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Regolamento

R.R. Puglia 29/2013

Modifiche al Regolamento Regionale 27 dicembre 2012, n. 32 recante oggetto “Modifiche al Regolamento Regionale 13 febbraio 2012, n. 3 - Modifiche al Regolamento Regionale 29 dicembre 2010, n. 22 - Modifiche al Regolamento Regionale 30 dicembre 2009, n. 36 Regolamento dei regimi di aiuto in esenzione per le imprese turistiche

Normativa regionaleR.R. Puglia 29/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento regionale Puglia introduce una disciplina transitoria per le domande di agevolazione presentate entro il 30 giugno 2014, elevando i massimali di aiuto e fissando nuovi limiti al contributo aggiuntivo in conto impianti. Per le domande presentate dal 1° gennaio al 30 giugno 2014 modifica anche il criterio di calcolo del contributo sul montante interessi. Entrata in vigore il 30 dicembre 2013.

Modifiche transitorie ai regimi di aiuto per le imprese turistiche

Modifiche transitorie ai regimi di aiuto per le imprese turistiche

Il regolamento regionale della Puglia interviene sul regolamento dei regimi di aiuto in esenzione per le imprese turistiche, introducendo una disciplina temporanea applicabile a un insieme definito di domande di agevolazione. La normativa riguarda esclusivamente il territorio della Regione Puglia e si colloca nel quadro del regolamento regionale n. 36 del 30 dicembre 2009 e delle sue successive modifiche.

Ambito di applicazione e disciplina transitoria

La modifica introduce una nuova disciplina transitoria per le domande di agevolazione presentate al Soggetto finanziatore entro il 30 giugno 2014. Per tali domande trovano applicazione condizioni più favorevoli rispetto al regime ordinario, con innalzamento dei massimali di aiuto e limiti specifici per il contributo aggiuntivo in conto impianti.

In particolare:

  • per le piccole imprese il massimale di aiuto è elevato al 45%;
  • per le medie imprese il massimale di aiuto è elevato al 40%;
  • il contributo aggiuntivo in conto impianti non può superare il 20% dell’investimento;
  • per le piccole imprese, tale contributo non può comunque eccedere euro 200.000,00;
  • per le medie imprese, tale contributo non può comunque eccedere euro 400.000,00.

Contributo sul montante interessi per le domande presentate nel primo semestre 2014

Per le domande di agevolazione presentate dal Soggetto finanziatore dal 1° gennaio 2014 al 30 giugno 2014, viene sostituito il criterio di calcolo del contributo sul montante interessi previsto dal regolamento del 2009.

Il contributo viene riconosciuto in misura pari all’Interest Rate Swap (Euribor 6 mesi versus tasso fisso) denaro, in euro a 10 anni (10Y/6M), pubblicato sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” nel giorno della stipula del finanziamento, aumentato del 4,00% (400 punti base). Il calcolo deve essere effettuato sulla base di un piano di ammortamento francese a rate costanti semestrali e il contributo non può superare il tasso effettivamente applicato dal Soggetto finanziatore.

Rinvio al regolamento previgente

Per tutto quanto non disciplinato dal regolamento modificativo continua ad applicarsi il regolamento regionale n. 36 del 30 dicembre 2009, come successivamente modificato e integrato. La disciplina risultante deve quindi essere letta in coordinamento con il testo base e con le modifiche anteriori.

Entrata in vigore

Il regolamento è dichiarato urgente ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, avvenuta il 31 dicembre 2013. Le disposizioni transitorie hanno efficacia limitata ai termini sopra indicati, in particolare fino al 30 giugno 2014 per la presentazione delle domande previste dalla modifica.

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