L.R. Emilia-Romagna 19/2021
DISPOSIZIONI COLLEGATE ALLA LEGGE REGIONALE DI STABILITÀ PER IL 2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Emilia-Romagna n. 19/2021 introduce modifiche settoriali in agricoltura, trasporti, territorio, ambiente, patrimonio, tributi, personale e digitale, oltre a norme per eventi meteo di dicembre 2020. Alcune disposizioni hanno effetti temporali specifici, come la proroga di 6 mesi delle autorizzazioni delle aziende venatorie valide al 31/12/2021 e i termini decadenziali per gli strumenti urbanistici (6 anni, o 5 per quelli già avviati).
Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità 2022 dell’Emilia-Romagna
Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità 2022
La legge regionale Emilia-Romagna 28 dicembre 2021, n. 19 contiene un insieme di misure collegate alla manovra di stabilità 2022. Interviene su settori diversi con modifiche legislative puntuali e con alcune disposizioni operative di rilievo temporale, applicabili esclusivamente nel territorio della Regione Emilia-Romagna.
Finalità generali
Il provvedimento è adottato in coerenza con il d.lgs. 118/2011 e mira a rendere più efficace l’azione amministrativa per il perseguimento degli obiettivi del DEFR 2022, in collegamento con la legge di stabilità regionale e con il bilancio di previsione 2022-2024.
Agricoltura e tartufi
In materia di tartuficoltura, la Regione può concedere contributi a enti pubblici e privati per sostenere l’organizzazione e lo sviluppo di fiere, mostre, manifestazioni e convegni relativi al tartufo e alla tartuficoltura. La Giunta regionale definisce criteri e modalità di concessione ed erogazione dei contributi.
Aziende venatorie
La disciplina delle aziende venatorie viene integrata con una procedura speciale per l’inclusione di parcelle quando il proprietario risultante dai registri immobiliari sia irreperibile secondo le forme del codice di procedura civile. In tal caso:
- l’assenso si intende validamente prestato;
- la parcella può essere inclusa nel perimetro dell’azienda se, dopo avviso all’Albo Pretorio dei Comuni competenti per 70 giorni, non vi sia opposizione di chi dimostri di averne diritto;
- gli oneri di notifica e pubblicazione sono a carico dei richiedenti.
Per consentire l’applicazione di tali prerogative, le autorizzazioni delle aziende venatorie valide fino al 31 dicembre 2021, su richiesta degli interessati, sono prorogate di sei mesi.
Trasporto pubblico, infrastrutture ferroviarie e sanzioni
La disciplina regionale sui rapporti con le infrastrutture ferroviarie di proprietà regionale viene aggiornata, distinguendo:
- i canoni per l’occupazione delle aree coinvolte da attraversamenti e parallelismi di linee ferroviarie regionali affidate in concessione al gestore dell’infrastruttura;
- i canoni per le ulteriori aree, immobili e pertinenze appartenenti alla consistenza ferroviaria regionale.
Sono inoltre introdotte sanzioni amministrative specifiche per le violazioni del regolamento regionale e delle norme richiamate, tra cui:
- sanzioni pari da una a cinque volte il canone e pagamento dei canoni non versati per opere eseguite senza autorizzazione;
- sanzioni pari da una a tre volte il canone per opere difformi o non correttamente eseguite;
- demolizione e ripristino quando l’opera non sia autorizzabile;
- sanzioni da 500 a 2.000 euro per le violazioni sulle ulteriori aree, immobili e pertinenze;
- sanzioni da 1.000 a 3.000 euro per le violazioni sulle aree di attraversamento e parallelismo. Non è ammesso il pagamento in misura ridotta.
In caso di spoglio, limitazione o turbativa del possesso delle aree ferroviarie regionali, al gestore dell’infrastruttura è attribuito il potere di accertamento della corretta esecuzione e di revoca dell’autorizzazione e della convenzione, ferma la tutela possessoria.
Ciclabilità e school streets
Nell’ambito degli interventi per la promozione della ciclabilità, tra le possibili destinazioni rientrano anche le school streets, cioè le strade scolastiche, oltre al bike sharing.
Urbanistica e termini di efficacia degli strumenti attuativi
La disciplina regionale sul governo del territorio viene resa più rigorosa nei tempi di approvazione degli atti urbanistici e delle convenzioni. In particolare:
- l’approvazione degli atti previsti dai commi interessati e la stipula della convenzione urbanistica devono avvenire entro 6 anni dall’entrata in vigore della legge regionale n. 24/2017;
- per gli strumenti urbanistici attuativi il cui iter fosse già avviato prima dell’entrata in vigore della legge n. 24/2017, il termine è di 5 anni;
- decorso tale termine, gli strumenti urbanistici richiamati perdono efficacia;
- la convenzione urbanistica deve prevedere termini perentori per la presentazione dei titoli abilitativi, a pena di decadenza.
