L.R. Basilicata 11/2002
Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2002 e bilancio pluriennale per il triennio 2002-2004
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio di previsione della Regione Basilicata per il 2002, il bilancio pluriennale 2002-2004 e i relativi allegati. Disciplina riscossioni e pagamenti in euro dal 1° gennaio 2002, rinunce a crediti di modesto importo, variazioni di bilancio, fondi di riserva e ricorso al mercato finanziario per investimenti e cofinanziamento UE, con effetti limitati all’esercizio 2002 e al triennio 2002-2004.
Bilancio regionale Basilicata 2002 e pluriennale 2002-2004
Bilancio di previsione 2002 e bilancio pluriennale 2002-2004 della Regione Basilicata
La legge regionale approva il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2002 e il bilancio pluriennale per il triennio 2002-2004 della Regione Basilicata. Il provvedimento definisce le principali autorizzazioni di entrata e di spesa, disciplina l’uso dell’euro, i margini di variazione del bilancio, i fondi di riserva e il ricorso all’indebitamento.
Stato di previsione delle entrate e delle spese
Per il 2002 sono approvati:
- lo stato di previsione di competenza delle entrate per € 3.244.006.530,37;
- lo stato di previsione di cassa delle entrate per € 3.584.320.906,22;
- lo stato di previsione di competenza delle spese per € 3.244.006.530,37;
- lo stato di previsione di cassa delle spese per € 3.479.547.872,09.
È inoltre autorizzata l’iscrizione, tra le entrate del 2002, dell’avanzo presunto di amministrazione derivante da somme vincolate non impegnate per € 513.438.620,23.
Disciplina delle entrate e dei pagamenti in euro
Dal 1° gennaio 2002 le riscossioni, sia in conto competenza sia in conto residui, avvengono esclusivamente in euro. La conversione da lire è effettuata al cambio fisso di 1 euro = lire 1.936,27, con arrotondamento al centesimo secondo la regola del terzo decimale.
Le stesse regole si applicano:
- al pagamento di imposte, tasse, sanzioni amministrative e somme dovute alla Regione;
- alle sanzioni pecuniarie espresse in lire, se irrogate prima del 1° gennaio 2002 ma non ancora estinte a tale data;
- ai rimborsi non ancora estinti alla data di entrata in vigore della legge.
La Giunta regionale è autorizzata a rinunciare ai crediti di importo non superiore a € 10,33 relativi a imposte e tasse regionali, sanzioni amministrative e altre somme dovute alla Regione.
Spese autorizzate, spese obbligatorie e fondi di riserva
La legge autorizza gli impegni e i pagamenti per le spese della Regione nel 2002, nei limiti delle leggi vigenti e delle dotazioni di cassa.
Sono inoltre disciplinati:
- le spese obbligatorie individuate nell’allegato dedicato;
- il prelievo dal fondo di riserva per spese obbligatorie;
- il prelievo dal fondo di riserva per spese impreviste;
- il prelievo dal fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa.
La Giunta regionale può disporre tali prelievi e le conseguenti iscrizioni/integrazioni nei capitoli e nelle unità previsionali di base, nel rispetto della disciplina contabile richiamata dalla legge regionale n. 34/2001.
Variazioni di bilancio e flessibilità gestionale
Per il 2002 la Giunta regionale è autorizzata ad apportare variazioni al bilancio, anche mediante:
- istituzione di nuove unità previsionali di base e nuovi capitoli;
- iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni dello Stato, dell’Unione europea e di altri soggetti pubblici o privati, con le correlate spese quando vincolate o tassativamente regolate;
- variazioni compensative tra capitoli della medesima unità previsionale di base;
- variazioni compensative tra le unità previsionali di base individuate nell’allegato dedicato.
Le variazioni compensative sono consentite anche per rispettare i vincoli derivanti dal Patto di stabilità e crescita, come modificato dalla normativa statale richiamata.
Documenti contabili e allegati approvati
La legge approva il quadro generale riassuntivo del bilancio 2002 e diversi prospetti e elenchi contabili, tra cui:
- elenco dei capitoli delle unità previsionali di base;
- elenco delle spese obbligatorie;
- elenco delle unità previsionali di base con autorizzazione a variazioni compensative;
- elenco delle spese da finanziare con fondi speciali;
- prospetto dei mutui passivi in ammortamento;
- prospetto della capacità di indebitamento;
- elenco dei capitoli di spesa d’investimento finanziabili con indebitamento;
- prospetto delle somme vincolate non impegnate trasferite dal 2001 al 2002;
- riepilogo delle spese per fonte di finanziamento;
- preventivo economico;
- prospetti delle spese secondo classificazione economico-funzionale.
Bilancio pluriennale 2002-2004
È approvato anche il bilancio pluriennale per il triennio 2002-2004, con i quadri previsionali delle entrate e delle spese e il quadro generale riassuntivo. La disciplina è quella prevista dalla legge regionale n. 34/2001 per il bilancio pluriennale.
Ricorso all’indebitamento e finalità dei mutui
Per l’anno 2002 è autorizzato il ricorso al mercato finanziario, mediante mutui o altre forme di prestito, fino a € 74.973.517,55.
Le somme sono destinate a:
- cofinanziamento regionale di interventi del Programma Operativo Regionale 2000-2006 per fondi strutturali UE, fino a € 60.176.956,11;
- finanziamento di spese di investimento del 2002, fino a € 14.455.339,69;
- finanziamento di spese di investimento nel settore sanitario ex art. 20 l. 67/1988, per € 341.221,75.
I prestiti per il cofinanziamento POR sono assunti con la Banca Europea degli Investimenti, secondo un contratto già stipulato; quelli per investimenti hanno durata tra 10 e 15 anni e possono essere a tasso fisso o variabile nei limiti di legge. La Giunta assume i mutui con propria deliberazione e in relazione alle effettive esigenze di cassa.
L’onere di ammortamento è posto a carico dei capitoli di rimborso capitale e interessi del bilancio regionale. Il costo complessivo del servizio del debito è fissato per il 2002 in € 20.078.408,11, per il 2003 in € 26.460.394,84 e per il 2004 in € 27.718.743,67.
Decorrenza ed efficacia temporale
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata. La disciplina sostanziale riguarda l’esercizio 2002 e, per il bilancio pluriennale e gli oneri del debito, il triennio 2002-2004.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 31 gen 2002L.R. Basilicata 10/2002
- Legge · 31 gen 2002L.R. Basilicata 12/2002
- Legge · 18 gen 2002L.R. Basilicata 9/2002
- Legge · 4 gen 2002L.R. Basilicata 2/2002
- Legge · 4 gen 2002L.R. Basilicata 8/2002
- Legge · 4 gen 2002L.R. Basilicata 6/2002
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →