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Provvedimento

Deliberazione n. 424 del 04/07/2024

Provvedimento del 4 luglio 2024

Garante Privacy424

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram senza consenso. L’intervento ha disposto misure immediate per impedire la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e la conservazione dell’eventuale contenuto acquisito in chiaro per soli fini probatori per dodici mesi. Si tratta di una decisione assunta con procedura accelerata, finalizzata a prevenire la circolazione del materiale e a preservare eventuali prove.

Ratifica del provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy

Ratifica del provvedimento urgente per la prevenzione della diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato il 26 giugno 2024 dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. L’intervento riguarda una segnalazione presentata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite piattaforma digitale senza il consenso della persona interessata.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza sulle segnalazioni relative a possibili diffusione illecite di contenuti sessualmente espliciti;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale, con successiva ratifica da parte del Garante.

Origine del procedimento

La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti di Instagram, piattaforma indicata nella segnalazione. La segnalazione è stata protocollata presso l’Ufficio del Garante e valutata ai fini della compatibilità con la disciplina speciale prevista per i casi di c.d. revenge porn.

Misure adottate in via d’urgenza

Con determinazione n. 304 del 26 giugno 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, a soli fini probatori, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Esito finale

Dopo aver esaminato le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione agli atti, il Garante ha ratificato il provvedimento urgente ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento conferma quindi gli ordini impartiti alla piattaforma e al relativo gestore per prevenire la diffusione del contenuto segnalato e preservare eventuali elementi probatori.

Punti principali

Presupposto della segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy

La persona interessata ha segnalato al Garante di rientrare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. La norma disciplina i casi di possibile invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione, tramite piattaforme digitali, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati, senza consenso dell’interessato.

Provvedimento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 304 del 26 giugno 2024 in via d’urgenza, ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019. L’intervento urgente è funzionale a impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, salva successiva ratifica dell’Autorità.

Misure ordinate alla piattaforma

Il provvedimento urgente ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione, sulla relativa piattaforma, del materiale segnalato, trasmesso in formato hash. Inoltre ha prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, ai soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a impedirne la diretta identificabilità, con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti, il Garante ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, confermando le misure disposte nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Come è indicizzato

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