Messaggio numero 212 del 2-8-2001
Elaborazione dei modelli reddituali
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento aggiorna le istruzioni operative INPS sull’elaborazione dei modelli reddituali 1996, 1997 e 1998, sulle comunicazioni da inviare ai pensionati e sulla gestione dei casi particolari. Riporta inoltre i dati riepilogativi delle elaborazioni al 30 luglio 2001 e i testi-tipo delle lettere da spedire in base all’esito del ricalcolo.
Chiarimenti sull’elaborazione dei modelli reddituali 1996-1998 e sulle comunicazioni ai pensionati
Elaborazione dei modelli reddituali 1996-1998
Il documento fornisce ulteriori comunicazioni in seguito alla circolare n. 145 del 19 luglio 2001, con riferimento all’elaborazione dei modelli reddituali relativi agli anni 1996, 1997 e 1998. L’oggetto principale è l’avanzamento delle lavorazioni, la spedizione degli esiti ai pensionati e le regole operative per la gestione delle ricostituzioni.
Situazione dell’elaborazione
È indicato che è in corso di completamento l’elaborazione dei modelli reddituali trasmessi dai CAF e dai professionisti e acquisiti dalle Sedi. I risultati delle elaborazioni effettuate fino al 30 luglio 2001 sono riportati nell’allegato 1.
Invio delle comunicazioni ai pensionati
Sono in corso le spedizioni al domicilio degli interessati delle comunicazioni relative agli esiti dell’elaborazione dei modelli reddituali. Per le ricostituzioni calcolate con la procedura richiamata dalla circolare n. 57 del 9 marzo 2001 non è prevista la stampa del Mod. TE08.
Il documento precisa inoltre che nell’allegato 2 sono riportati i testi delle lettere inviate direttamente ai pensionati tramite POSTEL e che esistono diverse tipologie di comunicazione in base alle situazioni già descritte nella circolare n. 145/2001.
Rettifica alla precedente circolare sulle pensioni senza variazioni
Viene corretta una precedente indicazione: al momento non viene inviata alcuna comunicazione ai soggetti le cui pensioni non subiscono variazioni. In tali casi, l’informazione sull’esito dell’elaborazione sarà riportata sul successivo Mod. Obis.M.
Gestione dei risultati delle elaborazioni
Alcune Sedi hanno chiesto ulteriori precisazioni operative sulla gestione degli esiti delle elaborazioni. Il documento fornisce quindi ulteriori indicazioni per i casi di rettifica dei dati reddituali e per le pensioni con dati incompleti o non corretti.
Rettifiche di dati reddituali presentate dai pensionati
Le comunicazioni reddituali rettificative presentate dai pensionati ai quali è stata inviata la comunicazione per variazione della pensione o dei trattamenti di famiglia in diminuzione devono essere acquisite tramite la procedura di acquisizione dei modelli reddituali presente su AS/400. In questo modo le variazioni confluiscono correttamente nella seconda fase di gestione delle ricostituzioni per variazione reddituale.
Le procedure prevedono che, per le pensioni ricostituite nei mesi di luglio/agosto 2001 con determinazione di un conguaglio a debito, senza memorizzazione dei dati aggiornati sugli archivi e con flag 3 in GP1AF05K, le ricostituzioni trasmesse con PGM 480 vengano scartate con codice errore 489. Tale scarto sarà eliminato dopo il completamento della seconda fase dell’operazione, previsto per la seconda metà di settembre, che comporterà il ricalcolo delle pensioni e l’aggiornamento degli archivi.
Pensioni con dati incompleti o non corretti
Per le pensioni e gli assegni di invalidità nei quali non risultano memorizzati i dati del coniuge pensionato, e neppure il pensionato è memorizzato come coniuge sulla pensione dell’altro coniuge, nonché nei casi in cui i CAF o i soggetti abilitati non abbiano riportato le pensioni del coniuge nel rigo 10 della lettera “Richiesta RED”, l’elaborazione è stata eseguita considerando soltanto i redditi personali.
In tali situazioni:
- non deve essere posto in pagamento il conguaglio determinato senza considerare i redditi delle pensioni del coniuge;
- le Sedi devono ricostituire la pensione con PGM 480, acquisendo i dati anagrafici del coniuge e i relativi redditi.
La stessa ricostituzione con PGM 480 deve essere effettuata anche quando risulti memorizzato uno stato civile non corretto.
Dati riepilogativi delle elaborazioni al 30 luglio 2001
L’allegato 1 riepiloga i risultati delle elaborazioni effettuate fino al 30 luglio 2001.
