L.R. Campania 26/2016
Costruire il futuro. Nuove politiche per i giovani [...]
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina in Campania le politiche giovanili per i giovani tra 16 e 34 anni, definendo finalità, programmazione triennale, organismi di partecipazione e monitoraggio, sostegno a spazi, mobilità, volontariato e comunicazione. Prevede un Forum regionale dei giovani, un Osservatorio e un Registro delle associazioni giovanili. La spesa è prevista solo per il triennio 2016-2018; molte disposizioni sono ormai in larga parte storicizzate, ma la legge resta formalmente vigente.
Politiche giovanili della Regione Campania
Politiche giovanili della Regione Campania
La legge definisce il quadro regionale delle politiche giovanili in Campania, individuando obiettivi, strumenti di programmazione, organismi di partecipazione e interventi a sostegno dei giovani. La disciplina è rivolta al territorio della Regione Campania e ai giovani tra i 16 e i 34 anni.
Finalità generali e principi
La Regione riconosce i giovani come risorsa della comunità e promuove interventi orientati al benessere, alla crescita culturale ed economica, all’autonomia personale e professionale, alla cittadinanza attiva e alla partecipazione alla vita sociale e politica. La legge valorizza inoltre la legalità, la pace, i diritti umani, gli stili di vita sani, la prevenzione del disagio giovanile e il contrasto della devianza. L’attuazione è affidata alla Regione, agli enti locali e alle associazioni senza fini di lucro, nel rispetto di pari opportunità, uguaglianza e non discriminazione.
Destinatari
Gli interventi sono destinati ai giovani, singoli o associati, e ai gruppi informali di giovani compresi tra 16 e 34 anni.
Ruolo della Regione e programmazione
La Regione coordina e promuove la programmazione delle politiche giovanili, favorendo il coinvolgimento degli enti locali e il raccordo con le amministrazioni statali nei settori sociale, scolastico, formativo, sanitario, abitativo, culturale, del lavoro, della mobilità, dello sviluppo sostenibile e dell’accesso al credito. È previsto un Programma triennale, adottato dalla Giunta regionale su base annuale previa consultazione degli stakeholder, che definisce indirizzi, priorità e strategia.
Il Programma deve indicare:
- i collegamenti tra le diverse politiche di settore;
- strumenti condivisi di prevenzione e tutela;
- iniziative per l’accesso alla cultura e la partecipazione attiva dei giovani;
- progetti per migliorare informazione e partecipazione, anche tramite piattaforme digitali;
- analisi dei bisogni, punti di forza e criticità del settore;
- gli interventi pubblicati sul sito regionale.
Per ciascuna annualità sono individuate le fonti di finanziamento europee, nazionali e regionali e le modalità di erogazione. La Regione promuove anche studi, buone pratiche e valutazioni tramite il Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici.
Organismi regionali di coordinamento e partecipazione
La legge istituisce il Gruppo di Orientamento Strategico (GOS) in materia di politiche giovanili, presieduto dal Presidente della Giunta regionale o dall’Assessore alle politiche giovanili, con partecipazione gratuita dei componenti. Il GOS opera nell’ambito della programmazione e del coordinamento delle politiche giovanili.
È inoltre istituito presso la Presidenza del Consiglio regionale il Forum regionale dei giovani, organismo stabile di confronto tra giovani, Regione ed enti locali. Il Forum dura in carica tre anni dalla costituzione; è organizzato su base elettiva per almeno il 70 per cento e la disciplina dei requisiti e delle modalità di rappresentanza è demandata a un atto del Presidente del Consiglio regionale, d’intesa con il Presidente della Regione e previo parere della Commissione competente.
Il Forum:
- formula proposte in materia di politiche giovanili;
- presenta entro il 30 novembre il programma annuale delle attività per l’anno successivo;
- presenta entro la fine di febbraio una relazione annuale sull’attività svolta;
- esprime parere sul Programma triennale;
- partecipa al GOS.
La partecipazione è gratuita. Il Consiglio regionale ne assicura il funzionamento con le risorse annualmente iscritte in bilancio.
Osservatorio regionale delle politiche giovanili
Presso la Giunta regionale è istituito l’Osservatorio regionale delle Politiche Giovanili, con funzioni di conoscenza e monitoraggio della realtà giovanile in Campania. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge la Giunta delibera composizione e funzionamento; l’Osservatorio è presieduto dall’Assessore delegato.
Le funzioni principali sono:
- rilevare e analizzare dati sociali, economici e storico-culturali;
- monitorare caratteristiche, aspettative ed esigenze dei giovani campani;
- informare e comunicare sulle tematiche della legge;
- creare una banca dati dei servizi per i giovani.
La partecipazione è gratuita e le attività di segreteria sono svolte dalla struttura competente senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale.
Ruolo dei Comuni e forum locali
I Comuni, singoli o associati, sono chiamati a rispondere ai bisogni dei giovani tramite servizi e interventi, a promuovere progetti e luoghi di incontro e aggregazione polifunzionali e a favorire il dialogo tra giovani, rappresentanze e istituzioni, anche attraverso forum comunali e intercomunali della gioventù, consigli comunali aperti e forme innovative di partecipazione.
I Comuni possono istituire il Forum dei giovani come organismo consultivo di partecipazione, a carattere totalmente elettivo, composto dai giovani residenti nel territorio comunale appartenenti alla fascia 16-34 anni.
