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Cassazione Civile, Ordinanza n. 00218/2024 del 04/01/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (creditore)

La controversia

La controversia riguarda l'azione revocatoria ordinaria proposta da una società che assumeva di essere creditrice per compensi professionali relativi a lavori eseguiti in un opificio industriale, credito indicato come ancora sub iudice. In primo grado era stata dichiarata l'inefficacia nei suoi confronti dell'atto di vendita di tale opificio, stipulato tra due società del medesimo gruppo e poi trascritto. La corte d'appello aveva confermato la decisione, ritenendo sussistenti l'eventus damni e la scientia damni. Le società soccombenti hanno proposto ricorso per cassazione con quattro motivi: 1) contestazione della legittimazione e dell'interesse ad agire della creditrice, assumendo che il credito fosse estinto; 2) deduzione di carenza di legittimazione passiva e di estinzione del debito per un preteso accollo liberatorio; 3) censura sulla valutazione dell'eventus damni; 4) censura sulla valutazione della scientia damni, ritenuta fondata su presunzioni inidonee. Hanno resistito con controricorso la società attrice in revocatoria. La Corte ha ritenuto infondato il primo motivo e inammissibili gli altri tre, osservando tra l'altro che il credito azionato in revocatoria può essere anche solo probabile, che la questione dell'accollo era nuova, che la sentenza di appello era una doppia conforme e che le doglianze tendevano in realtà a una rivalutazione del merito.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto infondato il primo motivo, perché nei giudizi di revocatoria è sufficiente un credito non manifestamente pretestuoso e non occorre l'accertamento definitivo del credito; ha dichiarato inammissibili il secondo motivo, per novità della questione e difetto di specifica allegazione sul come e quando fosse stata dedotta in appello, e i motivi terzo e quarto, perché diretti a sollecitare una rivalutazione del merito, oltre che preclusi dal regime della doppia conforme quanto al vizio di motivazione. Ha confermato quindi l'inefficacia della vendita dell'opificio nei confronti della creditrice e ha condannato le ricorrenti alle spese di legittimità, oltre al versamento dell'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 2901 c.c.

    L'azione revocatoria tutela la garanzia patrimoniale del creditore; il credito non deve essere definitivamente accertato, ma solo apparire non pretestuoso e idoneo a fondare la legittimazione ad agire.

  • art. 2697 c.c.

    Le censure che mirano a una diversa ricostruzione dei fatti non possono essere veicolate come violazione dell'onere della prova quando in realtà chiedono una rivalutazione del merito.

  • art. 2727 c.c.

    Le presunzioni semplici sono astrattamente utilizzabili per dimostrare la consapevolezza del pregiudizio arrecato al creditore.

  • art. 2729 c.c.

    La scientia damni può essere provata per presunzioni, purché il ragionamento presuntivo sia complessivamente congruo e fondato su circostanze significative.

  • art. 1188 c.c.

    È richiamato dalle ricorrenti, ma la Corte non vi ravvisa una violazione decisiva nel caso concreto.

  • art. 1243 c.c.

    È richiamato dalle ricorrenti in tema di estinzione del credito, ma la Corte non accoglie la doglianza.

  • art. 1273 c.c.

    Il preteso accollo liberatorio è ritenuto questione nuova e quindi inammissibile in cassazione.

  • art. 100 c.p.c.

    L'interesse ad agire nella revocatoria è ritenuto sussistente in presenza di un credito non pretestuoso e di un atto potenzialmente lesivo della garanzia patrimoniale.

  • art. 360 c.p.c.

    La Corte distingue tra violazione di legge e richiesta di riesame del fatto; il vizio di motivazione non è deducibile nei limiti preclusi dalla doppia conforme.

  • art. 366 c.p.c.

    La parte ricorrente deve indicare specificamente dove e come la questione sia stata dedotta nei gradi di merito, altrimenti la censura è inammissibile.

  • art. 348-ter c.p.c.

    In presenza di doppia conforme è esclusa la deducibilità del vizio motivazionale ex art. 360, n. 5, c.p.c., salvo l'onere di dimostrare la diversità delle ragioni di fatto delle due decisioni.

  • art. 380-bis1 c.p.c.

    La trattazione è avvenuta in adunanza camerale secondo il rito semplificato previsto per il ricorso.

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002

    La Corte dà atto dei presupposti per il raddoppio dell'ulteriore contributo unificato a carico della ricorrente soccombente.

Massime di principio

  • Nel giudizio di revocatoria ordinaria, la qualità di creditore può fondarsi anche su un credito non ancora definitivamente accertato, purché non sia meramente pretestuoso e sia idoneo a giustificare la tutela conservativa della garanzia patrimoniale.
  • L'eventus damni ricorre non solo quando l'atto dispositivo riduca quantitativamente il patrimonio del debitore, ma anche quando ne modifichi la composizione in modo qualitativamente più pregiudizievole per la soddisfazione dei creditori, ad esempio convertendo un bene agevolmente aggredibile in una utilità più facilmente occultabile o meno utilmente espropriabile.
  • La scientia damni può essere desunta anche tramite presunzioni semplici, valorizzando plurimi indici concordanti quali rapporti di gruppo, collegamenti personali tra gli amministratori, identità di sede o di strumenti di contatto e conoscenza delle pretese creditorie.
  • In cassazione non è ammissibile trasformare censure formalmente formulate come violazione di legge in una richiesta di nuova valutazione delle prove e dei fatti accertati dal giudice di merito.
  • In presenza di doppia conforme, il vizio di motivazione ex art. 360, n. 5, c.p.c. è inammissibile salvo che il ricorrente indichi specificamente la diversità delle rationes decidendi di primo e secondo grado.

Come è indicizzato

MaterieCompravenditaImpugnazioni
RamiContrattiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della provaPrescrizioneLitisconsorzio necessario

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