Provvedimento del 23/05/2019
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento dell’Agenzia delle Entrate stabilisce che, dal 1° luglio 2019, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono pari al 2,68% annuo. La misura è adottata in base all’art. 30 del DPR n. 602/1973 e all’art. 13 del d.lgs. n. 159/2015, sulla base della stima della Banca d’Italia relativa alla media dei tassi bancari attivi del periodo 1.1.2018-31.12.2018.
Fissazione del tasso degli interessi di mora sulle somme iscritte a ruolo
Fissazione della misura degli interessi di mora sulle somme iscritte a ruolo
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate aggiorna il tasso degli interessi di mora applicabili in caso di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo. La nuova misura decorre dal 1° luglio 2019 ed è determinata in ragione annuale.
Oggetto e contenuto dispositivo
Il documento dispone che:
- a decorrere dal 1° luglio 2019, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono fissati nella misura del 2,68% annuo.
Presupposto normativo
La determinazione si fonda sull’articolo 30 del DPR 29 settembre 1973, n. 602, che prevede l’applicazione degli interessi di mora, decorsi 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento, sulle somme iscritte a ruolo, con esclusione delle sanzioni pecuniarie tributarie e degli interessi. Gli interessi decorrono dalla data di notifica della cartella fino alla data del pagamento.
Il provvedimento richiama inoltre l’articolo 13 del d.lgs. 24 settembre 2015, n. 159, che attribuisce al Direttore dell’Agenzia delle Entrate la determinazione annuale del tasso applicabile.
Evoluzione della misura e base tecnica
Il testo segnala che, con precedente provvedimento del 10 maggio 2018, il tasso era stato fissato al 3,01% annuo, con decorrenza dal 15 maggio 2018.
Per definire il nuovo tasso, l’Agenzia ha interpellato la Banca d’Italia, che con nota del 24 aprile 2019 ha stimato la media dei tassi bancari attivi nel periodo 1 gennaio 2018 - 31 dicembre 2018 nella misura del 2,68%.
Effetti applicativi
Dal 1° luglio 2019, il tasso del 2,68% annuo si applica alle ipotesi di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo di cui all’articolo 30 del DPR n. 602/1973.
Riferimenti richiamati
Il provvedimento riporta, tra gli altri, i seguenti riferimenti:
- Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 57, 62, 66, 67 comma 1, 68 comma 1, 71 comma 3 lettera a), 73 comma 4;
- Statuto dell’Agenzia delle Entrate, articolo 5 comma 1 e articolo 6 comma 1;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, articolo 2 comma 1;
- Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
- DPR 29 settembre 1973, n. 602, articolo 30;
- d.lgs. 24 settembre 2015, n. 159, articolo 13.
Pubblicazione
Il documento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Testo integrale
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