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Provvedimento

Provvedimento del 12/12/2016

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento stabilisce come banche, Poste, agenti della riscossione e istituti di pagamento devono riversare all’Erario le somme riscosse a titolo di acconto IVA nei giorni 22, 23 e 27 dicembre 2016, indicando termini, modalità di bonifico, flussi telematici e riparto verso Stato e Regione Siciliana.

Modalità e termini di riversamento all’Erario dell’acconto IVA di dicembre 2016

Modalità di riversamento dell’acconto IVA di dicembre 2016

Il provvedimento disciplina i tempi e le modalità con cui gli intermediari incaricati della riscossione devono riversare all’Erario le somme versate dai contribuenti a titolo di acconto dell’IVA nel mese di dicembre 2016. Vengono inoltre regolati gli obblighi di trasmissione telematica dei dati, le ipotesi di riversamento cumulativo e la destinazione di una quota al bilancio dello Stato e alla Regione Siciliana.

Ambito di applicazione e soggetti interessati

Le disposizioni riguardano le somme versate a titolo di acconto IVA nei giorni 22, 23 e 27 dicembre 2016 presso:

  • banche;
  • uffici postali;
  • agenti della riscossione;
  • istituti di pagamento diversi dalle banche, iscritti all’albo ai sensi dell’art. 114-septies del T.U.B. e convenzionati con l’Agenzia delle Entrate.

Termini di riversamento delle somme

Le somme riscosse devono essere riversate alla Banca d’Italia – Sezione di Tesoreria dello Stato di Roma – Succursale, sulla contabilità speciale n. 1777 intestata ad "Agenzia delle entrate - fondi della riscossione".

  • Per i versamenti effettuati nei giorni 22, 23 e 27 dicembre 2016, il riversamento deve avvenire entro le ore 14,50 del 30 dicembre 2016.
  • È riconosciuta agli intermediari la facoltà di dare o meno luogo alla prenotazione dei bonifici da regolare il 30 dicembre 2016.
  • Per le somme conferite con il sistema I24 entro il 27 dicembre 2016 e trasmesse dall’Agenzia agli intermediari convenzionati, il riversamento deve avvenire nei termini ordinari concordati e comunque entro i termini sopra indicati.

Trasmissione telematica dei dati all’Agenzia delle Entrate

Le banche, Poste Italiane S.p.A. e gli agenti della riscossione devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate, in via telematica e secondo gli standard tecnici del Manuale SIA – RI - VEUN 001 vigente alla data:

  • i dati relativi ai versamenti del 23 dicembre 2016 entro il 2 gennaio 2017;
  • i dati relativi ai versamenti del 27 dicembre 2016 entro il 3 gennaio 2017.

È inoltre previsto che gli intermediari possano effettuare un riversamento cumulativo con un unico bonifico per le somme versate nei giorni 22, 23 e 27 dicembre 2016; in tal caso, il flusso rendicontativo unico per le tre giornate deve pervenire all’Agenzia delle Entrate entro il 30 dicembre 2016.

Esclusione dell’anticipato riversamento per alcuni giorni

Per i giorni 22, 23 e 27 dicembre 2016 non si applicano, per le banche, le disposizioni relative all’anticipato riversamento previste dall’art. 21, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 241 del 1997.

Disposizioni specifiche per gli istituti di pagamento

Le somme versate a titolo di acconto IVA il 27 dicembre 2016 agli istituti di pagamento diversi dalle banche devono essere riversate con le stesse modalità previste per gli altri intermediari:

  • versamento alla contabilità speciale n. 1777 presso la Banca d’Italia;
  • termine ultimo entro le ore 14,50 del 30 dicembre 2016;
  • facoltà di prenotazione dei bonifici da regolare il 30 dicembre 2016.

Destinazione delle somme e riparto tra Stato e Regione Siciliana

La Banca d’Italia è autorizzata a prelevare dalla contabilità speciale le somme riversate il 30 dicembre 2016 per imputarle al pertinente capitolo del bilancio dello Stato (cap. 1203/1) nella stessa data, con un’eccezione:

  • euro 85 milioni sono trattenuti come stima del gettito dell’acconto IVA spettante alla Regione Siciliana, salvo successivo conguaglio.

La somma di euro 85 milioni deve essere riversata nella stessa data del 30 dicembre 2016 direttamente alla Regione Siciliana, sulla contabilità speciale di tesoreria unica n. 305982, aperta presso la sezione n. 515 della Banca d’Italia.

Esclusione dei versamenti F24 EP

Le somme affluite il 30 dicembre 2016 sulla contabilità speciale n. 1777 e relative a versamenti eseguiti tramite modello "F24 enti pubblici" (F24 EP) sono escluse dalle disposizioni del punto 7, poiché non costituiscono versamenti eseguiti a titolo di acconto IVA.

Motivazioni del provvedimento

Il provvedimento richiama il quadro normativo secondo cui:

  • l’acconto IVA deve essere versato entro il 27 dicembre di ciascun anno, ai sensi dell’art. 6, comma 2, della legge 29 dicembre 1990, n. 405;
  • il versamento avviene tramite delega a banche, uffici postali, agenti della riscossione e, dal 2014, istituti di pagamento convenzionati;
  • il riversamento delle somme riscosse deve avvenire entro il 31 dicembre, ai sensi dell’art. 6, comma 5-bis, della medesima legge.

Viene inoltre precisato che i riversamenti devono essere effettuati in Banca d’Italia con distinti bonifici secondo gli standard tecnici del Manuale SIA – RI - VEUN 001. Il provvedimento è adottato con il parere favorevole del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato e, per i profili di competenza, della Regione Siciliana.

Pubblicazione e riferimenti normativi

La pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

I riferimenti normativi richiamati sono:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, art. 8, comma 1, e art. 68, comma 1;
  • decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni;
  • legge 29 dicembre 1990, n. 405, art. 6, commi 2, 5-bis e 5-ter.

Testo integrale

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