Salta al contenuto
Provvedimento

Deliberazione n. 474 del 04/07/2024

Provvedimento del 4 luglio 2024 - Attività ispettiva di iniziativa curata dall'Ufficio del Garante, anche per mezzo della Guardia di finanza, limitatamente al periodo luglio/dicembre 2024

Garante Privacy474

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante approva la programmazione dell’attività ispettiva d’iniziativa per il periodo luglio-dicembre 2024, stabilendo le principali aree di controllo e il numero minimo di accertamenti da svolgere, anche avvalendosi della Guardia di finanza. Le verifiche riguardano diversi settori a rischio o di particolare impatto, tra cui informazioni commerciali, telemarketing, contratti energetici non richiesti, veicoli connessi, cookie, sistemi di allarme da remoto, SPID e piattaforme di registro elettronico nelle scuole. Il provvedimento ha natura organizzativa e di indirizzo e prevede anche ulteriori accertamenti d’ufficio e il monitoraggio periodico al Collegio.

Programmazione dell’attività ispettiva d’iniziativa del Garante per il semestre luglio-dicembre 2024, anche tramite Guardia di finanza

Programmazione dell’attività ispettiva d’iniziativa per il secondo semestre 2024

Il Garante per la protezione dei dati personali ha approvato la programmazione dell’attività ispettiva d’iniziativa dell’Ufficio per il periodo luglio-dicembre 2024, anche mediante delega alla Guardia di finanza. Il provvedimento ha natura organizzativa e individua le principali aree di controllo, con l’obiettivo di orientare le risorse ispettive verso i trattamenti ritenuti maggiormente rilevanti o a rischio.

Quadro normativo e presupposti

La deliberazione richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018, nonché gli artt. 157 e 158 del Codice e l’art. 58 del GDPR in materia di poteri di indagine. Sono inoltre richiamati i regolamenti interni del Garante n. 1/2000, n. 1/2019 e n. 2/2019, il protocollo d’intesa con la Guardia di finanza del 30 marzo 2021 e la precedente deliberazione n. 636 del 29 dicembre 2023 relativa alla programmazione ispettiva per il primo semestre 2024.

Criteri della programmazione ispettiva

L’Autorità evidenzia l’opportunità di individuare con cadenza periodica princìpi e criteri per l’attività ispettiva di iniziativa, intesa come accertamento in loco svolto dal personale dell’Ufficio o delegato alla Guardia di finanza nei luoghi in cui si effettuano i trattamenti di dati, o in altri luoghi utili al controllo. Viene anche considerata l’esigenza di dare rilievo agli accertamenti online su trattamenti effettuati tramite siti Internet da parte di titolari pubblici e privati.

Ambiti prioritari di verifica

Per il semestre luglio-dicembre 2024, l’attività ispettiva è indirizzata ai seguenti ambiti:

  • verifiche sul trattamento svolto da società specializzate in informazioni commerciali e indagini sull’affidabilità creditizia;
  • verifiche sul trattamento dei dati effettuato a fini di telemarketing;
  • accertamenti sull’attivazione di contratti non richiesti nel settore energetico;
  • attività di indagine sui trattamenti di dati nel contesto dei veicoli connessi;
  • verifiche sull’utilizzo dei cookie, in via prioritaria verso soggetti fornitori di servizi digitali maggiormente diffusi, anche alla luce delle linee guida del 10 giugno 2021 e delle segnalazioni/reclami pervenuti;
  • prosecuzione degli accertamenti verso società che gestiscono sistemi di allarme con possibilità di connessione audio/video da remoto;
  • prosecuzione delle ispezioni sui gestori dell’identità digitale SPID e sulla filiera dei soggetti utilizzati per il rilascio di servizi fiduciari, inclusi SPID e firma digitale;
  • prosecuzione degli accertamenti presso gli istituti scolastici sul trattamento dei dati tramite piattaforme di registro elettronico e suite digitali;
  • ulteriori accertamenti nei confronti di soggetti pubblici e privati, anche con riguardo a reclami e segnalazioni formali già in istruttoria.

Numero minimo di accertamenti e modalità operative

La deliberazione stabilisce che l’attività ispettiva programmata riguarderà almeno 35 accertamenti ispettivi, svolti anche tramite la Guardia di finanza. Resta fermo che l’Ufficio potrà svolgere ulteriori attività istruttorie di carattere ispettivo d’ufficio o su impulso di segnalazioni e reclami.

Reporting al Collegio

È previsto che l’Ufficio informi mensilmente il Collegio sui soggetti ispezionati appartenenti alle categorie indicate e che, al termine del semestre, riferisca sull’andamento complessivo delle attività ispettive e delle istruttorie a carattere ispettivo svolte a qualsiasi titolo, ai sensi dell’art. 9, comma 4, lettera e), del Regolamento n. 1/2000 come modificato dalla deliberazione n. 374 del 25 giugno 2015.

Punti principali

Oggetto e finalità della deliberazione

Il provvedimento non contiene una decisione sanzionatoria o correttiva su un singolo caso, ma definisce la programmazione dell’attività ispettiva d’iniziativa dell’Ufficio del Garante per il semestre luglio-dicembre 2024. L’obiettivo è individuare priorità e criteri di intervento in relazione alle risorse disponibili, dando pubblicità alle scelte operative dell’Autorità.

Base normativa e contesto organizzativo

La deliberazione richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018, gli artt. 157 e 158 del Codice e l’art. 58 GDPR sui poteri di indagine. Sono richiamati anche i regolamenti interni del Garante n. 1/2000, n. 1/2019 e n. 2/2019, oltre al protocollo d’intesa con la Guardia di finanza del 30 marzo 2021 e alla precedente programmazione semestrale di cui alla deliberazione n. 636 del 29 dicembre 2023.

Ambiti ispettivi prioritari

Per il semestre sono indicate specifiche aree di verifica: società di informazioni commerciali e indagini sull’affidabilità creditizia; trattamento dei dati per telemarketing; attivazione di contratti non richiesti nel settore energetico; trattamenti nel contesto dei veicoli connessi; utilizzo dei cookie con priorità verso operatori digitali maggiormente diffusi secondo le linee guida del 10 giugno 2021; prosecuzione degli accertamenti su società che gestiscono sistemi di allarme con connessione audio/video da remoto; ispezioni sui gestori SPID e sulla filiera dei soggetti coinvolti nel rilascio di servizi fiduciari; accertamenti nelle scuole sull’uso di piattaforme di registro elettronico e suite digitali.

Ulteriori accertamenti e monitoraggio

Oltre agli ambiti prioritari, il Garante dispone che possano essere svolti altri accertamenti nei confronti di soggetti pubblici e privati, anche nell’ambito di reclami e segnalazioni formali già in istruttoria. L’Ufficio deve informare mensilmente il Collegio sui soggetti ispezionati e riferire a fine semestre sull’andamento complessivo delle attività ispettive e istruttorie a carattere ispettivo.

Come è indicizzato

Materiepubblica amministrazionemisure di sicurezzacookie e tracciamento onlinetelemarketingrapporto di lavoroservizi digitalisistemi di allarmespid e identità digitale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.