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Legge

LEGGE 7 aprile 2026, n. 53

Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, nonchè al decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 38, in materia di utilizzazione degli impianti sportivi scolastici da parte delle associazioni o società sportive.

Normativa italiana26G00069

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge modifica il testo unico sull’istruzione e il d.lgs. 38/2021 per favorire l’uso degli impianti sportivi scolastici da parte di società e associazioni sportive. Prevede convenzioni con comuni/province fuori dall’orario scolastico, la possibilità di progetti di rigenerazione o riqualificazione con uso gratuito proporzionato all’intervento, e obblighi di gestione e ripristino a carico del concessionario, senza nuovi oneri pubblici.

Utilizzo e rigenerazione degli impianti sportivi scolastici

Utilizzo e valorizzazione degli impianti sportivi scolastici

La legge interviene per favorire il diritto alla pratica sportiva attraverso un più ampio utilizzo degli impianti sportivi scolastici. Modifica il testo unico dell’istruzione e il d.lgs. n. 38/2021, disciplinando sia la messa a disposizione degli impianti fuori dall’orario scolastico sia la possibilità di interventi di rigenerazione, riqualificazione e ammodernamento da parte di soggetti sportivi senza fini di lucro.

Messa a disposizione degli impianti fuori dall’orario scolastico

Il comune o la provincia, sentite le istituzioni scolastiche interessate, possono mettere a disposizione di società e associazioni sportive gli impianti sportivi scolastici e le relative attrezzature tramite apposite convenzioni. L’utilizzo è consentito:

  • al di fuori dell’orario di svolgimento del servizio scolastico;
  • al di fuori delle attività extracurricolari previste dal piano triennale dell’offerta formativa;
  • nel periodo tra la fine e l’inizio delle lezioni dell’anno scolastico.

I consigli di circolo o di istituto possono negare l’assenso all’utilizzo delle palestre, delle aree di gioco e degli impianti sportivi scolastici nei casi previsti dal d.lgs. n. 38/2021. La legge pone inoltre a carico del concessionario gli obblighi di gestione, cura e pulizia delle attrezzature e degli impianti, nonché gli adempimenti necessari a garantirne la funzionalità al termine di ogni utilizzo. Le convenzioni non devono comportare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Progetti di rigenerazione, riqualificazione e ammodernamento

Le associazioni e le società sportive senza fini di lucro possono presentare all’ente locale competente, sul cui territorio insiste l’impianto sportivo scolastico, un progetto per la rigenerazione, la riqualificazione o l’ammodernamento dell’impianto. Se l’ente locale riconosce l’interesse pubblico dell’intervento, stipula una convenzione con il soggetto proponente per l’uso gratuito dell’impianto.

La durata dell’uso gratuito deve essere proporzionalmente corrispondente al valore dell’intervento realizzato. Anche in questo caso è espressamente previsto che dall’attuazione delle convenzioni non derivino nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Comunicazioni delle attività scolastiche che impediscono l’uso degli impianti

Ai fini della disciplina sull’utilizzo degli impianti scolastici, i consigli di istituto o di circolo, in sede di approvazione o aggiornamento del piano triennale dell’offerta formativa, devono comunicare all’ente locale proprietario le attività didattiche e sportive della scuola che impediscono l’utilizzo, anche parziale, delle palestre, delle aree di gioco e degli impianti sportivi scolastici.

Coordinamento con la disciplina vigente

La legge coordina la nuova disciplina con quella già contenuta nell’articolo 96 del testo unico dell’istruzione e con l’articolo 6 del d.lgs. n. 38/2021. In particolare, aggiorna il riferimento alle attività extracurricolari e precisa che gli impianti possono essere utilizzati anche per allenamenti e gare ufficiali, nel rispetto delle limitazioni derivanti dalle attività scolastiche comunicate dagli organi collegiali competenti.

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