Provvedimento del 04/01/2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva il nuovo modello FTT, con istruzioni e specifiche tecniche, per la dichiarazione della Financial Transaction Tax, sostituendo quello del 27 dicembre 2013 dal 1° febbraio 2017. Regola modalità di compilazione, presentazione telematica, invio da parte della SGA e dei non residenti, reperibilità del modello e autorizzazione alla stampa.
Approvazione del nuovo modello FTT per la dichiarazione dell’Imposta sulle Transazioni Finanziarie
Approvazione del modello FTT per la dichiarazione dell’Imposta sulle Transazioni Finanziarie
Il provvedimento approva il nuovo modello FTT, con le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati, destinato alla dichiarazione dell’Imposta sulle Transazioni Finanziarie (Financial Transaction Tax). Il documento sostituisce il precedente modello approvato nel 2013 e disciplina anche modalità di compilazione, invio, reperibilità e stampa.
Ambito e decorrenza dell’approvazione
È approvato il modello FTT per la dichiarazione dell’Imposta sulle Transazioni Finanziarie, allegato al provvedimento insieme alle istruzioni.
Il modello:
- è utilizzato in luogo di quello approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 27 dicembre 2013;
- decorre dal 1° febbraio 2017;
- consente di considerare valide le dichiarazioni presentate fino al 31 gennaio 2017 con il modello precedente.
È previsto che eventuali aggiornamenti e correzioni alle istruzioni siano pubblicati nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, con relativa comunicazione.
Modalità di indicazione degli importi
Gli importi indicati nel modello devono essere espressi in unità di euro, applicando l’arrotondamento all’unità:
- per eccesso, se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi di euro;
- per difetto, se la frazione decimale è inferiore a 50 centesimi.
Modalità di presentazione
La presentazione del modello avviene in via telematica.
Possono trasmetterlo:
- direttamente i responsabili del versamento abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, secondo i requisiti previsti per le dichiarazioni di cui al DPR 22 luglio 1998, n. 322;
- i soggetti incaricati ai sensi dell’articolo 3, commi 2-bis e 3, del DPR n. 322/1998.
Per la Società di Gestione Accentrata (SGA) di cui all’articolo 80 del TUF, se munita di apposita delega ai sensi dell’art. 19, comma 5, del decreto ministeriale 21 febbraio 2013:
- la presentazione avviene esclusivamente in via telematica;
- la SGA opera in nome e per conto del soggetto delegante;
- la SGA è considerata intermediario abilitato ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate ai fini della trasmissione delle dichiarazioni.
I dati contenuti nel modello devono essere trasmessi secondo le specifiche tecniche riportate nell’allegato A.
È inoltre consentito l’uso del software gratuito denominato “Modello FTT”, reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate sul proprio sito internet.
Obblighi degli intermediari e prova della presentazione
I soggetti incaricati della trasmissione telematica devono rilasciare al soggetto interessato:
- un esemplare cartaceo del modello trasmesso;
- copia della comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che attesta l’avvenuto ricevimento, costituente prova della presentazione.
Il modello, sottoscritto dal soggetto incaricato della trasmissione telematica e dall’interessato, deve essere conservato a cura di quest’ultimo.
Presentazione da parte di soggetti non residenti senza stabile organizzazione
I responsabili del versamento non residenti, privi di stabile organizzazione in Italia e senza rappresentante fiscale, identificati secondo le modalità previste dal punto 4.1.4 del provvedimento del 18 luglio 2013, possono in alternativa alla trasmissione telematica presentare il modello anche dall’estero tramite raccomandata o mezzo equivalente che consenta di comprovare con certezza la data di spedizione.
In tal caso:
- il modello deve essere inserito in una busta di dimensioni idonee a contenerlo senza piegarlo;
- la busta va indirizzata all’Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Venezia, via Giorgio De Marchi n. 16, 30175 Marghera (VE) - Italia;
- sulla busta devono essere indicati il codice fiscale del dichiarante e la dicitura "Contiene dichiarazione Modello FTT".
Reperibilità del modello e autorizzazione alla stampa
Il modello è reso disponibile in formato elettronico:
- sul sito dell’Agenzia delle Entrate;
- sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il modello può essere prelevato anche da altri siti internet, a condizione che:
- sia conforme, per struttura e sequenza, a quello approvato;
- rechi l’indirizzo del sito da cui è stato prelevato;
- indichi gli estremi del provvedimento di approvazione.
È autorizzata la stampa del modello nel rispetto della conformità grafica al modello approvato e della sequenza dei dati.
Motivazioni e quadro normativo di riferimento
Il provvedimento si colloca nell’ambito della disciplina dell’imposta sulle transazioni finanziarie introdotta dall’articolo 1, commi da 491 a 500, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, applicabile ai trasferimenti di proprietà di azioni e altri strumenti finanziari partecipativi, alle operazioni su strumenti finanziari derivati e altri valori mobiliari, nonché alle negoziazioni ad alta frequenza.
Il decreto ministeriale 21 febbraio 2013, come modificato, ha definito le modalità di applicazione dell’imposta, demandando a un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate la disciplina degli adempimenti dichiarativi.
Il precedente provvedimento del 18 luglio 2013 aveva già definito le modalità e i termini per gli adempimenti dichiarativi, rinviando però all’approvazione del modello di dichiarazione. Con il provvedimento del 27 dicembre 2013 era stato quindi approvato il primo modello FTT con relative istruzioni e specifiche tecniche.
Il nuovo provvedimento introduce alcune modifiche rispetto al modello precedente e precisa che gli importi vanno arrotondati all’unità di euro secondo le regole matematiche stabilite dalla disciplina comunitaria e dal decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213.
Riferimenti normativi richiamati
Tra i principali riferimenti normativi e atti richiamati figurano:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;
- Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
- DPR 22 luglio 1998, n. 322, sulle modalità di presentazione delle dichiarazioni;
- decreto 31 luglio 1998 sulle modalità tecniche di trasmissione telematica;
- decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia di protezione dei dati personali;
- legge 24 dicembre 2012, n. 228;
- decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 21 febbraio 2013;
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia prot. n. 2013/87896 del 18 luglio 2013;
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia prot. n. 2013/154577 del 27 dicembre 2013.
La pubblicazione del provvedimento sul sito dell’Agenzia delle Entrate equivale alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
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