L.R. Lazio 2/2025
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modifiche. Disposizioni varie
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Lazio n. 2/2025 riconosce debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive per 2.983.562,06 euro e ne copre gli oneri sul bilancio 2025. Interviene inoltre su norme regionali in materia di educazione, sanità e sostegno al patrimonio immobiliare di alcune ASP, stanziando contributi per il triennio 2025-2027. Entra in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione nel BUR.
Riconoscimento di debiti fuori bilancio e disposizioni finanziarie varie della Regione Lazio
Riconoscimento di debiti fuori bilancio e misure finanziarie e settoriali della Regione Lazio
La legge disciplina, per la Regione Lazio, il riconoscimento di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive e reca alcune modifiche legislative e autorizzazioni di spesa in ambito educativo, sanitario e per il patrimonio immobiliare di alcune ASP.
Debiti fuori bilancio riconosciuti
La Regione Lazio riconosce la legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a), del d.lgs. 118/2011. L’importo complessivo riconosciuto è pari a 2.983.562,06 euro, secondo l’elenco contenuto nella tabella A allegata alla legge.
Copertura finanziaria e gestione contabile
Gli oneri derivanti dal riconoscimento dei debiti fuori bilancio sono quantificati in 2.983.562,06 euro per l’anno 2025. La copertura avviene mediante:
- integrazione del programma 11 “Altri servizi generali” della missione 01 “Servizi istituzionali, generali e di gestione”, titolo 1 “Spese correnti”;
- corrispondente riduzione delle risorse iscritte nel bilancio regionale 2025-2027, per la medesima annualità, nel fondo rischi per le spese legate al contenzioso del programma 03 “Altri fondi” della missione 20 “Fondi e accantonamenti”, titolo 1 “Spese correnti”.
Dopo l’attuazione dei profili finanziari, e nel rispetto dell’articolo 73, comma 4, del d.lgs. 118/2011 e dell’articolo 25, comma 2, lettera d), della legge regionale 11/2020, le strutture regionali competenti adottano i provvedimenti di spesa relativi ai debiti riconosciuti.
Modifica in materia di coordinamento dei servizi educativi e scolastici
La legge modifica l’articolo 56 della l.r. 7/2020 sul sistema integrato di educazione e istruzione per l’infanzia. Il nuovo comma 4-bis consente, per finalità di contenimento della spesa pubblica e salvaguardia occupazionale, lo svolgimento delle funzioni di coordinamento delle strutture dei servizi educativi e scolastici a chi, alla data di entrata in vigore della legge, svolgeva tali funzioni da almeno tre anni in modo continuativo.
Interventi sul finanziamento dei fondi del comparto sanità
La legge modifica l’articolo 23 della l.r. 23/2023, relativo all’incremento dei Fondi previsti dagli articoli 102 e 103 del CCNL del comparto sanità. In particolare:
- ai commi 42 e 43, il riferimento alla copertura “a valere sulla voce di spesa di cui al comma 43-bis” è sostituito dal riferimento alle risorse del Fondo sanitario nazionale;
- il comma 43-bis è abrogato.
Per effetto di tali modifiche, 10.306.000,00 euro confluiscono nell’avanzo di amministrazione accantonato e sono destinati con legge regionale, nel rispetto della disciplina per le Regioni sottoposte a piano di rientro.
Sostegno al patrimonio immobiliare delle ASP
La Regione sostiene interventi di promozione, valorizzazione, tutela e conservazione del patrimonio immobiliare di alcune Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP), mediante contributi pluriennali per il triennio 2025-2027.
Sono previsti interventi per:
- ASP “Istituti Riuniti del Lazio (IRL)”: 300.000,00 euro nel 2025 e 750.000,00 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 per spese correnti; 2.000.000,00 euro nel 2026 e 2.500.000,00 euro nel 2027 per spese in conto capitale, per il Santuario della Santissima Annunziata, la Cappella dell’Immacolata Concezione o “Grotta d’Oro”, la Chiesa di Santa Maria della Sorresca e la Chiesa di San Giuda Taddeo, inclusi eventi di valorizzazione;
- ASP “Tuscia-Sabina”: 200.000,00 euro nel 2025 e 250.000,00 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 per spese correnti, per immobili siti in Bagnoregio e Torri in Sabina;
- ASP “Asilo Savoia”: 200.000,00 euro nel 2025 e 50.000,00 euro nel 2026 per spese in conto capitale, per immobili in Roma;
- ASP “Istituto Romano di San Michele”: 1.100.000,00 euro nel 2026 e 900.000,00 euro nel 2027 per spese in conto capitale, per il complesso immobiliare di Roma Piazzale Antonio Tosti n. 4.
Per gli interventi di parte corrente la Regione si avvale di LazioCrea S.p.A., alla quale sono trasferite le relative risorse. La copertura complessiva avviene senza nuovi o maggiori oneri, tramite risorse già stanziate su altre autorizzazioni di spesa regionali per il periodo 2025-2027.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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