Spazi di aggregazione, coworking e beni comuni
La Regione promuove spazi di libera aggregazione tra giovani, tenendo conto del contesto socio-culturale, compresi oratori e luoghi di culto di confessioni religiose riconosciute dallo Stato, nonché eventi e proposte che favoriscano l’incontro spontaneo e strutturato.
Riconosce il valore sociale dei beni pubblici e comuni e promuove luoghi polifunzionali di incontro e coworking per attività educative, artistiche, culturali, sportive, ricreative e multiculturali, senza fini di lucro e con partecipazione libera e non discriminatoria. Sono previste anche diverse utilizzazioni di edifici pubblici nel rispetto della normativa edilizia.
Per tali obiettivi la Regione può finanziare ristrutturazioni funzionali, dotazioni strumentali e tecnologiche, nonché progetti per la creatività giovanile, l’artigianato tradizionale e l’imprenditorialità giovanile, anche mediante un premio.
Mobilità, scambi ed esperienze internazionali
La Regione promuove la mobilità dei giovani in ingresso e in uscita, in particolare verso i Paesi dell’Unione europea e dell’area mediterranea, mediante volontariato e scambi nei settori dell’istruzione, formazione e cittadinanza attiva. Sostiene inoltre i progetti per il rientro dall’estero e dalle altre regioni italiane dei giovani talenti.
Regione e Comuni valorizzano l’educazione non formale e informale, promuovendo scambi giovanili, volontariato, progetti di iniziativa giovanile, seminari e corsi ideati anche direttamente dai giovani e dalle loro associazioni. È prevista anche la promozione del dialogo strutturato europeo con i giovani.
Comunicazione, informazione e piattaforme digitali
La Regione tutela il diritto dei giovani all’informazione e all’accesso ai servizi informativi, anche tramite canali sui principali social network. In collaborazione con enti locali e organizzazioni giovanili rappresentate nel Forum, promuove la piattaforma digitale “I Giovani per la Campania”, quale sistema di comunicazione e spazio di partecipazione diretta.
Le azioni previste includono l’individuazione delle tematiche di interesse giovanile, la realizzazione di un portale accessibile e fruibile, il potenziamento della comunicazione con applicazioni dedicate e gratuite e la sperimentazione di reti peer-to-peer.
Settimana dei giovani e partecipazione politica
Nell’ambito del Programma triennale la Regione promuove la Settimana dei giovani in concomitanza con la Festa dell’Europa del 9 maggio, con il coinvolgimento di comunità, enti locali e associazioni senza fini di lucro. La settimana è dedicata a iniziative che valorizzano creatività e talento giovanile e sensibilizzano la collettività sui fabbisogni dei giovani, anche attraverso forum e dibattiti online.
La Regione sostiene inoltre la partecipazione dei giovani alla definizione delle politiche pubbliche e i progetti di formazione politica dei futuri amministratori locali, nonché piattaforme digitali interattive per il confronto tra istituzioni e giovani.
Volontariato
La Regione promuove il volontariato e la partecipazione dei giovani a progetti di solidarietà e cittadinanza attiva. Sostiene gli enti locali nella realizzazione di azioni specifiche di volontariato e favorisce sinergie tra enti pubblici per consentire ai giovani esperienze utili alla crescita umana e professionale.
Registro regionale delle associazioni giovanili
È istituito presso la struttura regionale competente il Registro regionale delle associazioni giovanili, destinato a riconoscere le associazioni operanti in Campania con continuità e sede nel territorio regionale.
Per l’iscrizione è richiesto che:
- lo statuto preveda attività coerenti con le aree di interesse delle politiche giovanili;
- la base associativa sia costituita per almeno il 60% da giovani tra 16 e 34 anni;
- l’associazione sia costituita da almeno due anni e svolga attività documentata;
- per le associazioni a carattere regionale sia garantita presenza territoriale con sedi in aree provinciali;
- sia assente lo scopo di lucro.
Le procedure di iscrizione e cancellazione per perdita dei requisiti sono disposte con provvedimento amministrativo; modalità di tenuta, revisione, domande e cancellazione sono disciplinate dalla Giunta regionale.
Clausola valutativa e controllo
Il Consiglio regionale controlla l’attuazione della legge e ne valuta i risultati. La Giunta regionale trasmette annualmente una relazione sullo stato di attuazione e sull’efficacia della legge, con dati su iniziative di sostegno, funzionamento della piattaforma digitale e risorse impiegate.
Regime finanziario e copertura
La legge autorizza per il triennio 2016-2018 una spesa complessiva di 1.000.000 di euro, ripartita in 400.000 euro per il 2016, 300.000 euro per il 2017 e 300.000 euro per il 2018. Dal triennio successivo le quote annuali sono determinate nei limiti degli stanziamenti previsti dalla legge annuale di bilancio regionale.
Abrogazioni e disciplina transitoria
Sono abrogate, dalla data di entrata in vigore della legge, la legge regionale 25 agosto 1989, n. 14, la legge regionale 14 aprile 2000, n. 14 e gli articoli 25 e 26 della legge regionale 19 gennaio 2007, n. 1.
In fase di prima applicazione, i componenti del precedente Forum regionale della gioventù restano in carica fino al 31 dicembre 2019, previa verifica dei requisiti, e il Presidente del Forum resta in carica fino a tale data. Inoltre, il Forum di nuova costituzione, in prima applicazione, ha durata coincidente con quella della legislatura in corso.
Decorrenza
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Campania.
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