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Decreto dirigenziale n. 243 del 16/07/2024

Decreto di revoca autorizzazione BUREAU VERITAS ITALIA S.P.A.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti243

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto revoca, con efficacia dal 28 febbraio 2024, l’autorizzazione rilasciata a Bureau Veritas Italia S.p.A. per svolgere le procedure di valutazione di conformità e di esame CE dei componenti di sicurezza e dei sottosistemi degli impianti a fune. La revoca discende dalla riduzione dello scopo di accreditamento comunicata da Accredia, che ha fatto venir meno le condizioni normative per il mantenimento dell’autorizzazione. Il provvedimento dispone inoltre che le attività eventualmente svolte dalla società dopo tale data sono prive di effetti giuridici, e prevede la notifica al soggetto interessato e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la denotifica del sistema NANDO.

Revoca dell’autorizzazione a Bureau Veritas Italia S.p.A. per le procedure di valutazione di conformità e di esame CE degli impianti a fune

Revoca dell’autorizzazione a Bureau Veritas Italia S.p.A. per gli impianti a fune

Il decreto dispone la revoca, con decorrenza retroattiva dal 28 febbraio 2024, dell’autorizzazione rilasciata a Bureau Veritas Italia S.p.A. per operare come organismo autorizzato nelle procedure di valutazione di conformità e di esame "CE" dei componenti di sicurezza e dei sottosistemi degli impianti a fune. Il provvedimento è adottato in applicazione della disciplina europea e nazionale di settore e prende atto della riduzione dello scopo di accreditamento comunicata da Accredia.

Base normativa e precedenti amministrativi

Il decreto richiama:

  • la direttiva 2000/9/CE sugli impianti a fune per il trasporto di persone;
  • il d.lgs. 12 giugno 2003, n. 210, di attuazione della direttiva e del relativo sistema sanzionatorio;
  • il D.M. 5 agosto 2004 sulle disposizioni per l’autorizzazione degli organismi notificati nel settore;
  • il regolamento (UE) 2016/424, che ha abrogato la direttiva 2000/9/CE;
  • il regolamento (CE) n. 765/2008 in materia di accreditamento e vigilanza del mercato;
  • il DPCM 23 dicembre 2020, n. 190 e il successivo DPCM 24 giugno 2021, n. 115, relativi all’organizzazione del MIT.

Vengono inoltre richiamati il decreto dirigenziale RD n. 199 del 17 aprile 2019 e il decreto direttoriale RD n. 102 del 7 marzo 2023, con i quali era stata rinnovata l’autorizzazione a Bureau Veritas Italia S.p.A. fino al 24 maggio 2027.

Presupposto determinante della revoca

La revoca è motivata dalla comunicazione di Accredia, nota prot. DC2024UTL011 del 5 marzo 2024, relativa alla delibera del CSA AR del 28 febbraio 2024. In tale sede, su richiesta dell’organismo, è stata disposta la riduzione dello scopo di accreditamento nello schema PRD, con eliminazione del regolamento (UE) 2016/424 dal certificato di accreditamento a far data dal 28 febbraio 2024.

Secondo il MIT, da tale data sono venute meno le condizioni richieste dalla normativa vigente per il permanere dell’autorizzazione ministeriale, rendendo necessario il provvedimento di revoca.

Contenuto dispositivo

L’articolo 1 revoca a Bureau Veritas Italia S.p.A., con sede legale in viale Monza 347, Milano, l’autorizzazione a svolgere:

  • le procedure di valutazione di conformità e di esame "CE" dei componenti di sicurezza;
  • i moduli B, D, F, G e H1;
  • le valutazioni relative ai sottosistemi per le tipologie 1, 2, 3, 4, 5 e 6 di cui all’allegato 1 del regolamento (UE) 2016/424.

La revoca è espressamente efficace dal 28 febbraio 2024, cioè dalla data in cui è venuto meno il requisito dell’accreditamento.

Effetti sulle attività svolte dopo il 28 febbraio 2024

L’articolo 2 stabilisce che eventuali valutazioni di conformità e di esame "CE" effettuate dalla società a partire dal 28 febbraio 2024 devono considerarsi prive di effetti giuridici. La disposizione ha rilievo pratico per operatori, committenti e soggetti che si avvalgano di certificazioni o attestazioni nel settore degli impianti a fune.

Notifica e pubblicazione

L’articolo 3 prevede la notifica del decreto al soggetto interessato e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, al fine della denotifica del sistema NANDO (New Approach Notified and Designated Organisation).

L’articolo 4 dispone la pubblicazione del testo sul sito internet del MIT e stabilisce che il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Punti principali

Base normativa e presupposti

Il decreto richiama la disciplina europea e nazionale sugli impianti a fune, in particolare la direttiva 2000/9/CE, il d.lgs. 12 giugno 2003, n. 210, il regolamento (UE) 2016/424 e il regolamento (CE) n. 765/2008. Vengono inoltre richiamati il D.M. 5 agosto 2004 sulle autorizzazioni degli organismi notificati, la convenzione MIT-Accredia e i precedenti decreti di autorizzazione e rinnovo rilasciati a Bureau Veritas Italia S.p.A.

Causa della revoca

Accredia ha comunicato, con nota prot. DC2024UTL011 del 5 marzo 2024, la delibera del Comitato Settoriale di Accreditamento CSA AR del 28 febbraio 2024, con cui è stata disposta la riduzione dello scopo di accreditamento dell’organismo Bureau Veritas Italia S.p.A. nello schema PRD, con eliminazione del regolamento (UE) 2016/424 dal relativo certificato di accreditamento. Da tale data sono venute meno le condizioni richieste dalla normativa per il mantenimento dell’autorizzazione ministeriale.

Effetti del provvedimento

La revoca riguarda l’autorizzazione a svolgere le procedure di valutazione di conformità e di esame CE dei componenti di sicurezza, moduli B, D, F, G, H1, e dei sottosistemi per le tipologie 1, 2, 3, 4, 5 e 6 dell’allegato 1 del regolamento (UE) 2016/424. Il decreto precisa che le eventuali valutazioni di conformità ed esami CE effettuati da Bureau Veritas Italia S.p.A. a partire dal 28 febbraio 2024 sono privi di effetti giuridici.

Adempimenti finali e decorrenza

Il provvedimento deve essere notificato alla società interessata e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la denotifica del sistema NANDO. Il testo è pubblicato sul sito del MIT e il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Come è indicizzato

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