Messaggio numero 33085 del 13-12-2006
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento illustra l’esito dell’operazione RED per i redditi 2005, le modalità di aggiornamento degli archivi reddituali e pensionistici, il ricalcolo delle prestazioni, la gestione dei conguagli e gli adempimenti richiesti alle Sedi INPS per i casi non validati, scartati o rielaborati. Sono inoltre richiamati i codici Diario, il modello TE08 e le indicazioni di assistenza ai pensionati.
Operazione RED 2005: elaborazione delle dichiarazioni reddituali e ricalcolo delle pensioni
Operazione RED 2005 e finalità dell’intervento
Il documento descrive l’elaborazione delle dichiarazioni reddituali relative all’anno 2005 nell’ambito dell’operazione RED. L’intervento è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 4 dell’11 gennaio 2006 e riguarda la verifica dei redditi dei pensionati per il 2005 e, per i soggetti inadempienti, anche per i redditi 2004 e 2005.
L’operazione è stata svolta con riferimento al "soggetto pensionato" mediante emissione di un’unica dichiarazione, secondo le linee già adottate per l’emissione 2004. Il messaggio richiama anche la circolare n. 66 del 5 maggio 2006.
Ambito di applicazione e soggetti interessati
L’operazione ha interessato tutti i percettori di prestazioni collegate al reddito, compresi gli invalidi civili. È stata esclusa soltanto la categoria dei soggetti ultrasettantacinquenni che, nell’ultima campagna reddituale, risultavano privi di qualsiasi reddito.
La richiesta dei redditi è stata inviata insieme al Mod. OBIS e al Mod. CUD 2005 ai percettori di prestazioni pensionistiche collegate al reddito e a carico dell’Istituto. Contestualmente sono stati emessi anche i solleciti per i soggetti che nel 2004 non avevano rilasciato dichiarazioni.
Elaborazione delle dichiarazioni e priorità dei dati
L’elaborazione delle dichiarazioni pervenute è stata avviata in una prima fase con riferimento alle pensioni invariate o a credito del pensionato.
In presenza di più fonti dichiarative, è stata data prevalenza alle dichiarazioni acquisite dalle Sedi INPS rispetto a quelle inviate dai CAF o da altri soggetti abilitati. Se i dati reddituali risultavano già presenti in archivio per l’anno in esame, non sono stati modificati.
Per i pensionati ultrasettantacinquenni esonerati dalla dichiarazione 2005, che avevano in precedenza dichiarato di non possedere altri redditi, le procedure hanno considerato esclusivamente i redditi derivanti dalle prestazioni pensionistiche presenti nel Casellario centrale dei pensionati.
Aggiornamento degli archivi reddituali e pensionistici
Il ricalcolo delle pensioni è stato effettuato mediante la procedura di ricostituzione delle pensioni. Le operazioni svolte hanno compreso:
- l’aggiornamento del "data base reddituale" tramite la procedura QRED, che ha integrato i redditi dichiarati con quelli delle pensioni presenti nel Casellario centrale;
- l’aggiornamento del segmento GP2 del data base delle pensioni con i dati reddituali sintetici;
- il ricalcolo delle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio dell’anno di riferimento della dichiarazione reddituale;
- l’invio di una comunicazione agli interessati con l’esito del ricalcolo.
La procedura QRED ha inoltre proiettato i dati reddituali anche per gli anni successivi all’ultimo anno dichiarato.
Modalità di aggiornamento dei dati
L’aggiornamento degli archivi è stato effettuato aggregando i redditi dichiarati in funzione della prestazione in godimento, unitamente agli importi delle pensioni del titolare, del coniuge e dei figli presenti nel Casellario.
Gli importi così determinati hanno aggiornato sia il data base reddituale sia il data base delle pensioni. L’aggiornamento del data base pensioni è avvenuto mediante inserimento dei nuovi dati reddituali oppure sostituzione di quelli già presenti per gli anni precedenti.
Movimentazioni memorizzate nel data base pensioni
La procedura di ricostituzione ha memorizzato la movimentazione nel segmento GP1 del data base delle pensioni, con i seguenti valori:
- GP1CMPNTIP: valore DB;
- GP1FMPNTIP: valore 1;
- GP1DMPN: data di elaborazione;
- GP1NUTS: anno di decorrenza del calcolo degli arretrati;
- GP1NRCHGRN: mese di decorrenza del calcolo degli arretrati;
- GP1CPRD: valore RED.
