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Determinazione

Determinazione AGID n. 154/2021 del 23/02/2021

Determinazione n.154/2021 del 23 febbraio 2021 - Approvazione della Trattazione, Invito e Comunicazione riguardanti la Segnalazione al Difensore civico per il digitale n. 102/2020, protocolli nn. 12616 e 12619 del 21/10/20, concernente la tematica del Domicilio digitale

AgID154/2021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Si tratta di un atto amministrativo dell’AgID con cui il Direttore generale approva gli esiti istruttori della Segnalazione n. 102/2020 del Difensore civico per il digitale, riguardante la mancata presenza dell’indirizzo PEC dell’ASP Crotone nel registro ministeriale per le notificazioni telematiche. La determinazione approva la trattazione, la comunicazione al segnalante e l’invito rivolto all’amministrazione segnalata a regolarizzare la propria posizione, oltre ad autorizzare la pubblicazione dell’invito sul sito istituzionale.

Approva trattazione, invito e comunicazione su segnalazione relativa al domicilio digitale dell’ASP Crotone

Approvazione della trattazione e dell’invito sulla segnalazione relativa al domicilio digitale dell’ASP Crotone

La determinazione è un atto amministrativo dell’AgID, adottato nell’ambito delle funzioni dell’Ufficio del Difensore civico per il digitale. Con esso viene approvato l’esito istruttorio di una segnalazione concernente la mancata corretta gestione del domicilio digitale di una pubblica amministrazione, con conseguente invito a regolarizzare la posizione.

Contesto e oggetto della segnalazione

La segnalazione n. 102/2020 riguarda l’ASP Crotone e lamenta la presunta violazione della disciplina sulle notificazioni telematiche alle pubbliche amministrazioni. Il punto centrale è la mancata risultanza, nel registro del Ministero della giustizia, di un indirizzo PEC riferito all’amministrazione per ricevere comunicazioni e notificazioni.

Quadro normativo richiamato

L’atto richiama l’art. 17, comma 1-quater, del CAD, che istituisce presso AgID l’Ufficio del Difensore civico per il digitale e disciplina il meccanismo delle segnalazioni e degli inviti a porre rimedio alle violazioni. Richiama inoltre l’art. 16, comma 12, del d.l. 179/2012, che impone alle pubbliche amministrazioni di comunicare al Ministero della giustizia l’indirizzo PEC destinato a ricevere notificazioni e comunicazioni telematiche.

Esito dell’istruttoria

Dalla trattazione emerge che l’Ufficio ha chiesto chiarimenti sia al Ministero della giustizia sia all’amministrazione segnalata. Il Ministero ha indicato la procedura per il censimento dell’indirizzo PEC e ha chiarito che l’iscrizione avviene su domanda dell’interessato, mentre AgID non ha competenza diretta sulla mancata iscrizione. Viene richiamato anche il principio, introdotto dall’art. 28 del d.l. 76/2020, secondo cui, nelle more del censimento, la notifica può essere validamente effettuata al domicilio digitale presente nell’Indice dei domicili digitali della PA e dei gestori dei pubblici servizi.

Decisione adottata

Il Direttore generale approva:

  • la trattazione n. 102/2020;
  • la comunicazione destinata al segnalante;
  • l’invito rivolto all’ASP Crotone.

L’invito è fondato sulla conclusione istruttoria secondo cui la segnalazione è meritevole di accoglimento e l’amministrazione deve adeguarsi alla normativa in materia di notificazioni telematiche.

Prescrizioni rivolte all’amministrazione segnalata

L’ASP Crotone viene invitata a porre rimedio tempestivamente e comunque entro trenta giorni, provvedendo all’inserimento del proprio indirizzo PEC in Reginde e dando conferma ad AgID dell’avvenuto adempimento. L’atto segnala inoltre che il mancato riscontro integra, ai fini interni, una segnalazione di inadempienza all’ufficio competente per i procedimenti disciplinari.

Pubblicazione e pubblicità dell’atto

La determinazione autorizza la pubblicazione dell’invito nell’apposita area del sito internet dell’Agenzia, coerentemente con la disciplina del Difensore civico per il digitale che prevede la pubblicazione delle decisioni adottate.

Punti principali

Oggetto della segnalazione

La segnalazione riguarda l’asserita violazione dell’art. 16, comma 12, del d.l. 179/2012, per la mancata comunicazione dell’indirizzo PEC dell’ASP Crotone al Ministero della giustizia ai fini dell’inserimento nel registro utilizzato per notificazioni e comunicazioni telematiche.

Esito istruttorio

L’Ufficio del Difensore civico per il digitale, a seguito di richieste di chiarimenti e del riscontro ministeriale, ritiene fondata la segnalazione e rileva che l’ente non risulta aver completato l’iscrizione del proprio indirizzo PEC nel registro competente.

Dispositivo della determinazione

Il Direttore generale approva la trattazione, la comunicazione e l’invito predisposti dall’Ufficio del Difensore civico per il digitale, disponendone l’integrale efficacia come allegati parte integrante della determinazione.

Effetti operativi

L’ASP Crotone viene invitata ad adeguarsi alla normativa vigente inserendo il proprio indirizzo PEC in Reginde, con richiesta di conferma ad AgID. In caso di mancato riscontro, l’invito vale anche come segnalazione di inadempienza all’ufficio procedimenti disciplinari.

Pubblicazione

Viene autorizzata la pubblicazione dell’invito nell’apposita area del sito internet dell’Agenzia.

Come è indicizzato

Materiedifensore civico per il digitaledomicilio digitalenotificazioni telematicheadempimenti p.a. verso il ministero della giustiziatransizione al digitale

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