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Legge

L.R. Lazio 22/2026

Variazioni al bilancio di previsione della Regione Lazio 2026-2028. Disposizioni varie

Normativa regionaleL.R. Lazio 22/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge modifica il bilancio di previsione del Lazio 2026-2028 e introduce misure in materia finanziaria, culturale, sociale, sanitaria, territoriale, ambientale, sportiva ed economica. Prevede stanziamenti per il triennio e contributi o interventi con specifiche decorrenze; disciplina inoltre misure transitorie, tra cui il rinnovo dal 2026 delle assegnazioni abitative emergenziali e la piena operatività delle UdR rinviata al 31 gennaio 2027. È entrata in vigore il 2 ottobre 2026.

Variazioni al bilancio regionale 2026-2028 e disposizioni settoriali del Lazio

Variazioni al bilancio regionale 2026-2028 e disposizioni varie

La legge regionale del Lazio aggiorna il bilancio di previsione 2026-2028 e interviene su numerose discipline regionali, introducendo stanziamenti, contributi, regole organizzative e disposizioni transitorie in ambiti diversi. È entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BUR del 1° ottobre 2026, quindi il 2 ottobre 2026.

Bilancio, avanzo e programmazione degli investimenti

Sono disposte variazioni alle entrate e alle spese del bilancio 2026-2028, tra cui maggiori entrate complessive per 9,8 milioni di euro nel 2026 e 66,793 milioni nel 2027. Le variazioni di spesa finanziano interventi e fondi in numerosi settori, tra cui servizi regionali, cultura, ambiente, trasporti, protezione civile, welfare, sanità, agricoltura ed enti locali.

Una quota libera dell’avanzo di amministrazione di 10 milioni di euro per il 2026, utilizzabile solo dopo l’approvazione del rendiconto 2025, è destinata a investimenti: 1 milione per interventi sugli edifici di culto; 1 milione per aree naturali protette; 1 milione per finanziamenti straordinari di opere pubbliche; 7 milioni per il programma straordinario regionale di investimenti pubblici. È inoltre integrata di 500.000 euro per il 2026 la spesa per rafforzare la programmazione e la gestione degli investimenti degli enti locali, includendo la programmazione europea 2028-2034.

La legge modifica gli importi relativi all’applicazione al bilancio 2026 di quote del risultato di amministrazione: una previsione passa da 40 a 45 milioni di euro e un’altra da 25 a 20 milioni. Viene anche modificato il Programma straordinario per la coesione regionale 2026, con riallocazioni tra diversi interventi e fondi.

Gestione finanziaria e patrimonio sanitario

In via transitoria, fino all’entrata in vigore di una disciplina organica sulla valorizzazione e dismissione del patrimonio delle aziende sanitarie, queste possono trattenere i proventi derivanti dalla vendita di beni del patrimonio disponibile, in deroga alla disciplina regionale previgente. Le somme devono essere destinate esclusivamente a investimenti in conto capitale e all’ammodernamento tecnologico, infrastrutturale e strutturale dei presidi sanitari, nel rispetto delle regole statali e degli equilibri del servizio sanitario. Restano ferme le funzioni regionali di programmazione, indirizzo e controllo; gli esiti dei piani di valorizzazione e dismissione sono pubblicati annualmente sul sito regionale.

Per allineare le posizioni creditorie e debitorie al 31 dicembre 2025 tra Gestione sanitaria accentrata e enti del Servizio sanitario regionale, sono autorizzate le variazioni dei beneficiari degli impegni residui indicate nell’Allegato A, senza modificare l’ammontare complessivo delle obbligazioni già assunte e senza nuovi o maggiori oneri.

La legge aggiorna inoltre gli stanziamenti per il Centro unico dei servizi della Zona logistica semplificata: 150.000 euro nel 2026 e 250.000 euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028, a favore del Consorzio unico per lo sviluppo industriale del Lazio e mediante riduzione del relativo fondo consortile.

Cultura, eventi e patrimonio immateriale

Per la partecipazione del Lazio come «Regione ospite d’onore» al Salone internazionale del Libro di Torino, in programma dal 13 al 17 maggio 2027, sono autorizzati 50.000 euro nel 2026 e 450.000 euro nel 2027. La Giunta deve adottare la deliberazione attuativa entro 45 giorni dall’entrata in vigore della legge.

È previsto un contributo straordinario di 100.000 euro nel 2026 per la mostra «90° EUR – dal Palazzo della Civiltà alla Nuvola di Fuksas» e le iniziative connesse. L’erogazione richiede un piano dettagliato delle attività e delle spese e la successiva rendicontazione. La Regione è inoltre autorizzata a partecipare, come socio aderente, alla Fondazione «Fiumicino 3000», previa deliberazione della Giunta; sono stanziati 50.000 euro per ciascun anno del triennio 2026-2028.

La disciplina dei contributi per le candidature a Capitale italiana della cultura e Capitale italiana del mare è estesa agli enti locali che partecipano alla realizzazione dei progetti; lo stanziamento è aumentato di 350.000 euro per il 2027.

Sono riconosciuti come Carnevali storici del Lazio le manifestazioni svolte per almeno 25 edizioni nei 40 anni antecedenti la richiesta di iscrizione. È istituito un albo regionale, aggiornato annualmente entro il 31 marzo; l’iscrizione è condizione per ottenere contributi e utilizzare la denominazione «Carnevale storico del Lazio». La Giunta, sentita la commissione consiliare competente, deve disciplinare requisiti, iscrizione, gestione dell’albo e contributi entro 90 giorni dall’entrata in vigore. Sono stanziati 150.000 euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028. Sono abrogati i commi 1, 2 e 3 dell’articolo 25 della l.r. 17/2024, salvaguardando i procedimenti contributivi già avviati.

Le risorse destinate al funzionamento istituzionale della Film Commission sono escluse dal piano annuale previsto dalla normativa regionale sul cinema. Sono inoltre previsti contributi per la XVI edizione del Letterature Festival Internazionale di Roma (100.000 euro nel 2027) e per le iniziative del centenario della Fondazione La Quadriennale di Roma, ricorrente l’11 maggio 2027 (150.000 euro nel 2027). I contributi richiedono un piano delle attività e delle spese e la rendicontazione; i criteri e le modalità sono stabiliti dalla Giunta.

Minori, volontariato e politiche sociali

Sono previsti contributi agli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS e in possesso della qualifica di «segnalatore attendibile» riconosciuta ai sensi dell’articolo 22 del regolamento UE 2022/2065, per attività di tutela dei minori e contrasto a pedofilia, pedopornografia online e cyberbullismo. La Giunta definisce criteri e modalità, sentita la commissione competente. Lo stanziamento è di 250.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.

La Regione copre l’assicurazione contro gli infortuni dei volontari appartenenti ad associazioni delle forze di polizia in quiescenza che operano negli uffici giudiziari e concede alle associazioni contributi per rimborsare le spese sostenute dai volontari. Modalità e rendicontazione sono definite da protocolli d’intesa con le associazioni e gli uffici giudiziari. Lo stanziamento è di 30.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.

Per gli uffici di piano dei servizi sociali, la direzione è affidata a un responsabile con qualifica dirigenziale e comprovata esperienza amministrativa, gestionale e contabile. È istituito un elenco regionale ricognitivo; gli incarichi già conferiti restano validi fino alla naturale scadenza. Entro 90 giorni la Giunta deve adottare linee guida su organizzazione, dotazione organica, funzionamento e partecipazione delle ASL all’integrazione sociosanitaria.

La legge consente il rinnovo per ulteriori due anni delle assegnazioni di alloggi ERP disposte per emergenza abitativa, a favore di nuclei seguiti dai servizi sociali comunali o in particolare vulnerabilità, con specifico riguardo alla presenza di persone con disabilità riconosciuta con invalidità superiore a due terzi o di persone di almeno 65 anni. Il rinnovo presuppone il pagamento dei canoni arretrati oppure l’avvio di un piano di recupero delle morosità. La misura si applica alle assegnazioni in scadenza nel corso del 2026.

Per l’accesso alla crioconservazione dei gameti per ragioni sociali, è previsto un contributo una tantum per residenti nel Lazio da almeno un anno, di età compresa tra 18 e 40 anni, con patologie non oncologiche documentate che comportino un rischio grave di riduzione della fertilità. Restano ferme le esenzioni totali già previste per i pazienti oncologici. Il contributo, riferito a spese effettive e documentate e al netto delle spese farmaceutiche, può arrivare a 3.000 euro per la crioconservazione pianificata degli ovociti o a 1.000 euro per quella degli spermatozoi. Entro 90 giorni la Giunta definisce criteri, domanda, erogazione e rendicontazione. Per il 2027 sono stanziati 300.000 euro.

Disabilità, DSA e cooperazione sociale

Il Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità può avvalersi anche della società in house LazioCrea, previa definizione delle attività e delle modalità nel contratto di servizio. Il trattamento economico del Garante è finanziato con 63.000 euro annui dal 2026; per le attività connesse alle funzioni sono previsti 35.000 euro nel 2026 e 100.000 euro annui dal 2027.

I contributi straordinari alle ASP per progetti a favore delle persone con disabilità sono aggiornati sostituendo «Asilo Savoia» con «Istituti Riuniti del Lazio (IRL)» e sopprimendo il riferimento alla natura diurna dei progetti. Nella disciplina della cooperazione sociale, i contributi possono considerare anche capitalizzazione e innovazione tecnologica; è abrogato il comma 4-bis dell’articolo 10 della l.r. 18/2024.

Le modifiche alla legge regionale sui disturbi specifici di apprendimento (DSA) richiamano le Linee guida ministeriali del 12 luglio 2011, n. 5669, l’Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 e le disposizioni statali su valutazione ed esami. È esplicitato il rispetto dell’autonomia scolastica e delle competenze delle istituzioni scolastiche e statali; i servizi diagnostici interessati devono essere accreditati. Gli strumenti compensativi e le misure dispensative devono consentire la dimostrazione delle competenze secondo il disturbo e risultare coerenti con il Piano didattico personalizzato. Per gli interventi sanitari previsti sono quantificate risorse del Servizio sanitario regionale pari a 1.500.000 euro annui dal 2026, senza oneri aggiuntivi sul bilancio regionale.

Salute e servizi sanitari

Per le case funerarie, le visite necroscopiche sono svolte al loro interno da un medico necroscopo di una ASL del Servizio sanitario regionale. Il trasporto della salma durante il periodo di osservazione è autorizzato dal medico che denuncia la causa di morte; i prelievi di campioni biologici per le salme destinate alla cremazione seguono le procedure previste. La Giunta deve adeguare il regolamento attuativo entro 30 giorni dall’entrata in vigore.

La disciplina delle autorizzazioni sanitarie esclude dalla regola modificata i casi in cui il cedente sia sottoposto ad amministrazione straordinaria o alle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. È inoltre precisata la destinazione della spesa regionale relativa all’acquisizione di complessi aziendali sanitari e al sostegno della fase di avviamento e della ricerca traslazionale in ambito neurologico della fondazione prevista dalla normativa statale.

Enti locali, comunità montane e patrimonio pubblico

ANCI Lazio è individuata quale ente delegato a realizzare interventi per la valorizzazione delle comunità locali e il sostegno dei piccoli comuni, con attenzione alle aree interne e montane. Le attività comprendono cooperazione intercomunale, rafforzamento amministrativo e digitale, formazione, valorizzazione territoriale, supporto per l’accesso ai fondi e progetti di transizione ecologica e digitale. Sono inclusi interventi sociosanitari in collaborazione con Federsanità Lazio, per i quali ANCI Lazio destina 50.000 euro, e iniziative contro truffe agli anziani, bullismo nello sport giovanile e uso inconsapevole del digitale nella scuola primaria. È istituito un Comitato paritetico Regione-ANCI Lazio di sei componenti, con partecipazione gratuita; deve adottare il regolamento di funzionamento entro 60 giorni dalla costituzione. Il contributo ad ANCI Lazio è di 350.000 euro nel 2026 e 850.000 euro annui dal 2027.

È istituito un fondo da 2.800.000 euro per il 2027 per il riequilibrio finanziario delle comunità montane in liquidazione e della Comunità di Arcipelago delle Isole Ponziane. Il contributo una tantum è destinato esclusivamente alla rimozione di squilibri e passività pregresse e non incrementa la capacità strutturale di spesa. Possono accedere gli enti che, in base al rendiconto al 31 dicembre 2025, presentino disavanzo o debiti fuori bilancio non integralmente finanziati, compresi debiti non ancora riconosciuti purché derivanti da obbligazioni perfezionate e attestati dal responsabile finanziario e asseverati dall’organo di revisione. Il contributo è limitato alle passività non già ricomprese nel disavanzo o coperte e tiene conto delle entrate straordinarie e dei proventi immobiliari ragionevolmente attivabili entro 12 mesi, salvo dimostrazione documentata dell’assenza di ragionevoli prospettive di realizzo. Entro 90 giorni la Giunta disciplina accesso, verifica, commissione, criteri e priorità, vincoli, controlli e cause di revoca o riduzione.

Per la valorizzazione del patrimonio immobiliare degli enti locali viene consentito, alle condizioni previste, l’utilizzo dell’accordo di programma di cui all’articolo 34 del d.lgs. 267/2000, previa deliberazione del consiglio comunale; l’accordo può approvare contestualmente il piano e i relativi programmi e progetti.

In attuazione della disciplina statale relativa agli immobili degli ex ospedali Carlo Forlanini e Policlinico Umberto I, la Regione cura gestione, custodia e vigilanza del Forlanini fino al completamento del trasferimento, esegue le manutenzioni straordinarie previste e prende in carico il compendio del Policlinico, vincolato permanentemente a ospedale pubblico del Servizio sanitario regionale e all’attività dell’azienda ospedaliera universitaria. La Giunta stabilisce le modalità di utilizzazione temporanea delle porzioni del Forlanini nel rispetto della destinazione pubblica e delle procedure a evidenza pubblica. Per il 2026-2030 sono quantificati 470.000 euro annui per gestione e custodia e 1.400.000 euro annui per vigilanza; la manutenzione straordinaria ammonta a 6.049.764,42 euro, di cui 5.217.656,45 nel 2026 e 832.107,97 nel 2027.

Territorio, ambiente e infrastrutture

Sono modificate le perimetrazioni del Parco regionale dell’Appia Antica e del Parco naturale regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi secondo gli Allegati C-D ed E-F. Per quest’ultimo cessa inoltre il vincolo del Monumento naturale Lago di Fondi, istituito con decreto del Presidente della Regione n. 400/2006 e modificato dal decreto n. 461/2007.

Nelle more del riordino delle aree naturali protette, le funzioni di direttore possono essere conferite in reggenza gratuita per un periodo massimo di un anno, eventualmente rinnovabile. L’incarico è disposto con decreto del Presidente della Regione, su designazione dell’assessore competente e sentiti gli organismi di gestione. I candidati sono individuati in ordine di priorità tra direttori in carica di enti già adeguati, dirigenti regionali iscritti nell’elenco previsto dalla l.r. 29/1997 e altri dirigenti regionali con professionalità ed esperienza adeguate. Sono fatti salvi gli effetti della deliberazione di Giunta n. 77 del 19 febbraio 2026 e gli incarichi già conferiti, fino alla scadenza e nel rispetto del limite massimo.

Il Fondo regionale per le piazze climatiche, con 5 milioni di euro per ciascun anno dal 2026 al 2028, finanzia contributi ai comuni singoli o associati per progettazione, realizzazione, riqualificazione e manutenzione straordinaria di spazi pubblici destinati al raffrescamento urbano. Le soluzioni possono comprendere alberature e verde, ombreggiamento, infrastrutture blu, recupero delle acque meteoriche, superfici permeabili o riflettenti e accesso all’acqua potabile. L’avviso pubblico deve essere approvato dalla Giunta entro 90 giorni e stabilisce ammissibilità, documentazione — compreso il piano di manutenzione —, valutazione, erogazione e rendicontazione. Possono essere premiati interventi di rinaturalizzazione, uso di specie autoctone, connessione con percorsi ciclopedonali e localizzazione in quartieri climaticamente e socialmente vulnerabili.

Per gli interventi di demolizione di opere abusive, l’accesso ai contributi comunali richiede ordinanza esecutiva di demolizione, eventuale provvedimento che attesti il collegamento dell’immobile alla criminalità organizzata, quadro economico, cronoprogramma e impegno a recuperare le somme dai soggetti obbligati. La Regione può stipulare protocolli con le prefetture per segnalazione, gestione, monitoraggio e coordinamento, senza nuovi o maggiori oneri regionali.

La scadenza per la piena operatività delle Unità di Rete è differita dal 30 settembre 2026 al 31 gennaio 2027. Per i sottotetti, il riferimento normativo contenuto nella disciplina regionale è aggiornato alla l.r. 30 luglio 2025, n. 12.

Consorzi, pesca e fauna selvatica

Per i consorzi di bonifica è consentito, in prima applicazione e a determinate condizioni, riallineare il ciclo elettorale al periodo ordinario previsto dagli statuti. Il differimento delle elezioni può essere deliberato prima della scadenza del mandato, per non oltre sette mesi e senza ulteriore proroga; gli organi restano in carica fino all’insediamento dei nuovi.

Il riordino dei consorzi «A Sud di Anagni» e «Conca di Sora» deve concludersi con la trasmissione del progetto di fusione entro il 31 dicembre 2026, per costituire il Consorzio «Lazio Sud Est». Entro un anno dall’approvazione di tale progetto deve essere trasmesso quello per la fusione del Consorzio «Valle del Liri» nel nuovo Consorzio. Il presidente del Consorzio «Lazio Sud Est» è nominato commissario ad acta per completare la fusione; dopo l’approvazione del progetto conclusivo sono indette le elezioni.

Sono aggiornati composizione e funzionamento della commissione consultiva regionale per la pesca nelle acque interne, con designazioni da effettuare entro 30 giorni dalla richiesta; se il termine decorre inutilmente, la commissione può essere costituita anche senza i rappresentanti mancanti. La Regione può concedere, previo avviso pubblico, la gestione delle zone previste dalla legge tramite convenzione, per tre anni, con una sola proroga. Le concessioni già rilasciate restano efficaci fino alla scadenza naturale.

Per il Commissario straordinario per la fauna selvatica, la direzione regionale competente in agricoltura adotta gli atti gestionali e amministrativi, anche con impegni di spesa, secondo le direttive del Commissario e può acquisire assistenza tecnica e supporto specialistico nel rispetto del Codice dei contratti pubblici. Le funzioni amministrative restano in capo agli organi e alle strutture regionali. Sono stanziati 50.000 euro nel 2026 e 350.000 euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028 per le attività del Commissario; la Giunta deve adeguare la deliberazione n. 89 del 20 febbraio 2025 entro 30 giorni dall’entrata in vigore.

Sport e manifestazioni

La Regione istituisce il Piano triennale «Lazio, Regione dello sport inclusivo», approvato dalla Giunta previo parere della commissione consiliare competente, e la Rete regionale dei comuni per lo sport inclusivo, coordinata dalla direzione regionale competente. Il Piano sostiene progetti comunali, anche associati con enti del Terzo settore, per promuovere lo sport e contrastare bullismo, cyberbullismo e disagio giovanile. Entro 60 giorni la Giunta definisce i criteri per la costituzione e la partecipazione alla Rete. Il fondo dispone di 100.000 euro per ciascun anno 2027 e 2028.

È riconosciuto di interesse strategico l’evento MXGP presso l’impianto omologato MX Capo di Ferro di Viterbo; è previsto un contributo straordinario al Moto Club Viterbo MRT Racing, soggetto organizzatore affiliato alla FMI, con stanziamento di 200.000 euro nel 2027. La Giunta disciplina partecipazione, concessione e rendicontazione.

Sono stanziati nel 2027 contributi in conto capitale di 2.300.000 euro al Consorzio di bonifica «Valle del Liri» per ristrutturazione, efficientamento energetico e miglioramento sismico della sede e di 1.300.000 euro al Centro agroalimentare Roma S.c.p.A. per l’efficientamento energetico della sede. L’erogazione richiede cronoprogramma, previsione delle spese e rendicontazione; la direzione regionale competente per i lavori pubblici controlla e monitora gli interventi. È abrogato il precedente contributo all’Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana previsto dall’articolo 20 della l.r. 15/2025.

Contabilità, sviluppo economico e disposizioni conclusive

Il passaggio previsto per le spese del personale del Consiglio regionale è rinviato al 1° gennaio 2030, con l’entrata in vigore del sistema unico di contabilità economico-patrimoniale Accrual. Per la sperimentazione del nuovo sistema da parte del Consiglio regionale, di ARPA Lazio e dell’ASP «Istituto San Michele» sono aggiunti 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028, anche per acquisire in riuso un sistema informativo e servizi professionali di supporto.

In materia di Blue economy, la Giunta può approvare piani annuali anche in assenza del Programma triennale, tenendo conto dei criteri previsti dalla legge regionale. La disciplina sulla ricerca e innovazione include il sostegno ai distretti tecnologici e ai poli di eccellenza, in particolare negli ambiti delle tecnologie critiche STEP previste dal regolamento UE 2024/795, nonché il supporto alle attività operative dei soggetti attuatori; l’attuazione avviene senza nuovi o maggiori oneri. Per i consorzi industriali è aggiornato il riferimento ai parametri da considerare.

Sono ampliate le attività finanziabili nell’ambito degli interventi FSC 2021-2027, PNRR, Piano nazionale complementare e programmazione regionale unitaria, includendo attività istituzionali connesse agli interventi finanziati; l’attuazione avviene con le risorse disponibili e senza nuovi o maggiori oneri.

La legge dispone infine le abrogazioni e gli aggiornamenti puntuali previsti nelle singole discipline e conferma la propria entrata in vigore il 2 ottobre 2026.

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