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Legge

L.R. Marche 33/2016

Assestamento del bilancio di previsione 2016/2018

Normativa regionaleL.R. Marche 33/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio 2016/2018 della Regione, rideterminando residui, cassa e disavanzo 2015, adeguando le autorizzazioni ai mutui e disponendo variazioni di entrata e spesa. Prevede inoltre un fondo straordinario per le non autosufficienze, contributi e rimborsi specifici, una misura per la riduzione del debito pregresso e alcune modifiche normative puntuali. Disciplinate anche misure con efficacia limitata al 2016-2017 o al 31 dicembre 2016.

Assestamento del bilancio regionale 2016/2018 e variazioni finanziarie collegate

Assestamento del bilancio regionale 2016/2018

La legge disciplina l’assestamento del bilancio di previsione 2016/2018 della Regione Marche, aggiornando i dati contabili risultanti dal rendiconto 2015 e apportando variazioni alle entrate e alle spese del triennio. Accanto agli interventi di natura finanziaria, introduce alcune misure settoriali e disposizioni transitorie con efficacia limitata nel tempo.

Rideterminazione dei dati contabili dell’esercizio 2015

Sulla base del rendiconto generale 2015 vengono aggiornati i principali saldi del bilancio regionale:

  • i residui attivi sono rideterminati in euro 2.494.982.201,33;
  • i residui passivi sono rideterminati in euro 2.086.849.805,12;
  • la giacenza di cassa al 31 dicembre 2015 è quantificata in euro 345.964.091,72 presso il tesoriere regionale.

Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2015 è indicato in euro 675.131.091,65; tenendo conto delle quote vincolate e accantonate applicate alla competenza 2016, il disavanzo di amministrazione è determinato in euro 383.832.182,82, interamente imputato a debito autorizzato ma non contratto.

Adeguamento del disavanzo e delle autorizzazioni di mutuo

Il disavanzo derivante da debito autorizzato e non contratto è confermato nell’importo di euro 383.832.182,82. In coerenza con il conto consuntivo 2015, la legge ridetermina gli importi dei mutui da riautorizzare previsti dalla legge di bilancio 2016/2018, riferiti alle annualità 2005-2015. Alcuni importi vengono confermati, altri ritoccati in diminuzione, fino a ricondurre il totale complessivo a euro 383.832.182,82.

Misure in materia di aree protette

Le risorse correnti trasferite dalla Regione per la gestione di parchi e riserve naturali sono ripartite secondo due criteri:

  • una quota fissa per spese di organi e personale dipendente a tempo indeterminato o determinato, anche tramite convenzioni o forme di collaborazione con enti locali;
  • una quota variabile per spese funzionali e ulteriori spese, sulla base di valori percentuali standardizzati o dei criteri dell’ultimo Programma triennale per le aree protette.

Per il periodo di vigenza del Programma quinquennale per le aree protette 2016/2020 non possono essere computate spese di personale superiori a quelle del 2014, salvo il caso delle aree protette riconosciute in situazione di criticità nel PQuAP 2016/2020.

Fondo regionale straordinario per le non autosufficienze

È istituito un Fondo regionale straordinario per le non autosufficienze, con dotazione di euro 3.750.000,00 per ciascuna delle annualità 2016 e 2017. Il Fondo integra le risorse del Fondo nazionale per le non autosufficienze 2016 ed è ripartito tra gli ambiti territoriali sociali secondo criteri e modalità stabiliti dalla Giunta regionale.

La copertura è assicurata da stanziamenti già iscritti nel bilancio 2016/2018 sulle Missioni 12, Programmi 02 e 03.

Contributi e rimborsi specifici

Per il 2017 è autorizzata una spesa massima di euro 80.000,00 a favore del Comune di Pesaro per l’assistenza ai bambini stranieri con patologie ematologiche e alle loro famiglie, nell’ambito del Progetto unitario Ematologia, gestito con Regione, Azienda ospedaliera Marche Nord e associazioni di volontariato.

È inoltre prevista una disciplina transitoria per i rapporti con le Province: fino al 31 dicembre 2016 la Regione subentra nella gestione dei contratti per manutenzione e assistenza tecnica del Polo interprovinciale bibliotecario Piceno e rimborsa le spese sostenute entro il limite di euro 20.166,84.

Riduzione del debito pregresso

Per ridurre le autorizzazioni alla contrazione dei mutui connesse al debito autorizzato e non contratto, nel 2016 è costituito un “Fondo per la riduzione del debito pregresso” per euro 7.500.000,00. Il fondo non è utilizzabile per spese né per variazioni di bilancio ed è destinato alla compensazione della riduzione del debito; l’esito sarà certificato con il rendiconto generale 2016.

Variazioni di bilancio e allegati

La legge dispone variazioni in aumento e in diminuzione allo stato di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio 2016/2018 secondo gli allegati tecnici. Aggiorna inoltre tabelle e prospetti già allegati alle leggi regionali 30/2015 e 31/2015, e richiama gli allegati contenenti riepiloghi, equilibri, fondo crediti di dubbia esigibilità, limiti di indebitamento, spese del personale e quadro generale riassuntivo.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Marche.

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