I dati riportati sono i seguenti:
- pensioni elaborate: 5.868.522;
- pensioni non variate: 4.727.684, pari all’80,56%;
- pensioni con conguaglio a credito: 366.506, pari al 6,25%;
- pensioni con conguaglio a debito: 680.881, pari all’11,60%;
- pensioni non ricalcolate (eliminate, già ricostituite dalle Sedi, con dati non elaborabili): 93.451, pari all’1,59%.
Sono inoltre indicati gli importi medi dei conguagli:
- conguagli a credito: lire 2.916.346;
- conguagli a debito: lire 1.871.854.
Per i conguagli a debito la distribuzione risulta:
- fino a 1.000.000 lire: 248.265 casi, pari al 36,46%;
- da 1.000.000 a 5.000.000 lire: 372.093 casi, pari al 54,65%;
- oltre 5.000.000 lire: 60.523 casi, pari all’8,89%.
Per i conguagli a credito la distribuzione risulta:
- fino a 1.000.000 lire: 101.299 casi, pari al 27,64%;
- da 1.000.000 a 5.000.000 lire: 203.297 casi, pari al 55,47%;
- oltre 5.000.000 lire: 61.910 casi, pari al 16,89%.
Tipologie di comunicazione ai pensionati
L’allegato 2 contiene i testi-tipo delle lettere da inviare ai pensionati in funzione dell’esito del ricalcolo. Le lettere distinguono i casi in base alla variazione dell’importo della pensione per il futuro e alla presenza o meno di conguagli per il passato.
Casi senza variazione dell’importo futuro
Vengono previste due ipotesi:
- nessuna variazione di importo per il futuro, con conguaglio a credito per il passato;
- nessuna variazione di importo per il futuro, con conguaglio a debito per il passato.
Nel primo caso la lettera comunica che i redditi dichiarati non comportano variazioni dell’importo attuale della pensione, ma determinano un aumento di quanto già riscosso nei periodi precedenti; il pagamento degli arretrati avviene insieme alla rata di prossima riscossione.
Nel secondo caso la lettera comunica che i redditi dichiarati non comportano variazioni dell’importo attuale, ma determinano una riduzione degli importi già riscossi per i periodi precedenti; il recupero non viene effettuato subito e seguiranno ulteriori comunicazioni.
Casi con variazione dell’importo futuro in aumento
Sono previsti due modelli di comunicazione:
- aumento per il futuro con conguaglio a credito per il passato;
- aumento per il futuro senza conguaglio per il passato.
Entrambe le lettere indicano che il nuovo importo mensile della pensione decorre dal 1° novembre 2001, con indicazione degli importi lordi della pensione e dell’assegno al nucleo familiare prima e dopo il ricalcolo.
Nel caso con conguaglio a credito, la comunicazione precisa che per il periodo precedente spettano arretrati, messi in pagamento insieme alla rata di prossima riscossione.
Nel caso senza conguaglio, si precisa invece che i redditi dichiarati non comportano variazioni per il periodo fino a una certa data indicata in lettera e che restano confermati gli importi già riscossi.
Casi con variazione dell’importo futuro in diminuzione
Sono previsti due modelli di comunicazione:
- diminuzione per il futuro senza conguaglio per il passato;
- diminuzione per il futuro con conguaglio a debito per il passato.
Le lettere specificano che la riduzione dell’importo mensile deriva da precise disposizioni di legge che l’Istituto deve applicare, con decorrenza del nuovo importo dal 1° novembre 2001.
Nel caso senza conguaglio, si chiarisce che non vi sono riduzioni per il periodo precedente fino a una certa data e che quindi non è previsto recupero per il passato.
Nel caso con conguaglio a debito, la lettera indica l’importo delle somme riscosse in più relativo alla variazione della pensione, della maggiorazione sociale o dell’assegno al nucleo familiare; anche in questo caso il recupero non viene effettuato immediatamente e seguiranno ulteriori comunicazioni.
Informazioni di servizio ai pensionati
Tutte le lettere riportano l’indicazione che gli Uffici INPS sono a disposizione per ulteriori chiarimenti. È altresì richiamato il servizio di Call Center INPS al numero 16464, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 18 e il sabato dalle ore 8 alle ore 13.
È inoltre ricordata la possibilità di rivolgersi gratuitamente a un Ente di Patronato riconosciuto dalla legge.
Sottoscrizione e riferimenti interni
Il documento è sottoscritto dal Direttore centrale delle prestazioni e dal Direttore centrale dei sistemi informativi. I modelli lettera riportano anche i codici diario e le diciture delle diverse versioni del Mod. RispostaRED, oltre ai campi precompilabili relativi a sede, pensione, pensionato e indirizzo.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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