L.R. Toscana 38/2013
Modifiche alla legge regionale 31 maggio 2004, n. 28 (Disciplina delle attività di estetica e di tatuaggio e piercing).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge aggiorna la l.r. Toscana 28/2004: introduce la SCIA per l’avvio delle attività, ridefinisce il ruolo dei regolamenti regionale e comunale, adegua le regole su attrezzature, formazione e controlli, e riscrive il sistema sanzionatorio. Prevede inoltre l’adeguamento del regolamento attuativo entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge.
Modifiche alla disciplina regionale di estetica, tatuaggio e piercing
Modifiche alla disciplina di estetica, tatuaggio e piercing in Toscana
La legge regionale 17 luglio 2013, n. 38 interviene sulla disciplina toscana delle attività di estetica, tatuaggio e piercing, aggiornando la l.r. 28/2004 ai nuovi assetti normativi in materia di attrezzature, SCIA, formazione, controlli e sanzioni.
Ambito regolatorio e fonti tecniche
Per l’attività di estetica, le attrezzature utilizzabili e le relative caratteristiche tecniche, modalità di esercizio, applicazione e cautele d’uso degli apparecchi elettromeccanici sono ricondotte al d.m. sviluppo economico 12 maggio 2011, n. 110. Per tatuaggio e piercing, invece, le attrezzature utilizzabili sono demandate al regolamento regionale previsto dalla legge. Il regolamento regionale disciplina anche le modalità di utilizzo delle attrezzature, nel rispetto del d.m. 110/2011.
Prestazioni domiciliari e attività presso il domicilio dell’esercente
La disciplina consente che l’attività di estetica sia svolta presso il domicilio dell’esercente, purché in locali conformi ai requisiti stabiliti dal regolamento comunale. Inoltre, gli operatori in possesso della qualifica professionale di estetista, o i loro dipendenti appositamente incaricati, possono svolgere presso il domicilio del committente determinate prestazioni individuate dal regolamento regionale. Il regolamento regionale può quindi delimitare quali trattamenti siano eseguibili fuori sede.
Avvio dell’attività e SCIA
L’esercizio delle attività disciplinate dalla legge è soggetto a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), con attestazione del rispetto della normativa regionale e dei regolamenti regionale e comunale. La SCIA va presentata allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune ove ha sede l’attività. La modulistica è quella definita dal tavolo tecnico regionale per i servizi SUAP.
Quando l’attività è esercitata congiuntamente ad altra attività commerciale, la SCIA è comunque necessaria, indipendentemente dal criterio della prevalenza, e restano fermi i requisiti di onorabilità previsti dalla disciplina commerciale regionale. Il SUAP trasmette la segnalazione alla USL competente ai fini della vigilanza e del controllo.
Forma artigiana e attività commerciali
All’attività di estetica e di tatuaggio e piercing esercitata in forma di impresa artigiana si applica la disciplina regionale sull’artigianato e sulla semplificazione degli adempimenti amministrativi per le imprese artigiane. Gli esercizi commerciali possono svolgere attività di estetica nel rispetto del regolamento comunale e solo se gli addetti possiedono la qualifica professionale di estetista.
Tatuaggio e piercing: comunicazioni e limiti specifici
Per il piercing del padiglione auricolare è prevista una comunicazione all’azienda USL competente almeno trenta giorni prima dell’avvio dell’attività. La legge conferma inoltre specifiche limitazioni e regole operative per tatuaggi e piercing, rinviando alla disciplina delle sedi anatomiche consentite e ai consensi richiesti per i minori.
Formazione professionale e attrezzature speciali
La legge adegua la disciplina formativa ai riferimenti del regolamento di esecuzione della normativa regionale su istruzione e formazione professionale e al relativo disciplinare delle competenze. Inoltre, il regolamento regionale può disciplinare, ove necessario, le modalità di attuazione dei percorsi formativi specifici richiesti per l’utilizzo di determinate attrezzature ai sensi del d.m. 110/2011.
Vigilanza, chiusura e poteri comunali
In caso di inottemperanza a un provvedimento di chiusura dell’attività, il comune, previa diffida, procede all’esecuzione coattiva mediante apposizione dei sigilli.
Sistema sanzionatorio
La legge riscrive integralmente il sistema sanzionatorio. Sono previste sanzioni pecuniarie, spesso accompagnate da chiusura, sospensione o sequestro, per chi:
- esercita senza SCIA;
- esercita senza requisiti formativi;
- non designa il responsabile tecnico richiesto;
- utilizza attrezzature senza il percorso formativo specifico previsto;
- opera senza requisiti minimi strutturali o igienico-sanitari;
- non rispetta le modalità di utilizzo delle attrezzature;
- impiega attrezzature non comprese negli elenchi consentiti;
- esegue tatuaggi o piercing a minori in violazione delle limitazioni e dei consensi prescritti;
- svolge tatuaggio e piercing in forma itinerante o di posteggio. Le procedure di accertamento e irrogazione seguono la legge regionale toscana sulle sanzioni amministrative.
Adeguamento del regolamento regionale
Entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge regionale 38/2013, la Giunta regionale deve adeguare il regolamento attuativo della l.r. 28/2004 alle nuove previsioni sulle prestazioni domiciliari e sui percorsi formativi per l’uso di determinate attrezzature.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 15 lug 2013L.R. Toscana 36/2013
- Legge · 15 lug 2013L.R. Toscana 37/2013
- Legge · 22 lug 2013L.R. Toscana 40/2013
- Legge · 22 lug 2013L.R. Toscana 39/2013
- Legge · 4 lug 2013L.R. Toscana 34/2013
- Legge · 30 lug 2013L.R. Toscana 43/2013
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →