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Legge

L.R. Liguria 13/2021

IMPOSTAZIONE DELLE MISURE FINALIZZATE ALL’ATTUAZIONE DELLA RIPRESA E RESILIENZA LIGURE

Normativa regionaleL.R. Liguria 13/2021Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge introduce misure urgenti per il 2021-2023 su PNRR/PNC, cultura, trasporti, sanità, demanio marittimo, turismo, rifiuti, acqua e interventi sociali. Istituisce anche un’imposta regionale sulle concessioni demaniali marittime e vari fondi/contributi una tantum. Alcune disposizioni sono limitate all’esercizio 2021 o al 2022/2023 e parte della disciplina è poi stata modificata da leggi successive.

Misure finanziarie, fiscali e settoriali per l’attuazione della ripresa e resilienza ligure

Misure finanziarie e settoriali per la ripresa e resilienza ligure

La legge della Regione Liguria introduce interventi finanziari, fiscali e organizzativi collegati alla ripresa economica post Covid-19, al PNRR/PNC e a specifici settori regionali. Gran parte delle misure è limitata a esercizi finanziari determinati, in particolare il 2021, il 2022 e il 2023.

Programmazione finanziaria connessa a PNRR e PNC

La disciplina regionale in materia di variazioni di bilancio già prevista dalla legge di stabilità 2017 viene estesa alle variazioni necessarie per allocare, sulle missioni e programmi di destinazione, gli stanziamenti di parte corrente e in conto capitale relativi agli interventi attribuiti alla Regione Liguria dal PNRR e dal PNC. L’estensione opera previa comunicazione alla I Commissione consiliare permanente dello schema di deliberazione.

Cultura, spettacolo dal vivo e promozione della Liguria

La Regione finanzia interventi di rilancio del settore culturale, dello spettacolo dal vivo, del turismo e della comunicazione territoriale per attenuare gli effetti economici del Covid-19. Le risorse complessive ammontano a 2.300.000 euro per il 2021, provenienti dai fondi straordinari già istituiti per contrastare la crisi economica da Covid-19.

La ripartizione finale prevede:

  • 1.215.000 euro alla Missione 5, Programma 2, spese correnti, per attività culturali;
  • 1.085.000 euro alla Missione 1, Programma 1, spese correnti, per organi istituzionali.

La Giunta regionale definisce il programma di azione e la ripartizione dei fondi allocati sulla Missione 5. Le misure sono finanziate con variazioni al bilancio 2021-2023 e sono espressamente riferite all’esercizio 2021.

Imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio marittimo

Viene inserita nella legge regionale sulla difesa della costa una disciplina organica dell’imposta regionale dovuta sulle concessioni statali per occupazione e uso dei beni del demanio marittimo situati in Liguria. Il tributo è dovuto dal concessionario; nelle circoscrizioni di competenza delle autorità di sistema portuale si applica solo alle concessioni a uso turistico-ricreativo.

La misura dell’imposta è determinata come percentuale dei canoni concessori:

  • 10% per una serie di concessioni specifiche, tra cui nautica da diporto, cantieri navali, pesca professionale, occupazioni dell’ente pubblico non turistiche, società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro, concessioni brevi fino a 30 giorni e occupazioni temporanee di cantiere;
  • 25% per tutte le altre concessioni, comprese quelle turistico-ricreative gestite dalle autorità di sistema portuale.

Ogni anno, entro il 31 luglio, comuni e autorità di sistema portuale quantificano e comunicano gli importi dovuti alla Regione e ai soggetti passivi. Il pagamento va effettuato entro il 15 settembre. In mancanza dell’aggiornamento del canone, il tributo si versa in misura pari all’anno precedente, salvo conguaglio.

La legge rinvia alla normativa regionale sanzionatoria per le violazioni e al processo tributario per le controversie. È previsto il rimborso delle somme non dovute, con domanda da presentare entro tre anni dal pagamento, e la riscossione si prescrive al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui il pagamento doveva essere effettuato.

Il gettito è destinato ai comuni costieri, su progettualità e criteri definiti dalla Giunta regionale, per gestione, fruizione e mantenimento del demanio marittimo, difesa della costa, miglioramento delle spiagge libere e sicurezza della balneazione; nelle aree portuali il contributo è limitato a ripascimento stagionale e agli interventi previsti dalla disciplina sulle spiagge libere e sulla balneazione. Una quota del 15% del gettito, non inferiore a 280.000 euro annui, resta al bilancio regionale; fino al 3% di tale quota può coprire spese informatiche connesse alla gestione del demanio.

