L.R. Abruzzo 29/2021
Disposizioni relative al servizio regionale di controllo funzionale e taratura o regolazione delle irroratrici agricole.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina in Abruzzo il servizio regionale di controllo funzionale e taratura/regolazione delle irroratrici agricole, con piattaforma informatica unica, centri prova accreditati, tariffe e quote annue a loro carico, controlli e sanzioni. Collega inoltre l’accesso al carburante UMA alla regolare verifica delle attrezzature. In vigore dal 25 dicembre 2021.
Servizio regionale di controllo e taratura delle irroratrici agricole
Servizio regionale di controllo e taratura delle irroratrici agricole
La legge disciplina, per la Regione Abruzzo, l’organizzazione del servizio di controllo funzionale e di taratura o regolazione delle irroratrici agricole, in attuazione della normativa statale sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. Il sistema è costruito per garantire verifiche qualificate, documentazione valida ai fini di legge e collegamento con gli adempimenti aziendali e amministrativi connessi.
Finalità e quadro di riferimento
La disciplina regionale attua il d.lgs. 150/2012 e il Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN). Lo scopo è ridurre i rischi e gli impatti dei prodotti fitosanitari sulla salute umana, sull’ambiente e sulla biodiversità, assicurando un servizio omogeneo e organizzato secondo specifiche regole regionali.
Organizzazione del servizio e ruolo dei centri prova
La Giunta regionale definisce con propria deliberazione le attività di controllo funzionale e di taratura o regolazione e regola i rapporti tra i soggetti coinvolti. Il servizio è finalizzato al raggiungimento degli obiettivi del PAN e alla massima valorizzazione dei benefici economici, sanitari e ambientali.
Le imprese agricole devono rivolgersi a centri prova accreditati dalla Regione e sottoporre le irroratrici, oltre al controllo funzionale, anche alla taratura o regolazione nei tempi e secondo le modalità previsti dalla normativa statale. Le sole verifiche di controllo funzionale non sono sufficienti per il rilascio della documentazione prevista, salvo il caso delle irroratrici per le quali non sia rilevabile una velocità standardizzata, che restano soggette al solo controllo funzionale.
La Regione regola i rapporti con i centri prova mediante apposita convenzione, il cui schema è approvato dalla Giunta. È previsto il mutuo riconoscimento dei centri prova accreditati da altre Regioni e Province autonome, ma anche per essi resta necessaria la convenzione regionale.
Documentazione, modulistica e piattaforma informatica
L’esito delle verifiche è attestato tramite:
- rapporto di prova del controllo funzionale;
- tabella di taratura;
- bollino blu da inserire nel fascicolo aziendale.
La Giunta regionale approva la modulistica relativa a tale documentazione. L’attività dei centri prova si svolge tramite una piattaforma informatica di proprietà della Regione, sulla quale i centri emettono i documenti vincolanti per l’azienda.
La Regione è unica proprietaria della piattaforma, della quale cura gestione, aggiornamento normativo, adeguamento tecnico e accreditamento degli utenti. La piattaforma è utilizzabile dai tecnici dei centri prova per elaborazione, stampa e archiviazione della documentazione, dagli organismi di controllo per la verifica degli obblighi del d.lgs. 150/2012 e dagli uffici regionali UMA per l’assegnazione della quota di carburante agricolo.
Requisiti dei tecnici dei centri prova
I tecnici abilitati dei centri prova devono acquisire, entro 24 mesi dalla sottoscrizione della convenzione con la Regione oppure, per i centri già convenzionati, entro 24 mesi dall’entrata in vigore della legge, il certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo dei prodotti fitosanitari previsto dal PAN.
Funzioni amministrative e gestione regionale
Le funzioni amministrative in materia sono esercitate dalla Regione tramite il competente Servizio del Dipartimento Agricoltura. La normativa attribuisce quindi all’amministrazione regionale il ruolo centrale di gestione del servizio, controllo della piattaforma e rapporto con i centri prova.
Tariffe e quote di compartecipazione
La Giunta regionale fissa gli importi dovuti ai centri prova per ciascun intervento di controllo funzionale e taratura o regolazione, differenziandoli per tipologia di irroratrice.
I centri prova versano inoltre alla Regione una quota annua di compartecipazione alle attività regionali. L’importo è stabilito dalla Giunta e può essere aggiornato periodicamente. Le risorse così acquisite sono vincolate alle attività di controllo e sono allocate in uno specifico capitolo di spesa.
Destinazione dei proventi
I proventi delle quote sono utilizzati dal competente Servizio del Dipartimento Agricoltura per:
- gestione e aggiornamento della piattaforma informatica;
- stampa dei bollini blu;
- acquisizione di strumenti specialistici per i controlli delle attrezzature dei centri prova;
- attività di ricerca e sperimentazione.
Collegamento con l’assegnazione del carburante UMA
L’assegnazione della quota di carburante agli utenti motori agricoli (UMA), per la parte destinata ai trattamenti fitosanitari, è subordinata alla disponibilità di un’irroratrice controllata funzionalmente e tarata o regolata secondo la disciplina regionale. Il beneficio fiscale sul carburante agricolo risulta quindi condizionato al rispetto degli obblighi di verifica delle attrezzature.
Controlli e sanzioni
I controlli sulle attrezzature per l’applicazione dei prodotti fitosanitari possono essere svolti direttamente tramite la piattaforma informatica regionale.
I centri prova restano vincolati alle condizioni contrattuali previste dalla convenzione con la Regione. Il soggetto che non sottopone l’irroratrice alle verifiche obbligatorie:
- è soggetto alle sanzioni previste dall’art. 24, comma 7, del d.lgs. 150/2012;
- non può accedere al beneficio della quota di carburante UMA per la parte relativa ai trattamenti fitosanitari.
I proventi delle sanzioni sono versati su un conto corrente intestato alla Regione Abruzzo.
Disposizioni finanziarie e decorrenza
La legge prevede, per il solo esercizio 2021, una variazione di bilancio con iscrizione di 15.000 euro in entrata e corrispondente stanziamento in spesa per le attività regionali di controllo delle macchine irroratrici. Per gli esercizi successivi, gli stanziamenti sono iscritti con la legge di bilancio e l’autorizzazione di spesa è subordinata all’accertamento dell’entrata.
La legge dichiara di non comportare oneri a carico del bilancio regionale, ma disciplina comunque una copertura iniziale per l’avvio del servizio. È entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel BURAT, quindi dal 25 dicembre 2021.
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