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Regolamento

R.R. Puglia 28/2013

Modifiche al Regolamento Regionale n. 19 del 10 agosto 2009, come modificato dal Regolamento n. 13 del 26 maggio 2010 e dal Regolamento n. 20 del 29 dicembre 2010, dal Regolamento n. 1 del 31 gennaio 2012 e dal Regolamento n. 31 del 27 dicembre 2012

Normativa regionaleR.R. Puglia 28/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento regionale Puglia n. 28/2013 modifica in via temporanea il regolamento n. 19/2009 sulle agevolazioni, con effetti per le domande presentate o trasmesse tra il 1° gennaio 2014 e il 30 giugno 2014. Prevede maggiori massimali e limiti per micro e piccole imprese, estende un contributo aggiuntivo alle piccole imprese e aggiorna il criterio di calcolo del contributo sul tasso di interesse.

Modifiche temporanee alla disciplina regionale pugliese delle agevolazioni alle imprese

Modifiche temporanee alla disciplina delle agevolazioni regionali in Puglia

Il regolamento interviene sul regolamento regionale Puglia n. 19 del 10 agosto 2009, come già modificato, introducendo una disciplina transitoria limitata a specifiche domande di agevolazione. Le misure riguardano soprattutto intensità dell’aiuto, limiti massimi e contributo aggiuntivo sugli investimenti, con applicazione circoscritta al periodo iniziale del 2014.

Ambito temporale di applicazione

Le nuove disposizioni operano solo per le domande di agevolazione:

  • presentate al Soggetto Finanziatore entro il 30 giugno 2014, per l’aumento dei massimali e dei limiti;
  • inviate telematicamente dal Soggetto Finanziatore dal 1° gennaio 2014 al 30 giugno 2014, per le altre modifiche specifiche previste dal regolamento.

Maggiorazione dei massimali e dei limiti di aiuto

Per le domande rientranti nel periodo indicato, il regolamento innalza i parametri di cui all’art. 13 del regolamento regionale 19 gennaio 2009, n. 1:

  • per le microimprese, i massimali di aiuto sono portati al 45%;
  • per le piccole imprese, i massimali di aiuto sono portati al 45%;
  • i limiti massimi sono elevati a euro 600.000,00 per le microimprese;
  • i limiti massimi sono elevati a euro 1.000.000,00 per le piccole imprese.

Contributo aggiuntivo per nuovi macchinari e attrezzature

Per le domande inviate telematicamente nel periodo 1° gennaio 2014 - 30 giugno 2014, il contributo aggiuntivo relativo agli investimenti in nuovi macchinari e attrezzature viene esteso anche alle piccole imprese. Il contributo:

  • non può superare il 20% dell’investimento in macchinari e attrezzature;
  • non può eccedere l’importo massimo di euro 200.000,00.

Nuovo criterio di calcolo del contributo sul tasso di interesse

Per le stesse domande telematiche del primo semestre 2014, viene sostituito il criterio di determinazione del contributo di cui all’art. 13 del regolamento regionale n. 1/2009. Il contributo è riconosciuto in misura pari all’Interest Rate Swap (Euribor 6 mesi vs tasso fisso) denaro in euro a 10 anni (10Y/6M), pubblicato sul quotidiano "il Sole 24 Ore" il giorno della stipula del finanziamento da parte del Soggetto Finanziatore, maggiorato del 4,00% (400 punti base). Il calcolo deve essere effettuato sulla base di un piano di ammortamento francese a rate costanti semestrali e il contributo non può comunque superare il tasso effettivamente applicato dal Soggetto Finanziatore.

Entrata in vigore

Il regolamento è dichiarato urgente ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

Valutazione di attualità

La disciplina ha natura chiaramente transitoria e riferita a finestre temporali ormai concluse nel 2014; per questo, pur non risultando formalmente abrogata nel testo fornito, è da considerarsi sostanzialmente obsoleta e di interesse solo storico.

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