Deliberazione n. 748 del 27/11/2024
Provvedimento del 27 novembre 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram senza consenso. L’Autorità conferma l’ingiunzione di impedire la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e prescrive la conservazione dell’eventuale contenuto acquisito in chiaro per 12 mesi a fini probatori. Il provvedimento è adottato e ratificato nel quadro della procedura accelerata prevista per i casi di c.d. revenge porn.
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica dell’ingiunzione d’urgenza per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn su Instagram
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica dell’intervento urgente su segnalazione di revenge porn
Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica il provvedimento d’urgenza n. 560 del 20 novembre 2024 adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy. Il caso riguarda materiale informatico a contenuto sessualmente esplicito, destinato a rimanere privato, che l’interessato riteneva potesse essere diffuso tramite la piattaforma Instagram senza il proprio consenso.
Quadro normativo di riferimento
L’Autorità richiama anzitutto l’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni nei casi di c.d. revenge porn e a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice. È richiamato inoltre l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, come introdotto dalla deliberazione n. 33/2022, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza un provvedimento volto a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, salvo successiva ratifica.
Segnalazione dell’interessato e verifica preliminare
La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento del Garante nei confronti della piattaforma Instagram. Dopo la verifica della compatibilità della segnalazione con la previsione normativa richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione urgente n. 560/2024.
Misure urgenti ordinate alla piattaforma
Con il provvedimento urgente sono state disposte due misure principali:
- l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori, per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento, adottando misure idonee a impedirne la diretta identificabilità e comunicando tempestivamente all’Autorità le misure adottate.
Ratifica del provvedimento d’urgenza
Il Garante prende atto delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento n. 1/2000 e della documentazione in atti, e ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 ratifica il provvedimento d’urgenza adottato il 20 novembre 2024 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il testo non contiene una sanzione pecuniaria, ma esclusivamente misure interdittive e prescrittive finalizzate a prevenire la diffusione del materiale segnalato.
Punti principali
Presupposto normativo e competenza del Garante
Il provvedimento si fonda sull’art. 144-bis del Codice privacy, introdotto per consentire al Garante di intervenire in presenza di segnalazioni relative a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e potenzialmente oggetto di invio, cessione, pubblicazione o diffusione senza consenso attraverso piattaforme digitali. La norma prevede un intervento dell’Autorità entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione. È richiamato anche l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare misure d’urgenza, poi sottoposte a ratifica.
Segnalazione e contenuto dell’intervento urgente
La persona interessata ha segnalato al Garante una situazione rientrante nell’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 560 del 20 novembre 2024.
Misure imposte alla piattaforma
In via d’urgenza, il Garante ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. Inoltre ha prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di comunicazione tempestiva all’Autorità.
Ratifica finale del provvedimento d'urgenza
Il Garante, esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti, ratifica ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento urgente n. 560/2024 adottato il 20 novembre 2024 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Garante Privacy
- Provvedimento · 27 nov 2024Prescrizioni del Garante n. 735 del 27/11/2024
- Provvedimento · 27 nov 2024Provvedimenti del 27/11/2024
- Provvedimento · 27 nov 2024Ordinanza ingiunzione o revoca n. 832 del 27/11/2024
- Provvedimento · 27 nov 2024Deliberazione n. 836 del 27/11/2024
- Provvedimento · 27 nov 2024Ordinanza ingiunzione o revoca n. 736 del 27/11/2024
- Provvedimento · 27 nov 2024Prescrizioni del Garante del 27/11/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Garante Privacy →