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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM I868 n. 31213 del 21/05/2024

BYOOVIZ/MANCATA COMMERCIALIZZAZIONE

AGCMI868

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM avvia un’istruttoria ex art. 14 l. 287/1990 nei confronti di Samsung Bioepis, Biogen, Genentech e Novartis per verificare se un accordo di licenza globale e la successiva condotta dilatoria abbiano ritardato l’ingresso in Italia di Byooviz, biosimilare di Lucentis a base di ranibizumab. L’Autorità ritiene che la mancata commercializzazione, a fronte di AIC EMA già rilasciata e di scadenza dei diritti di privativa di Lucentis, possa integrare un’intesa restrittiva ex art. 101, par. 1, TFUE nel mercato nazionale del ranibizumab, con possibile pregiudizio agli acquisti del SSN e alla concorrenza sui prezzi.

Samsung Bioepis/Biogen/Genentech/Novartis, presunta intesa restrittiva sulla mancata commercializzazione di Byooviz (biosimilare di Lucentis), avvio istruttoria

Samsung Bioepis/Biogen/Genentech/Novartis: presunta intesa sulla mancata commercializzazione di Byooviz

L’Autorità ha avviato un’istruttoria per verificare se una possibile concertazione tra i gruppi Samsung Bioepis/Biogen, da un lato, e Genentech/Novartis, dall’altro, abbia ritardato l’ingresso in Italia di Byooviz, biosimilare di Lucentis a base di ranibizumab. Il procedimento è stato aperto sulla base di informazioni trasmesse da AIFA e di ulteriori elementi acquisiti dagli Uffici, in un contesto in cui l’AIC EMA di Byooviz era già stata rilasciata e il CPC italiano di Lucentis era scaduto il 23 luglio 2022.

Parti e contesto industriale

Samsung Bioepis Co. Ltd. sviluppa biosimilari; Samsung Bioepis NL B.V. è titolare dell’AIC europea di Byooviz. Biogen Inc. e Biogen Italia S.r.l. sono rispettivamente la capogruppo e l’affiliata italiana incaricata della commercializzazione. Genentech Inc. è l’originator di Lucentis e appartiene al gruppo Roche. Novartis AG, Novartis Europharm Ltd. e Novartis Farma S.p.A. operano invece sul versante della commercializzazione europea e italiana di Lucentis, in forza di un accordo di commercializzazione/licenza con Genentech risalente al 2003.

Prodotto e mercato di riferimento

Byooviz è il primo biosimilare approvato dall’EMA per Lucentis. Lucentis è un farmaco biotecnologico molto remunerativo, impiegato soprattutto per AMD e DME. L’AGCM, richiamando la prassi in materia farmaceutica e la disciplina sugli acquisti pubblici, individua come mercato rilevante, in prima approssimazione, quello del principio attivo ranibizumab (ATC S01LA04), con dimensione geografica nazionale. Nel mercato italiano, oltre a Lucentis, sono presenti Byooviz, Ranivisio e Ximluci, ma al momento del provvedimento Byooviz non era ancora commercializzato in Italia e Ranivisio risultava anch’esso non commercializzato, mentre Ximluci era già ammesso alla rimborsabilità.

Iter regolatorio e ritardo nell’accesso al mercato italiano

Byooviz ha ottenuto l’AIC centralizzata il 18 agosto 2021. In Italia, la CTS AIFA aveva classificato il medicinale come ospedaliero, subordinando la pubblicazione della determina all’approvazione delle misure aggiuntive di minimizzazione del rischio. AIFA ha sollecitato più volte Biogen Italia a trasmettere il materiale educazionale necessario; solo il 2 dicembre 2022 tale materiale è stato inviato e il fascicolo è stato approvato il 1° febbraio 2023. La determina di classificazione in classe C(nn) è stata poi pubblicata il 18 aprile 2023. Nonostante ciò, Samsung Bioepis NL e Biogen Italia non hanno dato seguito alla richiesta di AIFA del 4 maggio 2023 di presentare l’istanza negoziale per il prezzo e la rimborsabilità, e Byooviz non risulta ancora commercializzato in Italia.

