Salta al contenuto
Legge

L.R. Basilicata 15/2025

MISURE DI SOSTEGNO E INCENTIVI ALLE IMPRESE CHE ATTIVANO IL LAVORO AGILE O SMART WORKING DELLA REGIONE BASILICATA

Normativa regionaleL.R. Basilicata 15/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge della Basilicata promuove il lavoro agile o smart working e prevede piani triennali e annuali, voucher e altri interventi a favore di imprese, Comuni, attività ricettive e lavoratori. Finanziamenti previsti per il 2025 e 2026. La disciplina si applica nel territorio regionale ed è stata coordinata con la L.R. 30 dicembre 2025, n. 57.

Misure regionali di sostegno e incentivi allo smart working per le imprese in Basilicata

Misure di sostegno allo smart working in Basilicata

La legge regionale promuove e sostiene lo sviluppo, il potenziamento e la qualificazione del lavoro agile o smart working nel territorio della Regione Basilicata, con finalità di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e di contrasto agli effetti socioeconomici dello spopolamento.

Oggetto e ambito di applicazione

La disciplina si riferisce al lavoro agile ai sensi dell’art. 18 della legge n. 81 del 2017, cioè alla modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato regolata da accordo tra le parti, anche per fasi, cicli e obiettivi, senza vincoli rigidi di orario o luogo e con possibile uso di strumenti tecnologici. La prestazione può essere svolta dentro o fuori i locali aziendali, entro i limiti di durata massima dell’orario giornaliero e settimanale previsti dalla legge e dalla contrattazione collettiva.

Interventi regionali e categorie di sostegno

La Regione interviene, tramite i piani previsti dalla legge, per sostenere il lavoro agile e una serie di iniziative collegate. In particolare finanzia o promuove:

  • investimenti in hardware e software;
  • corsi di formazione professionale;
  • consulenze per la riorganizzazione aziendale funzionale allo smart working;
  • interventi dei Comuni per la realizzazione di hub per lo smart working, riconversioni urbane funzionali, adeguamenti delle reti e riconversione di spazi interni di edifici;
  • attività ricettive che accolgono lavoratrici e lavoratori in modalità smart working, anche in funzione di destagionalizzazione;
  • altre forme di promozione.

Programmazione regionale: Piano triennale e Piano annuale

La legge affida alla programmazione regionale il compito di definire indirizzi, azioni, risorse e interventi sperimentali. La Regione promuove, anche mediante un tavolo di confronto con organizzazioni sindacali, datoriali e associazioni rappresentative delle amministrazioni locali, un Piano triennale e un Piano annuale per lo smart working.

Il Piano triennale è approvato dal Consiglio regionale, su proposta della Giunta, e definisce:

  • indirizzi e obiettivi;
  • priorità, settori e ambiti di intervento;
  • tempi e modalità di attuazione;
  • requisiti per accedere alle opportunità previste dalla legge, nel rispetto delle definizioni europee di impresa e della normativa vigente in Italia.

In prima applicazione il Piano triennale è approvato entro 60 giorni dall’approvazione della legge di bilancio.

Il Piano annuale è approvato dalla Giunta regionale, sentite le Commissioni consiliari competenti, entro il 31 dicembre di ogni anno, e definisce:

  • dotazioni finanziarie;
  • termini e criteri per le misure incentivanti;
  • termini e criteri di ammissione;
  • ambiti di intervento;
  • modalità di gestione e rendicontazione. Dal secondo anno di vigenza della legge, il Piano annuale è accompagnato da una relazione di monitoraggio e verifica sui risultati dell’anno precedente.

Misure per la formazione e l’adeguamento delle competenze

Alle imprese beneficiarie che possiedono i requisiti richiesti può essere concesso un voucher aziendale a fondo perduto per:

  • servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato;
  • acquisto di strumenti tecnologici funzionali all’attuazione del piano;
  • formazione dei lavoratori per gestire l’attività senza vincoli orari o spaziali, con uso di nuovi strumenti tecnologici e con adeguate competenze in materia di sicurezza, infortuni e malattie professionali, nonché per l’acquisizione di competenze nella gestione di software per lo smart working. Criteri, modalità e importo del voucher sono demandati ai Piani di cui all’art. 4.

Profili finanziari

Gli oneri per l’attuazione della legge sono quantificati in 50.000 euro per il 2025 e 100.000 euro per il 2026, a valere sul Bilancio di previsione 2024-2026, Missione 15, Programma 02, Titolo 2.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata.

Stato di attualità della disciplina

La disciplina risulta ancora utilizzabile, ma va letta nel testo coordinato con la L.R. 30 dicembre 2025, n. 57, che ha modificato alcune disposizioni e abrogato l’articolo sulle definizioni. Non emergono elementi per qualificarla come obsoleta nel suo complesso.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.