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Messaggio

Messaggio numero 7100 del 23-11-2015

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento comunica il riavvio, dal 20 ottobre, della procedura Nuovo ECA dopo il blocco necessario per le attività informatiche di messa in esercizio. Descrive le principali innovazioni del sistema: ampliamento dei soggetti verificati, lavorazione mensile e per annualità indipendenti, integrazione con la contabilità, notifiche via PEC, nuova funzione di riepilogo annualità e perimetro della verifica limitato alla contribuzione obbligatoria, con una eccezione per il 2015.

Riavvio della procedura Nuovo ECA per la verifica della contribuzione obbligatoria

Riavvio della procedura Nuovo ECA e finalità dell’intervento

Il documento comunica che in data 20 ottobre è stata riavviata la procedura in oggetto, precedentemente bloccata con messaggio n. 4989 del 27/7/2015 per consentire le attività informatiche propedeutiche alla messa in esercizio del nuovo ECA. L’intervento si inserisce nel processo di reingegnerizzazione dello strumento informatico in uso presso la Gestione dipendenti pubblici per l’incrocio tra flussi dichiarativi e flussi di versamento.

Funzione del nuovo ECA e obiettivi della reingegnerizzazione

L’ECA è descritto come lo strumento informatico utilizzato dalla Gestione dipendenti pubblici (GDP) per confrontare i flussi dichiarativi DMA-Entratel, DMA2-Uniemens-ListaPosPA con i flussi dei versamenti mediante F24, mandato informatico e versamento diretto sui conti di tesoreria. La reingegnerizzazione risponde a più obiettivi:

  • sviluppo e gestione di procedure informatiche e sistemi di comunicazione telematica più vicini a quelli delle gestioni private;
  • ampliamento della platea delle Amministrazioni oggetto di rilevamento;
  • implementazione del calcolo della contribuzione dichiarata;
  • integrazione con il sistema contabile.

Il nuovo ECA nasce quindi per verificare la correntezza e la correttezza degli adempimenti contributivi di tutti i datori di lavoro iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici, procedere alla corretta imputazione contabile, rilevare le partite a credito dell’Istituto e attivare il recupero coattivo dei debiti, inclusa la fase di invio e gestione verso l’agente della riscossione.

Estensione dei soggetti interessati

Nella precedente versione l’Estratto Conto delle Amministrazioni era generato per aziende, enti locali e altre amministrazioni pubbliche, come Università, Agenzie fiscali e Autorità indipendenti. Con il nuovo ECA, a partire dall’annualità 2015, la procedura riguarda tutte le Aziende, Enti e Amministrazioni pubbliche, comprese le Amministrazioni statali che abbiano una posizione contributiva attiva nell’ambito della Gestione dipendenti pubblici.

La lavorazione degli ECA degli enti e delle amministrazioni introdotte è di competenza delle Strutture periferiche ed è stata ripartita territorialmente in base alle competenze risultanti dall’anagrafe della persona giuridica.

Lavorazione per annualità e cadenza mensile

Il documento evidenzia un cambiamento strutturale nella gestione delle annualità. Nella versione precedente l’ECA dell’Amministrazione/Ente era distinto per singola annualità e articolato in due fasi:

  • ECA pre-annuale, quale prima comunicazione di debito;
  • ECA annuale, con avviso bonario per le situazioni a debito.

Tale impostazione produceva un trascinamento dei debiti e/o crediti agli esercizi successivi, con limiti operativi nella lavorazione. La nuova versione supera questo vincolo rendendo le annualità indipendenti tra loro. Di conseguenza, non è più necessaria la validazione di un’annualità per consentire la generazione di quella successiva.

Inoltre, la procedura è stata sviluppata per consentire una lavorazione mensile, ossia al momento dell’acquisizione delle denunce e dei versamenti, pur restando prevista la validazione solo al completamento delle dodici mensilità.

Integrazione con la contabilità e periodo di riferimento

Uno degli aspetti più rilevanti del nuovo sistema è l’implementazione delle registrazioni dell’accertato e la relativa evidenza contabile, al fine di monitorare meglio l’andamento delle denunce contributive e gestire in modo contestuale crediti e debiti contributivi della gestione dipendenti pubblici.

Per agevolare la registrazione dei movimenti contabili in prossimità della chiusura dell’anno finanziario, l’ECA 2015 verrà generato fino alla mensilità di novembre. Per gli anni successivi, l’intervallo temporale considerato sarà costituito dalle denunce mensili da dicembre dell’anno precedente fino a novembre dell’anno in corso di lavorazione.

Notifiche via PEC: comunicazione di debito e avviso bonario

Il nuovo ECA prevede l’invio via PEC sia della Comunicazione di Debito sia dell’Avviso Bonario.

La Comunicazione di Debito è definita come la prima comunicazione di estratto conto inviata all’Ente/Amministrazione sulla base delle informazioni acquisite dall’Istituto, delle denunce contributive e dei relativi versamenti. L’Avviso Bonario è invece il documento definitivo elaborato sulle medesime informazioni.

L’Avviso Bonario viene inviato solo se l’irregolarità contributiva segnalata con la precedente Comunicazione di Debito non risulta sanata entro i termini previsti.

Nuova funzione di riepilogo annualità

È stata introdotta una nuova funzionalità per visualizzare lo stato degli ECA a valle delle validazioni, cioè dopo l’invio degli avvisi bonari. In tale riepilogo vengono evidenziati:

  • il saldo ECA;
  • le eccedenze;
  • gli eventuali versamenti da avviso bonario;
  • gli importi trasmessi all’agente della riscossione.

Per le eccedenze di versamento è prevista una funzione che consente di utilizzarle su ECA di annualità successive, purché ancora in lavorazione. Le eccedenze possono anche essere marcate come rimborsate, diventando così non più utilizzabili su altri ECA.

Il documento precisa inoltre che non è possibile riaprire ECA già validati con la precedente versione del software.

Oggetto della verifica e limiti applicativi

L’oggetto della verifica del nuovo ECA è limitato alla sola contribuzione obbligatoria. Sono pertanto esclusi:

  • la contribuzione non obbligatoria per riscatti e ricongiunzioni;
  • i debiti delle Amministrazioni che non derivano da denuncia, ma da procedure, come i benefici in sede di pensione e di TFS e gli interessi di rivalsa.

In via eccezionale, solo per il 2015, il nuovo ECA prevede anche le verifiche per riscatti e ricongiunzioni derivanti dai quadri F1 della Lista Uniemens PosPA.

Supporto operativo

La procedura è assistita da un manuale operativo che riepiloga tutte le novità introdotte ed è pubblicato nella rete intranet dell’Istituto, nell’area dedicata della Direzione Centrale Entrate / Manuali.

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