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Legge

L.R. Valle d'Aosta 24/2016

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste (Legge di stabilità regionale per il triennio 2017/2019). Modificazioni di leggi regionali.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 24/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge definisce stanziamenti e misure di finanza pubblica per il triennio 2017/2019 della Valle d’Aosta, con interventi su personale, enti locali, sanità, politiche sociali, sviluppo economico, agricoltura, edilizia e partecipazioni societarie. Molte disposizioni hanno efficacia limitata al 2017-2019 o ad anni specifici; alcuni interventi sono già esauriti o superati da modifiche successive.

Legge di stabilità regionale Valle d'Aosta 2017-2019 e modifiche normative collegate

Legge di stabilità regionale 2017/2019 della Valle d’Aosta

Il provvedimento disciplina il bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste per il triennio 2017/2019 e introduce numerose misure settoriali e modifiche a leggi regionali vigenti. Molte disposizioni hanno natura finanziaria e operano entro termini prefissati, per lo più riferiti agli esercizi 2017, 2018 e 2019.

Finanza pubblica regionale e contenimento della spesa

La Regione determina l’accantonamento per il proprio concorso agli obiettivi complessivi di finanza pubblica in euro 72.974.369 per il 2017 e in euro 94.200.130 a decorrere dal 2018, in attuazione della sentenza della Corte costituzionale n. 77/2015.

Sono poi introdotte misure di contenimento della spesa, in particolare sul trattamento dei consiglieri regionali e sul personale:

  • sospensione dell’adeguamento ISTAT e riduzione temporanea dell’assegno vitalizio, con estensione delle misure dal triennio 2016/2018 al periodo 2016/2027;
  • facoltà di chiedere, entro il 31 marzo 2017, la liquidazione in capitale della posizione in regime di prestazione definita;
  • facoltà, sempre entro il 31 marzo 2017, di optare per il regime della capitalizzazione per alcune categorie di ex consiglieri e consiglieri in carica con posizione in prestazione definita;
  • abbattimento dell’11 per cento del capitale spettante e criteri tecnici basati su tavole ISTAT di mortalità e tasso di attualizzazione fondato sulle aspettative di rendimento dell’Istituto previdenziale.

È previsto inoltre un trasferimento complessivo di euro 4.400.000 all’Istituto per il sistema previdenziale dei Consiglieri regionali, ripartito in euro 2.200.000 nel 2018 e euro 2.200.000 nel 2019.

Personale regionale, enti locali e relazioni sindacali

Per il 2017 sono fissati limiti assunzionali e di spesa:

  • l’Amministrazione regionale può coprire a tempo indeterminato non oltre il 10% dei posti vacanti al 1° gennaio 2017 e non oltre il 10% dei posti che si rendano vacanti nel 2017;
  • gli enti locali possono coprire a tempo indeterminato non oltre il 50% dei posti vacanti al 1° gennaio 2017 e dei posti vacanti nel medesimo anno, con esclusioni per alcune assunzioni legate a mobilità, SUEL e operatori socio-sanitari per strutture per anziani;
  • per gli enti locali che abbiano adempiuto agli obblighi di gestione associata, il limite assunzionale è elevato al 75%.

La dotazione organica complessiva dell’Amministrazione regionale è definita in 2.903 unità, di cui 136 dirigenti, con ripartizione tra Giunta, Consiglio, Corpo forestale, istituzioni scolastiche e Corpo dei vigili del fuoco. Sono inoltre determinati i limiti di spesa del personale e stanziate somme per il rinnovo contrattuale 2017/2019.

È soppressa dal 1° giugno 2017 l’ARRS, con subentro della Regione nei rapporti giuridici, inquadramento del personale presso l’Amministrazione regionale e istituzione del CRRS, nuovo organismo di contrattazione e relazioni sindacali.

Finanza locale e trasferimenti ai Comuni

Per il 2017 i trasferimenti finanziari agli enti locali senza vincolo settoriale sono determinati in euro 79.525.000, integrati da ulteriori risorse per un ammontare complessivo di euro 103.096.234,96 al netto dei differimenti. È previsto un importo aggiuntivo massimo di euro 500.000 per gli enti locali che abbiano adempiuto agli obblighi di esercizio associato delle funzioni.

La liquidazione dei trasferimenti è scandita in acconti e saldo entro marzo, giugno, agosto e ottobre 2017, subordinatamente ad adempimenti contabili degli enti.

Sono inoltre previsti:

  • un piano straordinario di investimenti per i Comuni per il 2017, con interventi fino a 150.000 euro ciascuno più 50.000 euro per direzione lavori e collaudo;
  • un trasferimento annuale al Comune di Aosta, fino a euro 55.000, per la gestione dei servizi cimiteriali di interesse regionale, compreso il tempio crematorio e le sale settorie.

Sanità e assistenza socio-sanitaria

Per il triennio 2017/2019 il finanziamento della spesa sanitaria corrente per l’Azienda USL è determinato in euro 245.910.000 per il 2017, euro 253.344.500 per il 2018 ed euro 254.844.500 per il 2019, con distinzione tra quota LEA e quota aggiuntiva. Sono previsti anche trasferimenti di somme statali o di altri enti e l’incremento delle risorse per investimenti in edilizia sanitaria per il 2017 e il 2018.

Sul reclutamento nell’Azienda USL è autorizzata l’avvio di procedure concorsuali per profili amministrativi, con riserva fino al 50% per personale con almeno tre anni di servizio flessibile.

Sul versante sociosanitario, la Società di servizi può stipulare contratti a termine per garantire la continuità degli assistenza, attingendo dalle graduatorie delle Unités des communes valdotaines.

La legge istituisce inoltre un gruppo di lavoro per elaborare, entro sei mesi, un sistema di tariffazione che consideri il carico familiare nei servizi scolastici, sociali, sanitari e altri servizi a carico delle famiglie.

Sviluppo economico, lavoro e sostegno al reddito

Per le politiche del lavoro la Regione autorizza una spesa complessiva di euro 7.540.000 nel triennio 2017/2019. Le risorse sono destinate anche a corsi e attività di promozione dell’occupazione, con possibilità di utilizzo di fondi europei e statali.

Il Fondo per il contrasto alla povertà e per il sostegno all’economia locale è prorogato anche per il 2017 e può finanziare misure di inclusione attiva e il SIA nazionale per i residenti in Valle d’Aosta. È prevista la cumulabilità, per determinate domande presentate tra il 22 febbraio e il 31 marzo 2016, tra misure regionali e SIA.

Programmi europei e cofinanziamenti

La legge autorizza e quantifica gli interventi regionali cofinanziati da UE e Stato per diversi programmi 2014/2020 e collegati, tra cui:

  • Programma FESR “Investimenti per la crescita e l’occupazione”;
  • Programmi di cooperazione territoriale europea;
  • Programma FSE “Investimenti per la crescita e l’occupazione”;
  • Piano giovani nell’ambito del PAC.

Sono stabiliti importi di cofinanziamento regionale e quote aggiuntive per il triennio 2017/2019 e per periodi più ampi, nonché regole di contabilizzazione per i trasferimenti ai partner di progetto. È anche previsto che le spese coerenti con i programmi possano essere rendicontate a valere sui medesimi programmi, se ammissibili.

Agricoltura, sviluppo rurale e anticipazioni agli agricoltori

Sono previsti:

  • un piano di interventi agricolo-forestali e nelle opere di pubblica utilità per il triennio 2017/2019, finalizzato al mantenimento del territorio e alla manutenzione delle opere pubbliche;
  • il finanziamento del Programma di sviluppo rurale 2014/2020 e della relativa gestione;
  • anticipazioni fino al 100% o al 60% di determinati aiuti PAC/PSR 2014/2020 per le campagne 2015 e 2016, con rimborso entro termini variabili e comunque, in caso di perdurante ritardo AGEA, entro il 31 dicembre 2025;
  • contributi per miglioramento e riordino fondiario fino al 31 dicembre 2017.

Edilizia, sicurezza e ambiente

La legge proroga al 31 dicembre 2017 il termine per l’inizio e l’ultimazione dei lavori dei titoli abilitativi edilizi interessati dalla disciplina straordinaria.

Per il triennio 2017/2019 è avviata un’indagine sullo stato di scuole, edifici strategici e infrastrutture rilevanti ai fini della protezione civile, con stanziamento complessivo di euro 4.500.000.

In materia ambientale e di rifiuti sono introdotte modifiche alla disciplina regionale per interventi di bonifica, recupero aree degradate, aree industriali dismesse e aree naturali protette, oltre a precisazioni sul tributo speciale per la discarica e sul servizio idrico integrato.

Partecipazioni societarie, patrimonio e altri interventi

La legge autorizza la Regione ad adottare gli atti necessari per la quotazione di CVA S.p.A. e prevede riversamenti di risorse da FINAOSTA S.p.A.; tuttavia il processo di quotazione è poi stato sospeso da normativa successiva. È anche previsto un fondo temporaneo per coprire il risultato negativo delle società partecipate.

Tra le altre modifiche normative figurano interventi su:

  • INVA S.p.A.;
  • ricerca e sviluppo;
  • professioni turistiche e soccorso piste;
  • cessione gratuita di beni a enti locali colpiti da calamità;
  • gestione impianti sportivi;
  • sistema statistico regionale;
  • Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste;
  • beni culturali di interesse religioso;
  • patrocini gratuiti e compartecipazioni del Consiglio regionale;
  • trasferimento del polo tecnologico di Verrès a Pont-Saint-Martin;
  • contributi in conto interessi per prestiti d’onore universitari.

Regime temporale e coordinamento finanziario

Molte disposizioni hanno efficacia limitata al 2017 o al triennio 2017/2019; alcune prorogano discipline già esistenti o determinano importi di spesa per esercizi specifici. La legge entra in vigore il 1° gennaio 2017 e copre finanziariamente le spese autorizzate con le risorse iscritte nel bilancio pluriennale 2017/2019.

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