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Provvedimento

Deliberazione n. 429 del 04/07/2024

Provvedimento del 4 luglio 2024

Garante Privacy429

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffusibile su Facebook e Instagram senza consenso. Il provvedimento conferma l’ingiunzione di impedire la diffusione del materiale e la prescrizione di conservarne l’eventuale versione in chiaro per 12 mesi a soli fini probatori, con misure atte a impedirne la diretta identificabilità.

Ratifica di urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell'art. 144-bis Codice privacy

Ratifica d’urgenza per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito su piattaforme digitali

Il provvedimento riguarda Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited ed è adottato nell’ambito della disciplina sul c.d. revenge porn di cui all’art. 144-bis del Codice privacy. Il Garante interviene su segnalazione della persona interessata per impedire l’eventuale diffusione, tramite Facebook e Instagram, di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Origine del procedimento e quadro normativo

La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento dell’Autorità presso le piattaforme indicate. Il provvedimento richiama:

  • Regolamento (UE) 2016/679;
  • d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
  • art. 144-bis del Codice privacy, che consente al Garante di ricevere segnalazioni relative a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e a rischio di diffusione senza consenso;
  • art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione d’urgenza di misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, salva successiva ratifica.

Misure urgenti adottate il 1° luglio 2024

Con determinazione n. 313/2024, adottata in via d’urgenza, il dirigente competente ha disposto nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited:

  • l’immediata adozione di misure per impedire la diffusione sulle piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, per 12 mesi dalla ricezione del provvedimento, esclusivamente a fini probatori;
  • l’obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • l’onere di comunicare tempestivamente all’Autorità le misure adottate.

Ratifica del Garante e chiusura del procedimento

Il Garante, riunito il 4 luglio 2024, ha preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000. Ha quindi ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Profili pratici rilevanti

Il provvedimento conferma che, in presenza di segnalazioni ex art. 144-bis Codice privacy, l’Autorità può intervenire rapidamente per prevenire la circolazione di contenuti sessualmente espliciti non consensuali sulle piattaforme digitali. Per i gestori dei servizi online rilevano in particolare:

  • la necessità di una risposta tempestiva alle richieste del Garante;
  • l’adozione di misure tecniche efficaci di blocco o prevenzione della diffusione;
  • la corretta gestione dell’eventuale conservazione probatoria del materiale, limitandola al tempo e alle finalità indicate nel provvedimento.

Punti principali

Origine della segnalazione e competenza del Garante

La persona interessata ha segnalato al Garante il rischio di diffusione, tramite le piattaforme Facebook e Instagram, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito che la riguardano e che erano destinati a rimanere privati. Il procedimento si colloca nell’ambito dell’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni in materia di c.d. revenge porn e a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Intervento d’urgenza adottato dal dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 313 del 1° luglio 2024. Il provvedimento ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e ha prescritto la conservazione, per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento, dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, solo a fini probatori, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità.

Ratifica del Garante

Con il provvedimento del 4 luglio 2024, il Garante ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 la determinazione dirigenziale d’urgenza adottata il 1° luglio 2024. Il testo dà atto anche della trasmissione della nota al gestore delle piattaforme e delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000.

Come è indicizzato

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