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Messaggio

Messaggio numero 7115 del 23-11-2015

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento aggiorna le modalità operative per la richiesta di pensione privilegiata e prestazioni collegate per il personale della Polizia di Stato, estendendo la procedura anche ad altre fattispecie e prevedendo l’invio telematico all’INPS e la trasmissione via PEC al Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Le nuove modalità si applicano alle domande presentate dalla data di pubblicazione del messaggio.

Procedure telematiche per la pensione privilegiata del personale della Polizia di Stato

Procedure per la pensione privilegiata del personale della Polizia di Stato

Il documento illustra un aggiornamento operativo relativo alla concessione della pensione di privilegio per il personale appartenente alle Forze di Polizia ad ordinamento civile, con particolare riferimento alla Polizia di Stato. L’obiettivo è uniformare e velocizzare l’iter istruttorio tramite l’utilizzo della domanda telematica e la collaborazione con il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Quadro normativo e precedenti indicazioni

La nota richiama due precedenti riferimenti applicativi:

  • la nota operativa n. 27 del 25/7/2007 dell’ex INPDAP, che aveva fornito disposizioni per la concessione della pensione di privilegio al personale delle Forze di Polizia ad ordinamento civile;
  • la circolare n. 131 del 19/11/2012, che ha previsto, con effetto dal 1° febbraio 2013, l’invio telematico esclusivo delle istanze di prestazioni pensionistiche previdenziali ex INPDAP.

Ambito di applicazione della nuova procedura

Con riferimento ai trattamenti di privilegio per il personale della Polizia di Stato, la procedura viene precisata per i casi in cui sia presente la sola domanda di liquidazione della prestazione trasmessa telematicamente. In tali ipotesi, le Sedi di produzione dell’Istituto devono avviare l’attività istruttoria per completare la documentazione necessaria a supporto della domanda.

Estensione ad altre fattispecie

La nuova procedura, in origine riferita alle ipotesi considerate dalla nota operativa n. 27/2007 al paragrafo 3, punti a), b) e c), viene estesa anche alle seguenti fattispecie:

  • domanda di pensione privilegiata indiretta;
  • domanda di pensione privilegiata di reversibilità;
  • rinnovo dell’assegno privilegiato;
  • richiesta di aggravamento;
  • richiesta dell’assegno di incollocabilità di cui all’articolo n. 104 del TU n. 1092/1973.

Adempimenti dell’interessato

Per l’attivazione della procedura, l’interessato deve eseguire due adempimenti distinti:

  • inviare all’ente previdenziale la richiesta di liquidazione della pensione privilegiata in via telematica, secondo le modalità previste dalla circolare n. 131 del 2012;
  • trasmettere via PEC copia della stessa domanda al Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, all’indirizzo dipps.333h.serviziopensioneprevidenza.rm@pecps.interno.it.

Finalità della collaborazione istituzionale

L’intervento organizzativo mira a ottimizzare le fasi del procedimento e a ridurre i tempi dell’iter amministrativo. Per questo motivo viene valorizzata la collaborazione con il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, al fine di acquisire gli atti propedeutici al provvedimento concessivo.

Decorrenza delle nuove modalità

Le disposizioni illustrate hanno effetto per le domande presentate a decorrere dalla data di pubblicazione del messaggio. Il documento si chiude con la firma del Direttore Generale Cioffi.

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