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Provvedimento

Provvedimento del 01/03/2017

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate apporta numerose correzioni materiali alle istruzioni del modello di dichiarazione 730/2017, aggiornando testi, riferimenti, importi e tabelle. Le modifiche riguardano varie pagine delle istruzioni e si prevede che eventuali ulteriori aggiornamenti saranno pubblicati sul sito dell’Agenzia.

Modifiche alle istruzioni del modello 730/2017

Modificazioni alle istruzioni del modello 730/2017

Il provvedimento dispone una serie di correzioni e aggiornamenti alle istruzioni del modello di dichiarazione "730/2017", già approvato con provvedimento del 16 gennaio 2017. Le modifiche hanno natura principalmente rettificativa di errori materiali e intervengono su diverse pagine delle istruzioni, oltre ad aggiornare una tabella finale.

Ambito dell’intervento

Il documento modifica le istruzioni al modello 730/2017 approvate con il provvedimento del 16 gennaio 2017, che riguardava i modelli 730, 730-1, 730-2 per il sostituto d’imposta, 730-2 per il C.A.F. e per il professionista abilitato, 730-3, 730-4, 730-4 integrativo, nonché la bolla per la consegna del modello 730-1.

Gli interventi consistono in:

  • correzioni lessicali;
  • aggiornamenti di riferimenti normativi;
  • precisazioni su casistiche dichiarative;
  • correzioni di rimandi tra righi e colonne;
  • aggiornamenti di importi e tabelle.

Principali modifiche alle istruzioni

Il provvedimento elenca puntualmente le variazioni da apportare alle istruzioni, tra cui:

  • sostituzione del termine "beneficienza" con "beneficenza" in più punti del testo;
  • inserimento di un chiarimento sulle unioni civili, precisando che le parole "coniuge", "coniugi" o termini equivalenti si intendono riferiti anche a ciascuna delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso, ai sensi dell’art. 1, comma 20, della legge n. 76 del 2016;
  • aggiornamento della formulazione relativa al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, con richiamo ai soggetti di cui all’art. 2, comma 2, del D.P.C.M. 28 luglio 2016;
  • modifica delle istruzioni sui fabbricati non locati e sui casi particolari IMU, con precisazione che dal 2016, per l’unità immobiliare concessa in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado, che la usano come abitazione principale, non va indicato il codice 1 perché è prevista la riduzione del 50% dell’IMU e non l’esenzione totale, ai sensi della legge n. 208 del 28 dicembre 2015, art. 1, comma 10;
  • integrazione della casistica relativa alle aliquote indicate nella voce "Casi particolari", includendo anche il 70% oltre al 10%, 20% e 30%;
  • correzione di un rinvio interno nelle istruzioni relative alla colonna 4 delle ritenute, con sostituzione del riferimento alla colonna 4 con la colonna 5;
  • riscrittura di alcune frasi relative ai codici onere 25 e 12, limitando o eliminando il riferimento al decreto ministeriale citato nelle istruzioni;
  • correzione di un rinvio nel rigo E33, colonna 2, sostituendo il riferimento al rigo RN47, colonna 9, con il rigo RN47, colonna 36;
  • inserimento di un segno di elenco nelle istruzioni relative ai "Casi particolari" delle colonne 1, 3 e 5, con riferimento ai versamenti effettuati in eccesso tramite modello F24 e ai relativi codici tributo 4033, 3843 e 1841;
  • aggiornamento di riferimenti temporali nei righi F3 e F4, sostituendo l’anno 2016 con 2015 oppure con la formula "dell’anno indicato in colonna 1";
  • correzione del rinvio nella colonna 4 del rigo G5, con passaggio dal riferimento alla colonna 6 a quello alla colonna 21 del rigo RN47;
  • aggiornamento della Tabella 7 sulla detrazione per i redditi di pensione, nella parte dedicata ai soggetti di età pari o superiore a 75 anni, sostituendo l’importo 7.751 con 8.001;
  • sostituzione integrale della Tabella 11 relativa ai comuni istituiti per fusione nel corso del 2016 e che hanno adottato aliquote dell’addizionale comunale differenziate.

Ulteriori modifiche future

Il provvedimento precisa che eventuali ulteriori modificazioni alle istruzioni saranno pubblicate nella sezione dedicata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, con relativa comunicazione.

Motivazione del provvedimento

Le correzioni si rendono necessarie per sanare errori materiali riscontrati successivamente alla pubblicazione del modello di dichiarazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Il documento ha quindi funzione integrativa e correttiva delle istruzioni già diffuse.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra le fonti di attribuzione del Direttore dell’Agenzia delle Entrate:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, artt. 57, 62, 66, 67 comma 1, 68 comma 1, 71 comma 3 lettera a), 73 comma 4;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato in G.U. n. 42 del 20 febbraio 2001, artt. 5 comma 1 e 6 comma 1;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato in G.U. n. 36 del 13 febbraio 2001, art. 2 comma 1;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato in G.U. n. 9 del 12 febbraio 2001.

Come disciplina normativa di riferimento viene richiamato il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 16 gennaio 2017 di approvazione dei modelli 730 e delle relative istruzioni.

Pubblicazione ed efficacia

Il documento indica che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il provvedimento è datato Roma, 1 marzo 2017, ed è firmato digitalmente dal Direttore Rossella Orlandi.

Testo integrale

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