Messaggio numero 22969 del 16-7-2004
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL'INPS conferma la possibilità di semplificare la documentazione richiesta alle vedove cittadine straniere ai fini della liquidazione della pensione, avvalendosi di un'attestazione consolare che ne confermi la validità formale. Il Consolato non deve certificare la veridicità del documento, ma l'autenticità della traduzione e la provenienza della documentazione da un pubblico ufficiale argentino.
Convenzione italo-argentina: dichiarazione sostitutiva delle vedove cittadine straniere
Convenzione italo-argentina: dichiarazione sostitutiva presentata dalle vedove cittadine straniere
Il documento chiarisce l’orientamento dell’INPS in tema di istruttoria delle domande di pensione presentate da vedove cittadine straniere nell’ambito della convenzione italo-argentina. L’obiettivo è semplificare la produzione documentale, senza alterare le competenze dell’ufficio consolare nel controllo formale degli atti.
Contesto e finalità
La comunicazione prende le mosse da un pro memoria trasmesso dal Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires, su iniziativa della Sede INPS di Venezia, volto ad agevolare l’iter istruttorio delle domande di pensione. La Direzione competente esprime adesione all’iniziativa di semplificazione delle procedure relative alla documentazione da presentare dalle vedove cittadine straniere.
Documentazione ammessa ai fini della liquidazione della pensione
Secondo quanto indicato, l’INPS può utilizzare, per la liquidazione delle pensioni alle vedove cittadine straniere, la documentazione che attesti:
- la permanenza dello stato vedovile;
- la mancata avvenuta separazione.
Tale documentazione è considerata utilizzabile purché sia accompagnata da un’attestazione dell’Ufficio Consolare territorialmente competente, che ne confermi la validità formale.
Ruolo del Consolato e limiti della verifica
Il documento precisa che non viene richiesto al Consolato di certificare la veridicità sostanziale del contenuto dell’atto. Il compito consolare consiste invece nel verificare:
- l’autenticità della traduzione dell’atto notorio;
- se la documentazione prodotta dalle richiedenti provenga o meno da un pubblico ufficiale argentino.
In questo modo, l’attività del Consolato è limitata al controllo formale e alla provenienza dell’atto, non alla sua verità sostanziale.
Riferimenti amministrativi richiamati
La nota richiama due precedenti amministrativi a sostegno dell’impostazione adottata:
- la circolare INPS n. 285 del 27.12.1984;
- la circolare del Ministero degli Affari Esteri alle Rappresentanze diplomatiche del 26.11.1984.
Viene inoltre affermato che la procedura indicata rientra certamente nelle competenze dell’istituzione consolare estera.
Esito operativo
Il messaggio, in conclusione, conferma la possibilità di semplificare l’iter per le pensioni alle vedove cittadine straniere, valorizzando l’attestazione consolare come strumento di controllo formale della documentazione prodotta, nel quadro della convenzione italo-argentina.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Messaggio · 16 lug 2004Messaggio numero 22956 del 16-7-2004
- Messaggio · 15 lug 2004Messaggio numero 22816 del 15-7-2004
- Messaggio · 14 lug 2004Messaggio numero 22705 del 14-7-2004
- Messaggio · 12 lug 2004Messaggio numero 22228 del 12-7-2004
- Messaggio · 12 lug 2004Messaggio numero 22323 del 12-7-2004
- Messaggio · 20 lug 2004Messaggio numero 23276 del 20-7-2004
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →