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Regolamento

R.R. Puglia 32/2012

Modifiche al Regolamento Regionale 13 febbraio 2012, n. 3 “Modifiche al Regolamento Regionale 29 dicembre 2010, n. 22 - Modifiche al Reg. reg. 30 dicembre 2009, n. 36 Regolamento dei regimi di aiuto in esenzione per le imprese turistiche” che sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

Normativa regionaleR.R. Puglia 32/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento introduce, per la Regione Puglia, modifiche transitorie al regolamento sugli aiuti in esenzione per le imprese turistiche. Per le domande presentate entro il 31 dicembre 2013 al Soggetto finanziatore o alla Regione si alzano o rimodulano alcuni massimali e si riduce a 4 milioni di euro il fatturato minimo richiesto per l’accesso. Entra in vigore il giorno della pubblicazione.

Modifiche transitorie al regime di aiuti per le imprese turistiche pugliesi

Modifiche transitorie al regime di aiuto per le imprese turistiche

Il regolamento interviene sul regime di aiuto regionale già disciplinato dal regolamento regionale Puglia 30 dicembre 2009, n. 36, come successivamente modificato, introducendo misure transitorie e limitate nel tempo. La disciplina riguarda esclusivamente il territorio della Regione Puglia e opera per specifiche domande/istanze presentate entro il 31 dicembre 2013.

Ambito di applicazione e disciplina di riferimento

Il provvedimento non riscrive integralmente il regime di aiuto, ma introduce deroghe e integrazioni temporanee alla normativa previgente sugli incentivi alle imprese turistiche. Per tutto quanto non espressamente disciplinato, resta fermo il rinvio al regolamento regionale n. 36 del 2009 e successive modifiche e integrazioni.

Domande di agevolazione presentate entro il 31 dicembre 2013

Per le domande di agevolazione presentate al Soggetto finanziatore entro il 31 dicembre 2013 si applicano regole speciali più favorevoli rispetto alla disciplina ordinaria:

  • il massimale di aiuto previsto dall’art. 14, comma 1, del regolamento n. 36/2009 è elevato al 45%;
  • il contributo aggiuntivo in conto impianti di cui all’art. 14, comma 8, è soggetto a nuovi limiti massimi.

Per le piccole imprese, il contributo aggiuntivo in conto impianti non può superare:

  • il 20% dell’investimento;
  • l’importo massimo di 200.000 euro.

Per le medie imprese, il contributo aggiuntivo in conto impianti non può superare:

  • il 20% dell’investimento;
  • l’importo massimo di 400.000 euro.

Contributo sul montante interessi per le domande presentate nel 2013

Per tutte le domande di agevolazione presentate dal Soggetto finanziatore dal 1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2013, è sostituita la disciplina del contributo sul montante interessi. Il contributo è riconosciuto in misura pari all’Interest Rate Swap in euro a 10 anni (10Y/6M), pubblicato sul quotidiano “il Sole 24 Ore” il giorno della stipula del finanziamento, maggiorato del 4,00% (400 punti base). Il calcolo avviene sulla base di un piano di ammortamento francese a rate costanti semestrali e il contributo non può comunque superare il tasso effettivamente applicato dal Soggetto finanziatore.

Requisito di fatturato per l’accesso alle agevolazioni

Per le istanze di accesso presentate alla Regione Puglia ai sensi dell’art. 22 del regolamento n. 36/2009 entro il 31 dicembre 2013, il livello minimo di fatturato registrato nell’esercizio precedente l’invio dell’istanza è ridotto a 4 milioni di euro.

Decorrenza ed efficacia

Il regolamento è dichiarato urgente ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Le sue previsioni hanno natura transitoria e sono applicabili solo alle domande e istanze presentate entro le date indicate, con effetti circoscritti al periodo 2013/31 dicembre 2013. Al di fuori di tali termini, la disciplina speciale non opera.

Testo integrale

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