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Messaggio

Messaggio numero 4968 del 28-05-2014

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento comunica la proroga della convenzione INPS-CAF per l’attività di certificazione ISEE, fino all’attuazione del nuovo quadro normativo e comunque non oltre il 31 dicembre 2014. Possono aderire i CAF già convenzionati per il 2012-2013, mediante sottoscrizione di un atto conforme al modello allegato e tramite il Portale delle convenzioni. Restano esclusi i soggetti con gravi inadempienze; l’atto è soggetto a imposta di bollo pari a 16 euro per copia.

Proroga della convenzione INPS-CAF per la certificazione ISEE fino al 31 dicembre 2014

Proroga della convenzione INPS-CAF per la certificazione ISEE

Il documento disciplina la proroga della convenzione tra INPS e CAF per l’attività relativa alla certificazione ISEE. La proroga opera sino alla compiuta attuazione del nuovo quadro normativo e, in ogni caso, non oltre il 31 dicembre 2014.

Soggetti ammessi all’adesione

Possono aderire alla proroga i Centri di assistenza fiscale (CAF) indicati all’art. 3, comma 3, lettera d), del DPR 22 luglio 1998, n. 322, a condizione che:

  • abbiano già stipulato la convenzione ISEE per gli anni 2012-2013 presso le Direzioni metropolitane o provinciali dell’Istituto;
  • abbiano aderito secondo le disposizioni previste dal messaggio HERMES n. 002277 del 5/02/2013;
  • risultino legittimati alla data di adesione.

L’adesione avviene alle stesse condizioni contrattuali previste dalla convenzione approvata con Determinazione Presidenziale n. 233 del 18 dicembre 2012.

Soggetti esclusi

Il documento precisa che non possono aderire alla proroga i soggetti responsabili di gravi inadempienze nei confronti dell’Istituto. In relazione ad alcuni CAF è tuttora in corso un procedimento di contestazione di gravi inadempienze; per tale ragione le convenzioni stipulate e prorogate restano soggette alla condizione risolutiva richiamata nell’accordo collegato alla Convenzione 2012/2013.

Modalità di adesione

L’adesione alla proroga deve essere presentata alla stessa Direzione metropolitana o provinciale presso la quale è stata stipulata la convenzione 2012-2013.

L’atto di adesione deve essere:

  • sottoscritto dal legale rappresentante del CAF oppure da un soggetto delegato munito di valida procura;
  • redatto secondo il modello allegato al documento;
  • formato in due copie originali, di cui una da consegnare alla parte privata e una da conservare agli atti della Direzione territoriale.

La sottoscrizione dell’unico atto consente al CAF di manifestare sia la volontà di aderire alla proroga sia l’accettazione della perdurante operatività della condizione risolutiva.

Verifiche demandate alle strutture territoriali

I Direttori di Area metropolitana e i Direttori provinciali devono verificare, al momento dell’adesione, il possesso dei requisiti necessari, tra cui:

  • la qualità del soggetto richiedente come soggetto abilitato all’adesione;
  • l’insussistenza di gravi inadempienze;
  • la legittimazione della persona fisica che sottoscrive l’atto.

Imposta di bollo

L’atto è soggetto all’imposta di bollo, a carico della parte privata. L’imposta è assolta applicando su ciascuna copia:

  • n. 1 marca da bollo del valore di euro 16,00.

Gestione informatica dell’adesione

L’adesione alla proroga viene predisposta tramite il “Portale delle convenzioni”, accessibile da intranet.inps.it seguendo il percorso:

  • Servizi;
  • “Gestione e assistenza servizi internet”;
  • “Amministrazione convenzioni per utenti esterni”.

L’accesso al Portale è consentito ai Direttori menzionati e agli eventuali delegati autorizzati tramite il sistema IDM. Attraverso il Portale, dopo l’acquisizione e la conferma dei dati necessari, è possibile procedere alla stampa personalizzata degli atti.

Una volta sottoscritto e munito delle marche da bollo, l’atto deve essere acquisito otticamente in formato elettronico e caricato nel Portale mediante l’apposita funzionalità.

Procedure in caso di contestazione di gravi inadempienze

L’esito del procedimento di contestazione delle gravi inadempienze sarà comunicato dalla Direzione generale ai soggetti interessati e alle strutture territoriali INPS competenti. Successivamente, su indicazione della Direzione generale, tali strutture comunicheranno al CAF interessato l’operatività della condizione risolutiva prevista dall’accordo.

Pagamenti e competenze interne INPS

I pagamenti per i servizi resi dai CAF, in base alla determinazione commissariale di proroga richiamata nel messaggio, sono gestiti dalla Direzione centrale Prestazioni a sostegno del reddito dell’INPS.

Comunicazioni ai soggetti interessati

I Direttori di Area metropolitana e i Direttori provinciali sono invitati a fornire copia del messaggio ai soggetti interessati, in modo da consentire la tempestiva conoscenza delle modalità di adesione e degli adempimenti richiesti.

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