Aggiornamento del segmento GP2 e prestazioni interessate
L’aggiornamento dei dati reddituali è stato effettuato con riferimento alle prestazioni per le quali è stato emesso il modello. I dati sono stati memorizzati in specifiche aree del segmento GP2 in relazione alla tipologia di prestazione:
-
GP2KE00 per:
- integrazione al minimo ex art. 6 L. n. 638/1983;
- integrazione al minimo dell’assegno di invalidità ex art. 1 L. n. 222/1984;
- integrazione al minimo ex art. 4 D.Lgs. n. 503/1992;
- pensione sociale ex art. 26 L. n. 153/1969;
- assegno sociale ex art. 3 L. n. 335/1995;
- incumulabilità della pensione ai superstiti con i redditi ex art. 1, comma 41, L. n. 335/1995;
- incumulabilità dell’assegno di invalidità con i redditi da lavoro ex art. 1, comma 42, L. n. 335/1995;
- aumenti per pensioni PS e AS derivanti da invalidità civile ai sensi delle leggi richiamate nel testo;
- aumento per invalidi civili infrasessantacinquenni ex art. 70, comma 6, L. n. 388/2000.
-
GP2KF00 per:
- assegno per il nucleo familiare ex art. 2 L. n. 153/1988;
- trattamenti di famiglia ex art. 23 L. n. 41/1986.
-
GP2KM50 per:
- maggiorazione sociale del minimo ex art. 1 L. n. 544/1988 e art. 69, comma 3, L. n. 388/2000;
- aumento della pensione sociale ex art. 2 L. n. 544/1988 e art. 70, comma 4, L. n. 388/2000;
- maggiorazione sociale per i titolari di assegno sociale;
- aumento della maggiorazione sociale fino al “milione” previsto dall’art. 38 L. n. 448/2001.
Ricalcolo delle pensioni: casi senza conguaglio o senza variazione
Quando i nuovi dati reddituali non producono conguagli per periodi precedenti né variazioni dell’importo corrente, le procedure aggiornano soltanto il data base delle pensioni.
In questi casi la comunicazione circa l’assenza di effetti sugli importi già riscossi e futuri è inserita nel Mod. ObisM, che sarà inviato in occasione del rinnovo delle pensioni per l’anno 2007.
Ricalcolo delle pensioni: conguagli a credito e aumenti d’importo
Se i nuovi dati reddituali determinano conguagli a credito per periodi precedenti oppure una variazione in aumento dell’importo del rateo, la pensione viene ricostituita e il data base aggiornato.
Il ricalcolo è stato eseguito con arretrati al 30 novembre 2006 e la rata aggiornata è stata posta in pagamento dal mese di dicembre 2006. La decorrenza degli arretrati è stata fissata come segue:
- 01/2005 se è pervenuto il solo reddito 2005;
- 01/2004 se sono pervenuti anche i redditi 2004.
I conguagli sono stati memorizzati nell’archivio conguagli:
- come "validati" per importi fino a 2.500,00 euro, a condizione che non risultino precedenti ricostituzioni con conguaglio a debito del pensionato nell’archivio centrale degli indebiti; in tale ipotesi la procedura ha anche determinato le ritenute IRPEF;
- come "da definire" se l’importo supera 2.500,00 euro, oppure se inferiore ma in presenza di precedenti ricostituzioni a debito.
Per i fondi speciali, i conguagli a credito sono stati:
- validati se entro 200,00 euro;
- non validati se superiori a 200,00 euro.
I conguagli validati sono stati posti in pagamento con la rata di dicembre 2006. Ai pensionati interessati è stata inviata una comunicazione differenziata in base all’esito dell’elaborazione, il cui testo è riportato nell’allegato 1.
Gestione dei conguagli a credito non validati
Le Sedi devono definire con procedura ARTE i conguagli a credito non validati, effettuando eventuali compensazioni con indebiti.
