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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 2 del 04/01/2021

Composizione della commissione di studio del trasporto pubblico locale http://www.mit.gov.it/normativa/decreto-ministeriale-n-21-del-21012021

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti2

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto istituisce presso l’Ufficio di Gabinetto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti una Commissione di studio incaricata di elaborare proposte sul quadro normativo ed economico-finanziario del trasporto pubblico locale. La Commissione deve anche proporre criteri uniformi per la ripartizione dei contributi statali, modelli di integrazione intermodale e strumenti telematici per acquisire i flussi di domanda e i servizi resi. Sono disciplinati composizione, durata dell’incarico, facoltà di audizione e regime economico dell’organo.

Istituzione di una Commissione di studio sul trasporto pubblico locale

Istituzione di una Commissione di studio sul trasporto pubblico locale

Il decreto istituisce presso l’Ufficio di Gabinetto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti una Commissione di studio dedicata al trasporto pubblico locale. L’iniziativa si colloca nel quadro del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, dell’articolo 16-bis del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, dell’articolo 1, comma 300, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e del regolamento CE n. 1370/2017.

Finalità dell’organo

La Commissione ha il compito di proporre la definizione del quadro normativo del settore, con attenzione agli aspetti economico-finanziari e alla prospettiva dell’attuazione del federalismo fiscale. Deve inoltre sviluppare modelli di integrazione intermodale dell’offerta di trasporto pubblico locale e regionale, in funzione dell’obiettivo della mobilità as a service, e individuare forme di efficientamento e razionalizzazione anche mediante l’attuazione dei costi standard.

Criteri di riparto e digitalizzazione dei flussi informativi

Tra i compiti principali rientrano la definizione di criteri uniformi a livello nazionale per la ripartizione dei contributi statali destinati al trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di assicurare livelli adeguati dei servizi su tutto il territorio nazionale, e l’individuazione di modalità telematiche per acquisire tempestivamente i flussi di domanda della mobilità pubblica e i servizi effettivamente prestati.

Esiti dei lavori, relazione al Ministro e monitoraggio

La Commissione deve trasmettere al Ministro una relazione entro tre mesi dalla data di insediamento. Nella relazione possono essere proposte, ove necessarie, modifiche normative e strumenti di raccordo tra Stato, Regioni e autonomie locali previsti dalla legge 5 giugno 2003, n. 131. È inoltre attribuito alla Commissione un compito di monitoraggio degli effetti delle misure adottate, con obbligo di riferire al Ministro sull’efficacia delle stesse.

Audizioni e composizione

La Commissione può svolgere audizioni di soggetti pubblici e privati operanti nel settore, nonché delle rappresentanze dei lavoratori e degli utenti dei servizi. La composizione comprende esperti universitari e rappresentanti istituzionali di MIT, MEF, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ANCI e UPI. Tra gli esperti figurano il prof. Bernardo Giorgio Mattarella, indicato come Presidente, il prof. Massimo Bordignon, il prof. Giuseppe Caia, il prof. Giuliano Fonderico, il prof. Alberto Heimler, il prof. Fernando Christian Iaione e il prof. Stefano Zunarelli. Per le amministrazioni e gli enti territoriali sono indicati, tra gli altri, rappresentanti del MIT, del MEF, delle Regioni, dei Comuni e delle Province.

Segreteria e regime economico

La segreteria è assicurata da personale individuato della Direzione generale per il trasporto pubblico locale e della Struttura tecnica di missione. Le attività della Commissione sono svolte a titolo gratuito e senza oneri per l’Amministrazione, fatta eccezione per le spese di missione degli esperti, rimborsabili solo se documentate e secondo le modalità previste per il personale dell’amministrazione. La copertura è imputata al capitolo 1080 relativo alle spese di funzionamento e svolgimento dei compiti istituzionali della Struttura tecnica di missione.

Punti principali

Istituzione e finalità della Commissione

Viene istituita una Commissione di studio nell’ambito dell’Ufficio di Gabinetto del MIT con il compito di formulare proposte per la definizione del quadro normativo del TPL, anche in chiave di federalismo fiscale, integrazione intermodale, mobilità as a service, efficientamento e razionalizzazione tramite costi standard.

Ripartizione dei contributi e strumenti di monitoraggio

Tra gli obiettivi della Commissione vi è la definizione di criteri uniformi per la ripartizione dei contributi statali al settore del trasporto pubblico locale, la garanzia di livelli adeguati dei servizi su tutto il territorio nazionale e l’individuazione di modalità telematiche per acquisire in modo tempestivo i flussi di domanda e i servizi effettivamente prestati.

Termine per la relazione e monitoraggio degli effetti

La Commissione deve riferire al Ministro con apposita relazione entro tre mesi dalla data di insediamento, proponendo ove necessario modifiche normative e strumenti di raccordo tra Stato, Regioni e autonomie locali ai sensi della legge 5 giugno 2003, n. 131. È inoltre previsto un compito di monitoraggio degli effetti delle misure adottate.

Composizione della Commissione

La Commissione è composta da esperti accademici e da rappresentanti del MIT, del MEF, della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dell’ANCI e dell’UPI. Il prof. Bernardo Giorgio Mattarella è indicato come Presidente. La segreteria è assicurata da personale della Direzione generale per il trasporto pubblico locale e della Struttura tecnica di missione.

Regime economico e copertura degli oneri

Le attività sono svolte a titolo gratuito, senza oneri per l’Amministrazione. Sono rimborsabili soltanto le spese di missione degli esperti, se debitamente documentate e secondo le modalità previste per il personale dell’amministrazione. Gli oneri gravano sul capitolo 1080 della Struttura tecnica di missione.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributiopere pubbliche e infrastrutture

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