L.R. Marche 26/2023
Bilancio di previsione 2024/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeApprova il bilancio di previsione regionale 2024-2026 della Regione Marche, con stanziamenti di entrata, spesa e cassa per il 2024 e soli stanziamenti di competenza per 2025 e 2026. Disciplina allegati, fondi di riserva, utilizzo di quota vincolata del risultato di amministrazione 2023, indebitamento per il triennio e variazioni di bilancio. Disposizioni operative dal 1° gennaio 2024.
Bilancio di previsione della Regione Marche 2024-2026
Bilancio di previsione della Regione Marche 2024-2026
La legge approva il bilancio di previsione della Regione Marche per il triennio 2024-2026 e definisce le autorizzazioni di entrata, spesa, indebitamento e gestione contabile applicabili al periodo considerato. La disciplina riguarda esclusivamente il bilancio regionale e opera dal 1° gennaio 2024.
Stanziamenti di entrata e di spesa
Per il 2024 sono autorizzate entrate e spese di competenza per 5.911.583.396,56 euro; le entrate di cassa sono pari a 9.093.278.333,35 euro e i pagamenti autorizzati a 8.360.125.257,48 euro. Per il 2025 le entrate e gli impegni di competenza sono fissati in 5.090.724.315,16 euro; per il 2026 in 4.697.180.733,18 euro. Gli importi sono quelli risultanti dagli stati di previsione allegati.
Allegati di bilancio approvati
La legge approva gli allegati tecnici e contabili del bilancio, tra cui:
- prospetti delle entrate e delle spese per titoli, tipologie, missioni e programmi;
- riepiloghi generali, quadro generale riassuntivo ed equilibri di bilancio;
- tabella del risultato di amministrazione presunto;
- prospetti del fondo pluriennale vincolato e del fondo crediti di dubbia esigibilità;
- prospetto dei vincoli di indebitamento;
- elenchi delle spese obbligatorie e delle spese finanziabili con il fondo per spese impreviste;
- tabella delle spese autorizzate con quantificazione annuale;
- elenchi delle risorse accantonate e vincolate nel risultato di amministrazione presunto;
- elenco dei beni immobili del patrimonio disponibile regionale;
- nota integrativa e allegato di interesse del tesoriere.
Patrimonio immobiliare disponibile
Nell’allegato dedicato è riportato l’elenco dei beni immobili appartenenti al patrimonio disponibile della Regione, redatto ai sensi della normativa statale sulla dismissione e valorizzazione del patrimonio. Per gli immobili soggetti alla disciplina dei beni culturali, l’inclusione nel patrimonio disponibile produce effetto solo dopo il completamento delle procedure previste dal Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Entrate regionali e accertamenti
Per il 2024 sono autorizzati, nel rispetto della normativa vigente, l’accertamento e la riscossione dei tributi regionali, la riscossione delle quote di tributi erariali attribuite alla Regione Marche e il versamento di ogni altra somma o provento dovuto. Per il 2025 e il 2026 sono autorizzati gli accertamenti delle imposte, tasse e altre entrate spettanti.
Gestione della spesa e limiti agli impegni
Gli impegni di spesa possono essere assunti nel 2024, 2025 e 2026 entro i limiti degli stanziamenti di competenza. I pagamenti sono autorizzati entro gli stanziamenti di cassa del solo 2024. Il vincolo di disponibilità si estende a tutte le autorizzazioni di spesa e alle leggi regionali vigenti, con riprogrammazione degli interventi finanziati in relazione agli stanziamenti iscritti. La Giunta regionale può adottare misure per la salvaguardia degli equilibri di bilancio, anche rendendo indisponibili, per l’esercizio in corso, stanziamenti di spesa a fini gestionali, fermo restando il finanziamento delle obbligazioni giuridicamente perfezionate in scadenza e degli oneri inderogabili.
Spese autorizzate con tabella A
Sono autorizzate le spese elencate nella tabella A allegata, entro gli importi ivi indicati, secondo la disciplina dell’articolo 38 del d.lgs. 118/2011. La tabella A risulta successivamente modificata dalla l.r. 28 novembre 2024, n. 20, art. 12, comma 2.
Utilizzo della quota vincolata del risultato di amministrazione
Per il 2024 è autorizzato l’utilizzo anticipato di una quota vincolata del risultato di amministrazione presunto 2023 pari a 4.550.464,32 euro, secondo la disciplina contabile applicabile e quanto indicato nell’allegato sul risultato di amministrazione presunto.
Fondi di riserva
Nel programma Fondo di riserva sono iscritti:
- fondo per spese obbligatorie: 361.448,05 euro nel 2024, 415.186,75 euro nel 2025, 460.457,98 euro nel 2026;
- fondo per spese impreviste: 200.000,00 euro per ciascuna annualità 2024, 2025 e 2026;
- fondo per autorizzazioni di cassa: 480.000.000,00 euro per il 2024, successivamente incrementato di 10.621.223,69 euro ai sensi della l.r. 6 novembre 2024, n. 18. Le spese obbligatorie e quelle finanziabili con il fondo per impreviste sono individuate nei rispettivi allegati. I fondi di riserva non possono essere usati per imputare atti di spesa.
Indebitamento e mutui già autorizzati
Per il 2024 è autorizzato il ricorso al debito per esigenze di cassa e per coprire il disavanzo da debito autorizzato e non contratto per spese di investimento, per 141.151.172,38 euro, sulla base del risultato presunto 2023 e con successivo aggiornamento in sede di assestamento 2024-2026. Sono inoltre rinnovate per il 2024 le autorizzazioni alla contrazione di mutui riferite ai disavanzi degli anni 2008, 2009, 2010, 2011, 2019, 2020, 2021 e 2023, per gli importi indicati dalla legge.
Nuovi investimenti e limite complessivo di indebitamento
Nel triennio 2024-2026 è autorizzata la contrazione di mutui e/o l’emissione di prestiti obbligazionari per finanziare investimenti fino a 375.067.487,95 euro complessivi, di cui 120.143.520,02 euro nel 2024, 216.248.957,93 euro nel 2025 e 38.675.010,00 euro nel 2026. La Giunta regionale può inoltre contrarre mutui, emettere prestiti obbligazionari e ricorrere a forme di finanziamento similari fino a 516.218.660,33 euro complessivi, nonché ristrutturare il debito esistente, determinandone condizioni e modalità. Le rate di ammortamento trovano copertura negli stanziamenti della Missione 50 e, per gli anni successivi al 2026, nelle successive leggi di bilancio.
Variazioni di bilancio
Le variazioni al bilancio di previsione, al documento tecnico di accompagnamento e al bilancio gestionale sono disciplinate dal d.lgs. 118/2011. La Giunta regionale è autorizzata ad adottarle con provvedimenti amministrativi da trasmettere al Consiglio-Assemblea legislativa regionale, nei casi e con le modalità previste dalla normativa contabile.
Entrata in vigore e decorrenza
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione. Le disposizioni si applicano dal 1° gennaio 2024.
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