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Regolamento

R.R. Puglia 14/2010

Regolamento di modifica al Reg. reg. 21 novembre 2008, n. 25 pubblicato sul B.U.R.P. n. 182 del 25 novembre 2008 “Aiuti agli investimenti e allo start up di microimprese di nuova costruzione realizzate da soggetti svantaggiati”

Normativa regionaleR.R. Puglia 14/2010

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna il Reg. reg. Puglia n. 25/2008 sugli aiuti agli investimenti e allo start up di microimprese di nuova costituzione realizzate da soggetti svantaggiati. Estende l’accesso alle microimprese nate nell’ambito dell’iniziativa “Principi Attivi”, precisa i requisiti soggettivi e territoriali e fissa un termine massimo di 30 giorni per integrare la documentazione istruttoria, pena l’esclusione.

Modifica al regolamento sugli aiuti a microimprese svantaggiate

Modifica del regolamento sugli aiuti a microimprese svantaggiate

Il regolamento della Regione Puglia interviene sul Reg. reg. 21 novembre 2008, n. 25, aggiornandone alcuni presupposti di accesso e una regola procedurale. La disciplina continua a riguardare gli aiuti agli investimenti e allo start up di microimprese di nuova costituzione, con applicazione limitata al territorio regionale pugliese.

Ambito soggettivo e nuove categorie ammesse

La modifica amplia i soggetti che possono accedere alle agevolazioni, includendo espressamente le imprese costituite a seguito dell’approvazione regionale del piano di attività presentato nell’ambito dell’iniziativa “Principi Attivi – Giovani idee per una Puglia migliore”. Tali imprese vengono anche richiamate tra le tipologie di iniziative riconosciute dal regolamento.

Restano beneficiarie le microimprese che presentino i requisiti previsti dal regolamento originario, ma la disciplina risultante chiarisce che sono agevolabili anche le microimprese nate nell’ambito della predetta iniziativa regionale, purché costituite dopo l’approvazione del piano di attività da parte della Regione Puglia.

Requisiti territoriali e dimensionali

Le agevolazioni possono essere concesse solo a microimprese aventi sede operativa nel territorio della Regione Puglia. Il testo conferma quindi un vincolo territoriale pieno: non si tratta di una misura generale, ma di un sostegno destinato a iniziative localizzate in Puglia.

Per gli investimenti realizzati su tutto il territorio regionale, le microimprese devono essere partecipate per almeno la maggioranza, sia del capitale sia dei soci, da persone che, alla data di presentazione della domanda, rientrino in una delle categorie individuate dal regolamento:

  • giovani tra 18 e 25 anni;
  • soggetti tra 26 e 35 anni che non abbiano ancora ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente;
  • soggetti fino a 35 anni che abbiano completato, nell’ultimo biennio, percorsi formativi coerenti con l’attività da intraprendere e finanziati o autorizzati dal sistema pubblico della formazione professionale;
  • persone tra 45 e 55 anni prive di occupazione o prossime a perderla;
  • disoccupati di lungo periodo, ossia senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti;
  • donne di età superiore a 18 anni.

Investimenti e start up agevolabili

La disciplina modificata specifica che sono agevolabili gli investimenti e lo start up:

  • delle microimprese di nuova costituzione, inattive alla data di presentazione della domanda;
  • delle microimprese che abbiano costituito la propria attività d’impresa nell’ambito dell’iniziativa “Principi Attivi – Giovani idee per una Puglia migliore”, dopo l’approvazione regionale del relativo piano di attività.

Il regolamento quindi mantiene la finalità originaria di sostegno alla nascita di nuove attività, ma riconosce espressamente anche le imprese generate dal percorso “Principi Attivi”.

Procedura istruttoria e termini per integrazioni

Nel corso dell’istruttoria, se la Regione rileva la necessità di chiarimenti o integrazioni, assegna al proponente un termine congruo che non può superare 30 giorni. Se il termine decorre inutilmente, la domanda viene esclusa dalla fase di valutazione e dichiarata decaduta.

Si tratta quindi di un termine massimo perentorio di fatto, rilevante ai fini della procedibilità della domanda di agevolazione.

Entrata in vigore

Il regolamento è dichiarato urgente ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Non contiene una disciplina transitoria ulteriore nel testo fornito.

Testo integrale

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