DECRETO 2 settembre 2026 - Ministero dell'economia e delle finanze
Misura e modalità di versamento all'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni del contributo dovuto per l'anno 2026 dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione e del contributo a carico di coloro che intendono svolgere la prova di idoneità per la sessione d'esame 2026.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeDetermina per il 2026 gli importi del contributo di vigilanza dovuto all’IVASS dagli intermediari assicurativi e riassicurativi iscritti al 30 maggio 2026 e fissa in 80 euro il contributo per i partecipanti alla prova di idoneità della sessione d’esame 2026. Modalità e termini di pagamento sono rinviati a un provvedimento dell’IVASS.
Contributi IVASS 2026 per intermediari assicurativi e prova di idoneità
Contributi IVASS per l’anno 2026
Il decreto stabilisce gli importi dovuti per il 2026 dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione a copertura degli oneri di vigilanza e delle spese di funzionamento dei sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie. Determina inoltre il contributo per chi intende sostenere la prova di idoneità nella sessione d’esame 2026.
Soggetti obbligati e importi del contributo di vigilanza
Il contributo è dovuto dai soggetti iscritti nel registro unico degli intermediari e nell’elenco annesso al registro alla data del 30 maggio 2026. Gli importi per categoria sono:
- Sezione A – agenti di assicurazione: 55 euro per le persone fisiche e 335 euro per le persone giuridiche.
- Sezione B – broker: 55 euro per le persone fisiche e 335 euro per le persone giuridiche.
- Sezione C – produttori diretti: 21 euro.
- Sezione D – banche, intermediari finanziari, SIM e Poste Italiane: 10.000 euro se la raccolta premi è pari o superiore a 1 milione di euro; 6.300 euro se è inferiore a 1 milione di euro, per banche, intermediari finanziari e SIM.
- Sezione F – intermediari a titolo accessorio: 55 euro per le persone fisiche e 335 euro per le persone giuridiche.
- Intermediari europei iscritti nell’elenco annesso al registro unico: 15 euro per le persone fisiche e 80 euro per le persone giuridiche.
Prova di idoneità
Per sostenere la prova di idoneità prevista dall’articolo 110, comma 2, del Codice delle assicurazioni private, nella sessione d’esame 2026, è dovuto all’IVASS un contributo di 80 euro.
Versamento e durata
Le modalità e i termini per il versamento dei contributi sono stabiliti da un apposito provvedimento dell’IVASS. Le misure fissate dal decreto si riferiscono ai contributi di vigilanza per l’anno 2026 e alla sessione d’esame 2026.
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