Penali Trenitalia e accantonamenti del contratto di servizio ferroviario

La Giunta regionale definisce annualmente la destinazione delle penali applicate a Trenitalia S.p.A. per inadempimenti nel servizio ferroviario regionale e locale, prioritariamente per ristorare gli utenti danneggiati e per migliorare o incrementare la qualità del servizio. Gli accantonamenti derivanti dalla chiusura di ciascun esercizio, nel confronto tra Piano Economico Finanziario e Conto Economico Regionale del contratto 2018-2032, sono utilizzati per il servizio ferroviario secondo le clausole contrattuali vigenti.

Anticipo del saldo a Trenitalia per veicoli ferroviari regionali

Per evitare maggiori oneri in attesa delle somme statali già rendicontate ai sensi dell’articolo 63, comma 12, del d.l. 112/2008, la Giunta regionale è autorizzata, per il solo esercizio 2021, a erogare a Trenitalia S.p.A. il saldo di 2.302.442,72 euro destinato all’acquisto di veicoli per il trasporto ferroviario regionale.

Contributi straordinari per la manutenzione dei taxi

È istituito per il 2021 un fondo straordinario di 150.000 euro per contributi destinati a sostenere la manutenzione straordinaria di autoveicoli adibiti a taxi, di proprietà o in leasing finanziario. Il contributo spetta ai titolari di licenza taxi iscritti al ruolo dei conducenti che abbiano sostenuto spese tra il 1° gennaio 2021 e il 31 ottobre 2021 per almeno 300 euro complessivi.

Sono agevolabili solo interventi straordinari, non ordinari, finalizzati a risolvere guasti o anomalie non dovute all’usura e non ricorrenti; sono esclusi anche gli interventi coperti da garanzia e la manutenzione ordinaria, inclusi pneumatici e cambi stagionali. Il contributo copre l’80% della spesa ammissibile, fino a 1.000 euro per richiedente. Le domande si presentano alla Regione tra il 1° e il 15 novembre 2021, secondo le modalità fissate dal dirigente competente. La misura è finanziata con una variazione di bilancio 2021.

Permessi di ricerca di minerali solidi sulla terraferma

La legge introduce una disciplina transitoria, valida fino all’emanazione di una normativa organica regionale sulla ricerca mineraria, per i permessi di ricerca di materiali solidi sulla terraferma appartenenti alla categoria delle miniere. La ricerca è consentita solo con permesso regionale.

La Regione rilascia il permesso valutando l’interesse pubblico, l’innovatività delle conoscenze conseguibili, la tutela degli insediamenti, la sostenibilità ambientale e la protezione di risorse naturali e paesaggio, nel rispetto delle norme ambientali e paesaggistiche. L’istanza deve contenere dati del richiedente, requisiti tecnico-professionali, referenze bancarie, certificato fallimentare, minerali da ricercare, ubicazione e dimensioni dell’area, progetto di ricerca e progetto di risistemazione ambientale. La Regione può richiedere ulteriori elaborati in caso di particolare complessità.

Il permesso è subordinato a garanzia fideiussoria o assicurativa, con importo minimo di 10.000 euro. Le domande concorrenti sono valutate in ordine cronologico. È previsto un canone annuo anticipato, rideterminato per il 2021 in 16,98 euro per ettaro con minimo di 127,28 euro, poi rivalutabile ISTAT.

Il ricercatore deve trasmettere una relazione semestrale; in caso di inadempimento, segue diffida con termine di 15 giorni e poi sanzione da 500 a 5.000 euro. Sono previste ulteriori sanzioni per ricerca senza permesso e per attività difforme dal programma autorizzato o dalle disposizioni regionali. La Regione può dichiarare la decadenza del permesso per mancato avvio dei lavori, sospensione oltre tre mesi, mancato pagamento del canone, gravi inosservanze o situazioni di pericolo ambientale, idrogeologico, per la sicurezza o il paesaggio. È anche prevista la revoca ai sensi della legge sul procedimento amministrativo.

Il 50% dei canoni è destinato a copertura delle attività di vigilanza e controllo. Le entrate e spese correlate sono finanziate con variazioni di bilancio per il triennio 2021-2023.

Misure sul bilancio per il diritto alla casa

Viene modificata una disposizione finanziaria regionale prevedendo, per il solo anno 2021, l’aumento della quota riservata a 1.900.000 euro e un incremento di 400.000 euro del fondo di riferimento. L’onere è coperto mediante una variazione di bilancio che sposta 400.000 euro dalla missione servizi generali alla missione politiche sociali e diritto alla casa.