Rete Natura 2000 e valutazione di incidenza
Per la gestione delle porzioni dei siti della Rete Natura 2000 esterne alle aree protette nazionali, la competenza è della Regione, salvo diverso accordo specifico con l’ente gestore dell’area protetta nazionale.
Quando più enti gestori siano coinvolti nella valutazione di incidenza, la valutazione è effettuata dall’ente maggiormente interessato, acquisiti i pareri degli altri enti interessati.
Interventi per i territori colpiti dagli eventi meteorologici di dicembre 2020
Per i territori di comuni delle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia colpiti dagli eventi meteorologici del 1°-10 dicembre 2020, la Regione utilizza risorse statali trasferite al bilancio regionale per realizzare con procedure ordinarie interventi di:
- riduzione del rischio residuo;
- ripristino di strutture e infrastrutture pubbliche e private danneggiate;
- sostegno ai danni subiti dalle attività economiche e produttive.
La Giunta programma la spesa, approva il programma degli interventi e le eventuali rimodulazioni, disciplina le procedure di contributo e individua le strutture competenti per gestione della spesa e monitoraggio. I risparmi di spesa sui contributi possono essere riprogrammati per ulteriori interventi di ripristino o di riduzione del rischio.
Patrimonio e utilizzo degli immobili regionali
Nel piano di razionalizzazione degli spazi ad uso uffici regionali, la Regione può prevedere l’affidamento di immobili di sua disponibilità a enti o soggetti pubblici, in funzione delle sinergie da sviluppare nell’attuazione delle politiche settoriali. I rapporti sono regolati da apposita convenzione approvata dalla Giunta.
Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile
Per l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, i beni affidabili in gestione comprendono gli immobili regionali funzionali alla difesa del suolo, alla prevenzione del dissesto idrogeologico e alla sicurezza idraulica, esclusi quelli adibiti a sedi di uffici.
L’Agenzia concorre inoltre alle spese di gestione degli immobili di enti locali che ospitano i propri uffici o le organizzazioni di volontariato convenzionate e gestisce i beni del demanio idrico statale funzionali alle attività idrauliche. Per tali beni è previsto un verbale di consegna con elenco puntuale degli immobili affidati.
Tributi regionali e commercio di veicoli
Per i veicoli acquistati per la rivendita, a decorrere dal 1° gennaio 2021, la trascrizione al PRA deve perfezionarsi entro il mese successivo alla chiusura dei quadrimestri con scadenza ad aprile, agosto e dicembre, così da adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla normativa statale, senza più invio degli elenchi. Resta dovuto il diritto fisso per ogni veicolo, che la Regione comunica al soggetto tenuto al pagamento. Il mancato pagamento determina la cessazione dell’interruzione dell’obbligo della tassa automobilistica e il ripristino dell’obbligo in capo all’impresa.
Personale e funzioni trasferite
La disciplina dei trasferimenti finanziari agli enti per funzioni conferite viene aggiornata: l’importo annuale è rapportato al costo complessivo delle figure professionali acquisite in organico, fino al limite delle figure in distacco nel 2018, con possibile incremento per i costi generali di gestione di ciascun collaboratore. I dipendenti regionali possono essere collocati, su richiesta dell’ente e con assenso del collaboratore, in comando oneroso per un massimo di 36 mesi non rinnovabile dal 1° gennaio 2022.
Le convenzioni tra Regione ed enti disciplinano aspetti finanziari, comando, mobilità volontaria e il trasferimento delle quote di dotazione organica non ancora trasferite entro il 31 dicembre 2021. È garantito il trasferimento per il personale già acquisito con le procedure previste dal d.lgs. 165/2001.
Altre modifiche di settore
La legge estende alcune misure assunzionali previste dalla normativa regionale del 2017. Inoltre, integra le clausole valutative della disciplina sulla pesca nelle acque interne con la rilevazione degli effetti ambientali.
In materia di società dell’informazione, la Regione realizza l’ADER con il supporto del Digital Innovation Hub regionale, organo consultivo della Giunta presieduto dall’assessore competente e senza oneri per la Regione.
Interventi finanziari e durata di programmi già previsti
La legge modifica anche una precedente disciplina finanziaria regionale, portando:
- la durata prevista da 11 a 12 anni;
- il periodo di riferimento dagli anni 2012-2023 agli anni 2012-2024;
- l’importo complessivo da 23,5 milioni di euro a 24 milioni di euro.
Decorrenza
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel BURERT.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 28 dic 2021L.R. Emilia-Romagna 20/2021
- Legge · 28 dic 2021L.R. Emilia-Romagna 21/2021
- Legge · 24 gen 2022L.R. Emilia-Romagna 1/2022
- Legge · 26 nov 2021L.R. Emilia-Romagna 16/2021
- Legge · 26 nov 2021L.R. Emilia-Romagna 17/2021
- Legge · 26 nov 2021L.R. Emilia-Romagna 18/2021
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →