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Legge

L.R. Liguria 7/2015

DISPOSIZIONI DI ADEGUAMENTO A NORMATIVE STATALI E DI MODIFICA DI NORME DI CARATTERE FINANZIARIO E ORGANIZZATIVO

Normativa regionaleL.R. Liguria 7/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge aggiorna numerose norme regionali liguri in materia di organizzazione della dirigenza, tributi, patrimonio, appalti, sport, foreste, spettacolo, turismo, sanità, trasporti e autonomia del Consiglio regionale. Prevede anche proroghe e misure finanziarie per gli esercizi 2015-2017, oltre a un fondo per il carburante e a uno per la garanzia del credito per impiantistica sportiva. Alcune disposizioni hanno efficacia limitata a specifici anni o termini transitori.

Disposizioni finanziarie, organizzative e di adeguamento normativo della Regione Liguria

Disposizioni di adeguamento e di modifica normativa della Regione Liguria

La legge regionale 9 marzo 2015, n. 7 interviene su numerose materie dell’ordinamento ligure, con prevalente finalità di adeguamento a normative statali, riordino organizzativo e aggiornamento di norme finanziarie. Le disposizioni riguardano la Regione Liguria e, per gli aspetti settoriali, i relativi enti e strutture regionali.

Riordino della dirigenza regionale e degli assetti organizzativi

La legge ridisegna gli assetti della dirigenza generale della Giunta regionale. Le strutture dirigenziali generali di Segreteria generale, Direzione centrale e Dipartimento vengono ricondotte a strutture organizzative complesse; le corrispondenti figure confluiscono nella dotazione organica della dirigenza, fissata a 97 unità. Le funzioni prima affidate a soggetti fuori organico sono assegnate a personale regionale a tempo indeterminato, nel rispetto dei limiti per l’assunzione di personale esterno a tempo determinato.

È previsto l’adeguamento ai meccanismi del CCNL dirigenza, con corrispondenza e invarianza dei trattamenti economici complessivamente attribuiti alla data di entrata in vigore della legge e senza superare la spesa programmata e impegnata rilevabile al 31 dicembre 2012. Fino alla conclusione del riordino, gli incarichi dirigenziali generali già in essere restano confermati; se il processo non è concluso alla scadenza, gli incarichi possono essere prorogati per il tempo strettamente necessario, senza superare il trattamento economico del precedente titolare. Dal termine dei contratti dei direttori generali incaricati alla data di entrata in vigore della legge, il numero complessivo di Direzioni centrali e Dipartimenti, inclusa la Segreteria generale, non può superare otto.

Tributi regionali e tasse sulle concessioni regionali

I procedimenti di rimborso relativi ai tributi regionali, salvo diversa disciplina, devono concludersi entro 180 giorni.

Per le tasse sulle concessioni regionali, le attività di accertamento e irrogazione delle sanzioni sui tributi con gettito vincolato sono demandate alle strutture regionali competenti per le relative politiche di settore o agli enti delegati/subdelegati individuati dalla normativa di settore. Inoltre, per le autorizzazioni richiamate nell’allegato A della legge sulle tasse regionali, viene precisato il raccordo con le autorizzazioni sanitarie e socio-sanitarie di cui alla l.r. 20/1999, con tabella approvata dalla Giunta.

Alienazione del patrimonio immobiliare regionale e del settore allargato

Per il triennio 2015-2017 la Regione può alienare, anche in blocco, gli immobili inclusi nei piani di dismissione previsti dalla disciplina regionale su demanio e patrimonio, applicando le modalità di procedura ristretta con investitori qualificati previste dalla normativa statale richiamata. La stessa possibilità è estesa, alle medesime condizioni, agli enti del settore regionale allargato e agli enti strumentali, per il patrimonio inserito in atti di programmazione di dismissione immobiliare.

Contratti pubblici, affidamenti e in house

La disciplina regionale sui contratti viene aggiornata in più punti. Per alcuni procedimenti vengono rimosse formule limitative legate alla qualifica di “dipendenti in qualità di”. Per gli acquisti di beni e servizi informatici e telematici, la competenza è estesa al dirigente della struttura competente in materia di sistemi informativi quando l’acquisto avviene tramite Consip, MEPA o Liguria Digitale.

Gli affidamenti diretti e gli incarichi a società in house sono attribuiti con provvedimento del dirigente della struttura che utilizza il servizio o la fornitura. È necessaria una previa comunicazione alla struttura regionale competente in materia di economato o di gare e contratti, ai fini del monitoraggio della spesa pubblica e del rispetto dei limiti di legge; l’omissione costituisce causa di responsabilità dirigenziale. Per gli affidamenti diretti, se la struttura fruitrice chiede l’individuazione dell’affidatario alla struttura competente in materia di economato, il provvedimento è adottato dal dirigente di quest’ultima. Viene inoltre esteso ai “pubblici” il riferimento ai soggetti legittimati in una specifica disposizione.

Sport e impiantistica sportiva

Per gli impianti sportivi strategici individuati dal Programma regionale, il contributo pubblico può arrivare al 70% della spesa riconosciuta ammissibile, se l’intervento è utilmente collocato in graduatoria e finanziabile in base alle disponibilità di bilancio.

È istituito presso F.I.L.S.E. S.p.A. un fondo di garanzia per l’accesso al credito destinato a investimenti in impiantistica sportiva da parte dei soggetti proprietari o gestori di impianti sportivi pubblici. La dotazione iniziale è di 10.000 euro e il fondo può essere alimentato anche con risorse regionali derivanti dal definanziamento di interventi per infrastrutture sportive. La Giunta definisce criteri e modalità di gestione e accesso.

Foreste e funzioni ispettive

Le funzioni già attribuite agli Ispettorati Ripartimentali delle Foreste, diverse da quelle relative all’uso del fuoco nei boschi o in prossimità degli stessi, sono trasferite alla struttura regionale preposta ai controlli ispettivi in materia di agricoltura e foreste.

Spettacolo dal vivo e cinema

Per le istituzioni dello spettacolo dal vivo, la domanda di sovvenzione va presentata entro il 31 gennaio di ogni anno; la Giunta stabilisce i criteri di concessione tenendo conto del piano pluriennale di settore. Per l’anno 2015, le istituzioni presentano la domanda entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Nel settore cinematografico si precisa che i soggetti pubblici e privati destinatari di interventi devono essere non aventi scopo di lucro.

Turismo, alberghi e strutture ricettive

Per la tutela e valorizzazione degli alberghi è istituito un fondo per la gestione degli interventi previsti dalla disciplina di settore; la Regione può avvalersi di FI.L.S.E. S.p.A. mediante convenzione. Le risorse assegnate ai comuni sono erogate al netto delle spese di gestione. La norma finanziaria ridetermina le entrate e le spese per gli esercizi 2015-2017, destinando fondi agli interventi promozionali per il turismo.

È inoltre prorogato al 30 aprile 2015 il termine per l’adeguamento dei requisiti di alcune strutture ricettive alberghiere previsti dal regolamento attuativo della disciplina del settore.

Urbanistica ed edilizia

Il termine di applicazione della misura di rilancio dell’attività edilizia e riqualificazione del patrimonio urbanistico-edilizio è prorogato fino al 31 dicembre 2015.

Sanità e organizzazione del servizio sanitario regionale

La legge rafforza i requisiti di incompatibilità e inconferibilità per alcune nomine nel servizio sanitario regionale, richiamando la normativa statale anticorruzione e sugli incarichi nelle pubbliche amministrazioni. Sono aggiornate anche le regole sul collegio sindacale dell’IRCCS San Martino-IST e sulla nomina del direttore di Distretto, che può essere rinnovato e per il quale i dipendenti pubblici sono collocati in aspettativa senza assegni con riconoscimento dell’anzianità.

Viene inoltre specificato che il Dipartimento di prevenzione opera ai sensi della disciplina statale richiamata e comprende anche l’igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche. Un’ulteriore modifica, poi abrogata nel corso del 2015, non ha più rilievo applicativo.

Carburanti e beneficio economico ai residenti delle aree interessate dall’estrazione di idrocarburi

La Regione disciplina l’erogazione delle somme assegnate dal Fondo statale per la riduzione del prezzo alla pompa dei carburanti a favore dei residenti nelle aree interessate dall’estrazione di idrocarburi e dalle attività di rigassificazione. La Giunta definisce aree interessate, entità del contributo, beneficiari, modalità e termini. I contributi non sono cumulabili con altri analoghi benefici e non devono determinare nuovi o maggiori oneri regionali oltre le risorse statali assegnate.

Trasporti pubblici e non di linea

Per il trasporto pubblico regionale si stabilisce che il materiale rotabile acquistato con specifiche risorse statali è soggetto a vincolo di reversibilità alla Regione o ai nuovi aggiudicatari del servizio, previo riscatto dell’eventuale quota residua di investimento del soggetto terzo, e deve essere utilizzato esclusivamente per il trasporto pubblico locale.

Nel settore del trasporto di persone mediante servizi pubblici non di linea, i contributi per l’acquisto di veicoli attrezzati per persone con disabilità e per i relativi dispositivi di accesso possono essere cumulati fino a un massimo complessivo di 8.000 euro per richiedente.

Interventi ambientali e costieri

Sono ricompresi, tra le finalità finanziabili, anche studi di carattere scientifico sull’erosione e sui sistemi di difesa costiera.

Autonomia contabile e organizzativa del Consiglio regionale

La disciplina dell’autonomia del Consiglio regionale Assemblea Legislativa della Liguria viene profondamente aggiornata alla luce del d.lgs. 118/2011 e della normativa sul federalismo fiscale. Dal 1° gennaio 2015 l’autonomia contabile dell’Assemblea è assicurata nel rispetto della disciplina di armonizzazione contabile; il bilancio del Consiglio deve essere redatto secondo i nuovi schemi contabili, con adeguamento del regolamento interno di contabilità entro 90 giorni.

Sono individuate le principali categorie di spesa che rientrano nell’autonomia finanziaria del Consiglio, comprese quelle per consiglieri, giunta, gruppi consiliari, personale, organismi di garanzia, economato, locazioni, informatizzazione, comunicazione e ulteriori attività istituzionali. Gli stanziamenti relativi a compensi di consiglieri, componenti di Giunta e gruppi consiliari devono essere sorretti da leggi regionali che garantiscano un livello minimo di risorse. La disciplina regola anche l’uso dei servizi informatici di Liguria Digitale, i rapporti con la Giunta per l’utilizzo di beni e immobili regionali, la gestione di immobili condivisi, la manutenzione degli impianti e la presentazione del rendiconto annuale del Consiglio entro il 30 giugno, previa proposta del Presidente entro il 30 maggio.

Sono inoltre aggiornate le regole sugli incarichi dirigenziali del Consiglio: vengono individuate strutture organizzative complesse, criteri di conferimento, requisiti di esperienza, limiti alla durata degli incarichi, possibilità di attribuzione a professionalità esterne nei limiti del 10%, e disciplina del trattamento economico accessorio. Si introduce anche una quota di retribuzione accessoria correlata a obiettivi di performance strategica pluriennali, da erogare entro la legislatura senza nuovi o maggiori oneri.

Norme transitorie e abrogazioni

Per gli affidamenti di cui alla disciplina contrattuale regionale, la Giunta deve definire nuove modalità operative entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge e tali modalità entrano in vigore nei 30 giorni successivi. Nelle more dell’adeguamento dei regolamenti esecutivi e attuativi della l.r. 5/2008, non si applicano le disposizioni regolamentari incompatibili con la nuova legge. Sono inoltre disciplinate transitoriamente le posizioni contrattuali dei direttori di Distretto e, per il 2015, il termine per la domanda di sovvenzione delle istituzioni dello spettacolo dal vivo.

La legge abroga varie disposizioni previgenti, in particolare alcune norme sull’autonomia del Consiglio regionale, sul bilancio, e su parti della legge finanziaria 2015. Restano fermi gli effetti delle disposizioni non espressamente abrogate e compatibili con il nuovo testo.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.

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