Sostegno alla manifestazione “Slow Fish 2021”

La Regione sostiene l’edizione 2021 della manifestazione internazionale “Slow Fish”, tramite un contributo a favore dello strumento operativo di Slow Food Italia. L’iniziativa è finalizzata alla promozione del territorio ligure, al turismo, ai prodotti di eccellenza e alla sostenibilità delle attività legate al mare. Il finanziamento è pari a 400.000 euro ed è subordinato alla presentazione del rendiconto consuntivo, secondo le modalità definite dalla Giunta regionale, nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato.

Misure di efficientamento del Servizio Sanitario Regionale

Il piano di efficientamento del Servizio Sanitario Regionale si conclude anticipatamente perché le aziende ed enti del SSR hanno raggiunto il pareggio di bilancio a chiusura 2020.

È istituito un Fondo Integrativo aggiuntivo corrente destinato alle aziende ed enti del SSR, pari a:

  • 46.100.000 euro per il 2021;
  • 35.000.000 euro per ciascuno degli anni 2022, 2023, 2024 e 2025.

Per l’esercizio 2021, 3.900.000 euro sono destinati ad ASL 1 e ASL 3 per investimenti già programmati. Dal 2023 è prevista la possibilità di ridestinare in tutto o in parte i fondi dell’esercizio in corso alla copertura di eventuali disavanzi dell’esercizio precedente, con conseguenti variazioni di bilancio deliberate dalla Giunta.

Azioni a favore delle associazioni di promozione sociale per il 2021

Per il 2021 il Fondo politiche sociali finanzia azioni a favore di associazioni di promozione sociale, circoli ricreativi e sociali, società di mutuo soccorso e articolazioni affiliate, con sede in Liguria, per un importo pari a 200.000 euro. La Giunta regionale definisce le modalità di attuazione e al termine dell’esercizio trasmette una relazione alla Commissione consiliare competente.

Nuova diga foranea del porto di Genova

Per garantire la copertura finanziaria della prima fase della nuova diga foranea del porto di Genova, la Giunta regionale è autorizzata a concedere nel 2022 un contributo fino a 57.000.000 euro a favore dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, aggiuntivo rispetto alle risorse già autonome o assegnate da altre amministrazioni.

Il contributo è qualificato come marginale: la Regione riduce il proprio apporto per l’importo dei ribassi d’asta fino a concorrenza del valore del contributo. La copertura è assicurata tramite variazione del bilancio 2021-2023, esercizio 2022.

Interventi urgenti per il sistema acquedotto Roja

In ragione dell’alta severità idrica del Distretto dell’Appennino Settentrionale, è autorizzata l’assegnazione di 5.800.000 euro dal Fondo Strategico Regionale al soggetto gestore del servizio idrico integrato dell’ATO Ovest Imperia, per interventi strutturali e emergenziali destinati ad assicurare la risorsa idropotabile.

Il contributo può essere ridotto in misura corrispondente ai ribassi d’asta e può essere recuperato integralmente se le opere vengono finanziate con risorse nazionali. È inoltre previsto che un intervento già finanziato sul tratto ferroviario/ciclopedonale Andora sia soggetto alle tempistiche del PNRR. La copertura finanziaria è distribuita tra il 2022 e il 2023.

Fondi per la progettazione contro il rischio idraulico

Per il 2021 una quota di 500.000 euro del fondo regionale previsto dalla legge di stabilità 2017 è destinata ai comuni per attività di progettazione di interventi di manutenzione straordinaria e di mitigazione del rischio idraulico di loro competenza.

Gestione dei rifiuti in provincia di Imperia

Per il 2021 una quota del gettito del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, fino a 100.000 euro, è destinata alla Provincia di Imperia per avviare attività di recupero di materia prima nella gestione dei materiali vetrosi in deposito temporaneo nel ponente ligure, oppure, per la parte non valorizzabile, per lo smaltimento residuale. La Giunta disciplina le modalità di erogazione e rendicontazione.

Campagna contro le molestie nei trasporti pubblici

Per il 2021 50.000 euro dei fondi regionali per iniziative istituzionali sono destinati alla campagna contro le molestie sui trasporti pubblici.

Sostegno all’associazionismo di promozione sociale nell’ambito delle disabilità

Per il 2021 è destinata una quota di 50.000 euro delle risorse della Missione 12 ai soggetti associativi di promozione sociale che operano storicamente per la tutela e promozione dei diritti dei mutilati, invalidi e persone con disabilità, aventi sede in Liguria e iscritti agli appositi registri.

Abrogazioni e norma finanziaria

Sono abrogate:

  • l’articolo 21 della legge regionale 41/2013;
  • il comma 5 bis dell’articolo 10 della legge regionale 32/2012.

La legge dichiara inoltre che dall’attuazione di diverse disposizioni non derivano nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.

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