Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 92 del 17-11-2023

Con la presente circolare si forniscono indicazioni circa l’inapplicabilità fino al 31 dicembre 2023 dei termini di prescrizione delle contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria dovute dalle pubbliche Amministrazioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla Gestione dipendenti pubblici per i periodi retributivi fino al 31 dicembre 2018 e delle contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria dovute dalle medesime pubbliche Amministrazioni alla Gestione separata di cui all'articolo 2, commi 26 e seguenti, della legge 8 agosto 1995, n. 335, nonché dell’inapplicabilità fino al 31 dicembre 2023 delle disposizioni di cui ai commi 8 e 9 dell' articolo 116 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, in materia di sanzioni civili.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra le modifiche legislative che hanno prorogato l'inapplicabilità dei termini di prescrizione per i crediti contributivi delle pubbliche amministrazioni fino al 31/12/2023 e l'obbligo, sempre entro il 31/12/2023, di dichiarare e versare le contribuzioni dovute alla Gestione separata per compensi da collaborazioni e figure assimilate. Vengono definiti i soggetti interessati, le modalità di denuncia tramite Uniemens, le modalità di pagamento e gli effetti sulla valorizzazione delle posizioni e sulle sanzioni civili.

Proroga dei termini di prescrizione e adempimenti contributivi per le pubbliche amministrazioni relativi alla Gestione dipendenti pubblici e alla Gestione separata

Punti principali

Normativa e proroghe

Interventi principali: decreto-legge 228/2021, decreto-legge 198/2022 e decreto-legge 44/2023. Proroga dell'inapplicabilità della prescrizione per i periodi fino al 31/12/2018 e differimento dei termini per la Gestione separata fino al 31/12/2023; estensione del regime di inapplicabilità delle sanzioni civili fino al 31/12/2023.

Soggetti interessati

Tutte le pubbliche amministrazioni ai sensi del d.lgs. 165/2001 (Stato, Regioni, Enti locali, Università, aziende sanitarie, IPAB, Autorità indipendenti, Camere di commercio, ecc.). Esclusi i datori di lavoro privati e talune trasformazioni in enti pubblici economici o privati (enti pubblici economici, società a capitale pubblico, ex IPAB privatizzate, enti ecclesiastici, ecc.).

Ambito per la Gestione dipendenti pubblici

Le amministrazioni possono regolarizzare fino al 31/12/2023 posizioni assicurative per periodi retributivi fino al 31/12/2018 con le modalità proprie della Gestione dipendenti pubblici (flusso Uniemens - ListaPosPA, Passweb per periodi antecedenti). Le comunicazioni inviate entro il termine e complete interrompono la prescrizione.

Effetti sulla liquidazione delle prestazioni

Se il conto assicurativo è valorizzato tramite invio delle denunce, le prestazioni possono essere erogate anche senza versamento immediato. Se mancano denunce o versamenti, per erogare prestazioni occorre acquisire documenti di data certa per dimostrare rapporto, durata e retribuzione; resta comunque necessario l'invio del flusso per la valorizzazione del conto.

Ambito e figure per la Gestione separata

Sono interessati compensi a collaboratori coordinati e continuativi, amministratori, sindaci, revisori, partecipanti a collegi e commissioni, dottorandi, assegnisti, borsisti, lavoratori autonomi occasionali, titolari di contratti di formazione specialistica, volontari servizio civile (periodi indicati), ecc.

Obblighi specifici per la Gestione separata

Le amministrazioni devono, entro il 31/12/2023, inviare le denunce tramite i flussi Uniemens relative ai compensi erogati e versare la contribuzione dovuta alla Gestione separata; le denunce trasmesse entro tale termine interrompono la prescrizione.

Modalità di denuncia

Le denunce devono essere inviate con il flusso Uniemens indicando il mese di competenza secondo mandato di tesoreria o F24; è possibile usare la funzione 'Comunicazione bidirezionale' del Cassetto previdenziale; i dati fiscali (es. modello 770 o CU) possono agevolare i controlli.

Modalità di pagamento

Il versamento è a carico dell'amministrazione e può avvenire con modello F24, mandato di tesoreria o tramite IGRUE, sempre presso la Struttura territoriale competente. Con F24 non è consentita la compensazione con altri contributi; in alternativa si possono usare auto conguaglio o rimborso. In caso di mandato/IGRUE vanno indicati codice fiscale, periodo e causale contributo.

Rendita vitalizia per contributi omessi

Per periodi prescritti o per compensi denunciati ma non versati, è prevista la facoltà, nei limiti di legge, di costituire la rendita vitalizia ai sensi dell'art.13 legge 1338/1962; istruttoria e condizioni richiamate nelle circolari specifiche.

Regime sanzionatorio e rateazioni

Le sanzioni civili previste dall'art.116, commi 8-9, legge 388/2000 non si applicano alle amministrazioni che rispettano gli adempimenti entro il 31/12/2023. I pagamenti di sanzioni già effettuati non sono rimborsabili. È ammessa la rateazione se la domanda è presentata entro il 31/12/2023; il beneficio vale anche se le rate scadono oltre tale data, purché la rateazione venga concessa e regolarmente adempiuta. In caso di revoca o rigetto della rateazione, tornano applicabili le sanzioni dalla data di scadenza originaria.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.