Devono inoltre verificare la congruità dei dati dichiarati dai pensionati utilizzando le banche dati dell’Istituto, tra cui:
- archivi O1M;
- archivi dei lavoratori autonomi;
- archivi contributivi dei Fondi speciali di previdenza;
- ulteriori banche dati utili ai controlli.
Pensioni scartate dal calcolo
Per le pensioni non elaborate perché i dati presenti in archivio non hanno consentito il calcolo corretto, è stata memorizzata un’informazione nell’archivio della procedura DIARIO con il codice:
- 0596 - ricostituzione da RED 2005 – scartata al calcolo codice di scarto XXX.
L’elenco delle pensioni scartate può essere ottenuto con la procedura Diario selezionando il codice azione 0596 e la data dal 17 al 31 ottobre 2006.
Le Sedi dovranno ricostituire tali pensioni quando sarà disponibile la procedura di ricostituzione in competenza dell’anno 2007, integrando o correggendo i dati mancanti o errati e utilizzando i dati reddituali memorizzati nell’archivio reddituale. I dati pervenuti ma non elaborati sono comunque confluiti nelle tabelle reddituali, così da consentire l’uso immediato nelle ricostituzioni on-line.
Pensioni elaborate non correttamente e rielaborate
A causa di un problema tecnico, un numero limitato di pensioni elaborate il 17 e il 25 ottobre 2006 non è stato lavorato correttamente. Tali pensioni sono state rielaborate il 2 novembre 2006.
Le Sedi devono effettuare le necessarie compensazioni dei conguagli a debito e a credito derivanti dalle due elaborazioni. Le pensioni interessate sono individuabili nell’archivio Diario con il codice azione 0582 e la data del 2 novembre 2006.
Le Sedi regionali devono monitorare l’attività delle Sedi per evitare pagamenti non dovuti e per eliminare le situazioni di scarto e di rielaborazione evidenziate.
Codici DIARIO per l’individuazione dei casi
Attraverso la procedura Diario le Sedi possono individuare le pensioni interessate dal diverso tipo di ricalcolo. I codici richiamati sono:
- 0593: Ricostituzione da RED 2005 - con conguaglio a credito da validare a cura della Sede;
- 0594: Ricostituzione da RED 2005 - con conguaglio a credito validato in automatico;
- 0595: Ricostituzione da RED 2005 – importo in pagamento invariato;
- 0596: Ricostituzione da RED 2005 – scartata al calcolo codice di scarto XXX.
Modello TE08 e supporto informativo
Per agevolare le Sedi e consentire eventuali chiarimenti ai pensionati sul calcolo e sui conguagli, è stato predisposto il mod. TE08, disponibile in INTRANET nell’area "Assicurato e Pensionato" - STAMPEWEB: stampa elaborati pensioni.
Pensionati inadempienti per gli anni 2004 e 2005
Il documento precisa che con successivo messaggio saranno comunicate le iniziative da assumere nei confronti dei pensionati che non hanno restituito la dichiarazione reddituale relativa agli anni 2004 e 2005.
Front office, Contact Center e diffusione del messaggio
Le Sedi devono fornire assistenza ai pensionati e tutte le informazioni utili sulle operazioni effettuate sui trattamenti pensionistici, utilizzando i dati memorizzati negli archivi e descritti nei punti precedenti.
È richiesta la massima diffusione locale del messaggio anche verso:
- Enti di Patronato;
- sindacati dei pensionati;
- pensionati, anche tramite gli organi di stampa, secondo le disponibilità locali.
Le lettere inviate ai pensionati riportano, come di consueto, l’informazione sull’attivazione del Contact Center, al quale gli interessati possono rivolgersi per chiarimenti. Il messaggio sarà inoltre pubblicato sul sito internet dell’Istituto.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Messaggio · 13 dic 2006Messaggio numero 3302 del 13-12-2006
- Messaggio · 13 dic 2006Messaggio numero 33089 del 13-12-2006
- Messaggio · 13 dic 2006Messaggio numero 33170 del 13-12-2006
- Messaggio · 18 dic 2006Messaggio numero 33495 del 18-12-2006
- Messaggio · 19 dic 2006Messaggio numero 33645 del 19-12-2006
- Messaggio · 20 dic 2006Messaggio numero 33676 del 20-12-2006
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →