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Provvedimento

Deliberazione n. 752 del 27/11/2024

Provvedimento del 27 novembre 2024

Garante Privacy752

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a possibile diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. Il provvedimento mira a impedire la diffusione del contenuto, trasmesso in formato hash, e a imporre la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per finalità probatorie. La decisione è stata assunta nelle 48 ore previste dalla disciplina sul cosiddetto revenge porn e viene ratificata dal Collegio ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento interno del Garante.

Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di provvedimento urgente per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito su Instagram

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica il provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy, riguardante un possibile caso di revenge porn. L’intervento è finalizzato a impedire la diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Presupposti normativi e origine del procedimento

Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del Codice privacy, introdotto dal d.l. 139/2021 conv. in l. 205/2021, che attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni da parte di chi abbia fondato motivo di ritenere che contenuti sessualmente espliciti che lo riguardano possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso. La norma impone al Garante di decidere entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Segnalazione e intervento in via d’urgenza

La persona interessata ha rappresentato di rientrare nell’ambito applicativo dell’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 567 del 25 novembre 2024, in via d’urgenza, ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019.

Misure disposte alla piattaforma

Con il provvedimento urgente sono state impartite due misure principali:

  • ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • prescrizione di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento.

La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica collegiale

Il Garante, riunito il 27 novembre 2024, ratifica il provvedimento d’urgenza n. 567/2024 adottato il 25 novembre 2024. Il provvedimento costituisce quindi conferma collegiale dell’intervento urgente volto a bloccare la possibile diffusione del materiale e a garantirne l’eventuale conservazione probatoria nei limiti indicati.

Profili sanzionatori

Nel testo non risultano irrogate sanzioni amministrative pecuniarie né formulate ulteriori prescrizioni oltre a quelle relative all’impedimento della diffusione e alla conservazione probatoria del materiale.

Punti principali

Origine della segnalazione

La persona interessata ha segnalato al Garante la sussistenza di una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. La segnalazione riguardava registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e potenzialmente oggetto di diffusione senza consenso.

Intervento d’urgenza del dirigente

Con determinazione n. 567 del 25 novembre 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato un provvedimento urgente, verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis Codice. Sono state ingiunte a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited misure immediate per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash, e prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma.

Conservazione a fini probatori

La prescrizione impone la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con comunicazione tempestiva all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Collegio, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica il provvedimento d’urgenza adottato il 25 novembre 2024. Il testo non riporta sanzioni pecuniarie né ulteriori misure correttive oltre a quelle già disposte in via urgente.

Come è indicizzato

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