Accordo di licenza globale e ipotesi di coordinamento

Un comunicato stampa del 20 settembre 2021 riferisce che, in virtù di un global license agreement con Genentech, Samsung Bioepis e Biogen potevano commercializzare Byooviz negli Stati Uniti da giugno 2022, prima della scadenza del CPC USA, mentre negli altri territori la commercializzazione sarebbe avvenuta dopo la scadenza dei CPC di Genentech. Secondo l’Autorità, la struttura dell’accordo e alcuni riscontri di stampa suggeriscono che le parti possano essersi accordate anche sulle date di ingresso nei vari mercati geografici. Poiché, una volta scaduti i diritti di privativa, non sarebbe necessaria una licenza con l’originator per vendere il biosimilare, l’AGCM ritiene anomalo che l’ingresso in Italia sia rimasto bloccato per un periodo prolungato.

Valutazioni antitrust e pregiudizio al commercio

L’AGCM qualifica la condotta come potenzialmente idonea a integrare un’intesa restrittiva della concorrenza ai sensi dell’art. 101, par. 1, TFUE. Secondo il provvedimento, il comportamento avrebbe limitato artificialmente la concorrenza sui meriti nel mercato del ranibizumab, ostacolando l’ingresso di un biosimilare in un settore in cui i biosimilari tendono a generare ribassi rilevanti per il SSN. L’Autorità ritiene inoltre integrato il pregiudizio al commercio intraeuropeo, poiché la condotta riguarda un mercato nazionale inserito nel mercato unico.

Esito del provvedimento

Il provvedimento non accerta ancora l’infrazione e non irroga sanzioni. Dispone l’avvio dell’istruttoria ai sensi dell’art. 14 l. 287/1990 nei confronti di tutte le società coinvolte, riconosce il diritto di essere sentite entro 60 giorni e fissa il termine di conclusione del procedimento al 30 settembre 2025.

Punti principali

Parti coinvolte

Sono coinvolte Samsung Bioepis Co. Ltd. e Samsung Bioepis NL B.V. (titolare AIC di Byooviz), Biogen Inc. e Biogen Italia S.r.l. (commercializzatrice), Genentech Inc. (originator di Lucentis) e il gruppo Novartis, tramite Novartis AG, Novartis Europharm Ltd. e Novartis Farma S.p.A., quest’ultimo titolare e distributore europeo/italiano di Lucentis.

Fatti e iter regolatorio di Byooviz

Byooviz è il biosimilare di Lucentis a base di ranibizumab. Samsung Bioepis NL ha ottenuto l’AIC centralizzata EMA il 18 agosto 2021. In Italia il farmaco è rimasto inizialmente bloccato da adempimenti relativi al materiale educazionale e alla classificazione/rimborsabilità; la determina in C(nn) è stata pubblicata il 18 aprile 2023, ma Biogen Italia e Samsung Bioepis NL non hanno poi dato seguito alla richiesta AIFA di presentare l’istanza negoziale di prezzo.

Accordo di licenza globale e sospetto coordinamento

Dal comunicato del 20 settembre 2021 emerge che, in forza di un accordo globale con Genentech, Byooviz poteva essere commercializzato negli Stati Uniti da giugno 2022, ma negli altri territori solo dopo la scadenza dei CPC di Genentech. L’AGCM ritiene che tale formulazione possa indicare un coordinamento più ampio sulle date di ingresso nei diversi mercati, incluso quello italiano.

Mercato rilevante e impatto concorrenziale

L’Autorità individua in via di prima approssimazione il mercato del principio attivo ranibizumab (ATC S01LA04), con dimensione geografica nazionale. Nel mercato italiano rientrano Lucentis e i biosimilari Byooviz, Ranivisio e Ximluci. La condotta avrebbe ritardato l’entrata di un concorrente biosimilare in un mercato ad alto valore, incidendo sui risparmi per il SSN e sui prezzi.

Esito del provvedimento

Non vi è ancora un accertamento dell’infrazione né una sanzione: il provvedimento dispone l’avvio dell’istruttoria per verificare una possibile violazione dell’art. 101, par. 1, TFUE e fissa il termine di conclusione al 30 settembre 2025.

Come è indicizzato

Materieintese restrittiveart. 101 tfuemercato rilevantebiosimilarifarmaceuticomancata commercializzazioneaccordi di licenzaprezzo e rimborso ssn

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