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Legge

L.R. Umbria 9/2023

Assestamento del bilancio di previsione della Regione Umbria 2023-2025 con modifiche di leggi regionali.

Normativa regionaleL.R. Umbria 9/2023Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio regionale Umbria 2023-2025, aggiorna residui, disavanzo e fondo cassa 2023, modifica la l.r. 18/2022 e approva le variazioni di bilancio. Include riconoscimento di debiti fuori bilancio, riduzione e rinvio del canone demaniale lacuale per il 2023, destinazioni di risorse e diversi rifinanziamenti/estensioni di contributi e misure regionali per il triennio 2023-2025 o termini specifici.

Assestamento del bilancio di previsione 2023-2025 della Regione Umbria e modifiche collegate

Assestamento del bilancio 2023-2025 della Regione Umbria

La legge regionale assesta il bilancio di previsione 2023-2025 della Regione Umbria, aggiornando i principali saldi contabili sulla base del rendiconto 2022 e introducendo alcune modifiche puntuali a leggi regionali vigenti. Il provvedimento ha effetti prevalentemente finanziari e programmatici, con diverse misure limitate agli esercizi 2023, 2024 e 2025 o a singole annualità.

Aggiornamento dei saldi di bilancio

La disciplina contabile è aggiornata rideterminando i residui attivi e passivi del bilancio 2023 in conformità ai dati definitivi del rendiconto generale 2022. È inoltre quantificato il disavanzo derivante dal debito autorizzato e non contratto alla chiusura del 2022 in euro 78.564.046,44. Il fondo di cassa all’inizio dell’esercizio 2022 è indicato in euro 491.783.008,95.

Modifica dell’autorizzazione all’indebitamento

La legge modifica l’articolo 6 della l.r. 18/2022 aggiornando gli importi relativi all’autorizzazione al ricorso all’indebitamento e ad altre previsioni collegate. In particolare:

  • l’importo di euro 99.680.101,27 è sostituito con euro 78.564.046,44;
  • l’importo di euro 24.010.090,34 è sostituito con euro 34.170.955,12;
  • sono inoltre apportate correzioni testuali in materia di rischio e di clausole accessorie.

Variazioni al bilancio 2023-2025 e aggiornamento degli allegati

Lo stato di previsione delle entrate e delle spese del bilancio 2023-2025 è modificato secondo le Tabelle 2 e 3 allegate alla legge. Per effetto delle variazioni, sono rinnovate le autorizzazioni di spesa previste dalle leggi regionali o statali richiamate. Sono anche aggiornati numerosi allegati del bilancio, tra cui:

  • prospetti delle variazioni e degli assestamenti di entrate e spese;
  • quadro generale riassuntivo;
  • prospetto dell’equilibrio di bilancio;
  • composizione del fondo pluriennale vincolato;
  • composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità;
  • rispetto dei vincoli di indebitamento;
  • nota integrativa;
  • elenco spese obbligatorie;
  • elenco interventi di investimento;
  • elenco delle spese continuative autorizzate.

Riconoscimento di debiti fuori bilancio

La Regione riconosce la legittimità di debiti fuori bilancio per complessivi euro 9.529,28, relativi a prestazioni di sanificazione anti-Covid, facchinaggio e servizi di connessione in rete dei server, con maggiorazione di interessi di mora e importo forfettario nei limiti indicati. La copertura è disposta con stanziamenti 2023 su due capitoli della Missione 01, Programmi 05 e 11.

Riduzione e rinvio del canone demaniale lacuale per il 2023

Per il solo anno 2023, il canone di concessione dovuto dalle attività economiche per l’uso di pertinenze idrauliche e spiagge lacuali è ridotto del 30%, nel rispetto della disciplina UE sugli aiuti de minimis. Il termine di versamento è differito al 31 agosto 2023. È inoltre autorizzata una spesa di ristoro a favore dell’Unione dei Comuni del Trasimeno e sono previste coperture per la minore entrata regionale.

Destinazione del risultato di amministrazione dell’Assemblea legislativa

Il risultato di amministrazione disponibile 2022 dell’Assemblea legislativa, pari a euro 3.999.291,81, è destinato al finanziamento della quota di cofinanziamento regionale del PR FESR e FSE 2021-2027. La somma è iscritta in entrata e, per pari importo, incrementa il fondo per il cofinanziamento dei programmi comunitari nel bilancio regionale 2023.

Welfare integrativo per i dipendenti regionali

È istituito un fondo per sostenere misure di welfare integrativo dei dipendenti della Giunta regionale, finanziato con risorse annuali nel limite dello 0,5% degli oneri per il trattamento economico del personale. La dotazione massima è pari a euro 287.322,00 annui e la Giunta definisce con atto proprio gli indirizzi di gestione.

Contributi agli enti locali per le gare del soggetto aggregatore regionale

Per gli anni 2023 e 2024 la Regione concede contributi agli enti locali per ridurre gli oneri sostenuti nella partecipazione alle procedure di gara attivate dal soggetto aggregatore regionale. La Giunta stabilisce criteri e modalità, mentre il soggetto aggregatore determina l’importo riconoscibile in base ai costi effettivi. È autorizzata una spesa complessiva di euro 105.000,00 annui.

Rifinanziamenti e modifiche settoriali 2023-2025

La legge interviene su varie misure settoriali già previste da leggi regionali precedenti, tra cui:

  • indennizzi ai sensi della legge n. 210/1992: euro 2.000.000,00 per il 2023 e euro 1.500.000,00 per ciascuno degli anni 2024 e 2025;
  • contributo all’Associazione Laboratorio di diagnostica di Spoleto: euro 100.000,00 nel 2023 e euro 70.000,00 per ciascuno degli anni 2024 e 2025;
  • contributo alla Fondazione Perugia Musica Classica ONLUS e al Teatro Lirico Sperimentale “Adriano Belli” di Spoleto estesi a ciascuno degli esercizi 2022, 2023 e 2024;
  • sostegno economico alle famiglie numerose: euro 180.000,00 per ciascuno degli esercizi 2023-2025;
  • manutenzione ordinaria delle piste ciclabili regionali e del demanio statale: euro 100.000,00 annui per il triennio 2023-2025;
  • proroga al 31 dicembre 2024 del termine per alcune disposizioni della legislazione turistica regionale;
  • proroga al 31 dicembre 2025 del termine previsto per una disposizione sui servizi socioeducativi per la prima infanzia.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.

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