Salta al contenuto
Messaggio

Messaggio numero 4583 del 06-12-2019

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento disciplina la presentazione telematica dell’Assegno per il Nucleo Familiare per i lavoratori dipendenti del settore privato non agricolo, indicando i canali disponibili per il lavoratore e le nuove funzioni accessibili ai datori di lavoro con delega. Descrive inoltre la procedura per nuova domanda, variazione e consultazione, gli obblighi in materia di protezione dei dati personali e gli aggiornamenti dell’utility per il prelievo dei dati.

modalità telematiche di presentazione della domanda ANF/DIP e funzionalità per datori di lavoro

Modalità telematiche di presentazione della domanda ANF/DIP

Il documento illustra le regole operative per la presentazione della domanda di Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) per i lavoratori dipendenti di aziende attive del settore privato non agricolo. Vengono inoltre descritte le funzionalità della procedura telematica resa disponibile ai datori di lavoro e agli intermediari, nonché alcuni aggiornamenti dell’utility per il prelievo dei dati.

Ambito e canali di presentazione della domanda

A decorrere dal 1° aprile 2019, le domande di ANF devono essere presentate direttamente all’INPS esclusivamente in modalità telematica, mediante il modello “ANF/DIP” (SR16). La finalità della nuova modalità è quella di garantire il corretto calcolo dell’importo spettante e una maggiore aderenza alla normativa in materia di protezione dei dati personali.

Dal 3 novembre 2019 la procedura è stata estesa anche ai datori di lavoro, che possono presentare la domanda previa delega del lavoratore e dei suoi familiari, sia direttamente sia tramite i soggetti di cui alla L. n. 12/1979.

I canali indicati per la presentazione sono:

  • WEB, tramite il servizio on-line dell’INPS accessibile dal sito www.inps.it, con PIN dispositivo, identità SPID almeno di livello 2 o CNS;
  • Patronati, attraverso i servizi telematici degli stessi anche in assenza di PIN;
  • Datore di lavoro, previa delega del lavoratore e dei familiari, direttamente o tramite i soggetti di cui alla L. n. 12/1979.

Nel caso in cui il datore di lavoro non sia più attivo perché cessato o fallito, il lavoratore deve richiedere il pagamento diretto all’Istituto, entro il limite della prescrizione quinquennale e secondo le modalità già indicate nel paragrafo 3.3 della circolare n. 45/2019.

Presentazione della domanda da parte del datore di lavoro

La funzione telematica per la presentazione della domanda ANF/DIP da parte del datore di lavoro è disponibile nel “Cassetto Previdenziale Aziende”, tramite il link “Richieste ANF Dip. Az. Att.”.

All’accesso viene mostrata una lista a tendina con il codice fiscale dell’azienda per la quale deve essere inserita la domanda. Dopo aver premuto “AGGIORNA”, il sistema identifica l’operatore come azienda e rende disponibili tre funzioni:

  • Nuova domanda;
  • Consultazione;
  • Domanda di variazione.

Per utilizzare ciascuna funzione è necessario inserire e ricercare il codice fiscale del lavoratore dipendente dell’azienda selezionata e dichiarare di essere in possesso della delega del lavoratore mediante l’apposita casella.

Nuova domanda

Per l’inserimento di una nuova domanda occorre indicare il periodo di interesse e i dati anagrafici del lavoratore. Il campo “Azienda” risulta già valorizzato con il codice fiscale selezionato inizialmente e non può essere modificato.

Successivamente viene presentato il pannello relativo alla composizione familiare, con l’inserimento dei dati anagrafici dei componenti del nucleo familiare. La procedura richiede anche i dati reddituali del richiedente e del nucleo familiare.

Al termine della compilazione viene mostrato il riepilogo della domanda acquisita. Dopo la conferma, la procedura si conclude con la visualizzazione del numero di protocollo e con la possibilità di stampare la ricevuta e il modello della domanda.

Domanda di variazione

La funzione di variazione consente di modificare una domanda già presentata in seguito a una variazione della situazione familiare, ad esempio:

  • nascita di un figlio;
  • riconoscimento di familiare inabile;
  • separazione;
  • variazione del reddito.

La procedura mostra i periodi per i quali è già presente una domanda, consentendo di inserire i dati di variazione per il periodo di interesse. Il periodo può essere modificato dalla data in cui si è verificato l’evento, per proseguire con l’acquisizione degli ulteriori dati richiesti.

Consultazione

La funzione di consultazione consente di verificare lo stato di una domanda relativa a un determinato lavoratore.

Accedendo al dettaglio vengono visualizzati:

  • i dati della domanda;
  • la composizione del nucleo familiare;
  • eventuali segnalazioni di errori di compilazione;
  • per le domande definite, la tabella ANF di appartenenza;
  • l’importo massimo spettante mensile e giornaliero.

Profili di protezione dei dati personali

Il documento richiama l’articolo 2, comma 3, della legge n. 153/88, secondo cui, per quanto non previsto, si applicano le norme contenute nel Testo unico degli assegni familiari approvato con D.P.R. n. 797/1955 e successive modificazioni, nonché le norme disciplinanti i criteri delle quote di aggiunta di famiglia e di ogni altro trattamento di famiglia comunque denominato.

Quando la domanda di ANF è presentata tramite il datore di lavoro, trovano applicazione gli articoli 38, 39 e 40 del D.P.R. n. 797/55 in materia di documentazione richiesta. La raccolta e la custodia dei dati e delle informazioni trasmesse dal lavoratore sono a cura del datore di lavoro, che deve garantire il rispetto del D.lgs n. 196/2003, come modificato dal D.lgs n. 101/2018, adottando misure tecniche e organizzative adeguate ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento (UE) n. 2016/679 e assicurando la tutela dei diritti dell’interessato.

Aggiornamenti dell’utility per il prelievo dei dati

Rispetto alla versione descritta nel messaggio n. 2815 del 24/07/2019, l’utility per il prelievo dei dati a cura del datore di lavoro e dei suoi intermediari è stata arricchita con nuove funzionalità per agevolare l’attività di estrazione e consultazione.

Le principali novità sono:

  • la ricerca puntuale è stata modificata in analogia a quella massiva: l’utente indica il singolo mese e la procedura restituisce l’intero periodo ANF in cui il mese rientra;
  • è stata attivata la notifica via e-mail degli esiti delle elaborazioni massive per gli utenti che hanno sottoscritto il servizio; nei casi di ricerche terminate con file .xml, l’esito viene notificato via e-mail/PEC;
  • in home page è stata aggiunta la sezione “News” per gli aggiornamenti urgenti prima della pubblicazione del messaggio;
  • alla voce “Importo massimo mensile” è stata inserita una nota che precisa come il valore mensile mostrato sia al netto di eventuali trattamenti di famiglia dichiarati nella domanda ANF/DIP;
  • nella ricerca massiva è stata aggiunta la sezione “Utilità”, dalla quale è possibile scaricare i file .zip delle richieste massive multiple terminate con file .xml, oltre a un’icona che identifica le richieste per le quali è stato scaricato il file .xml;
  • è stata modificata la data minima selezionabile, fissata a giugno 2014;
  • sono stati dettagliati i messaggi utente nei casi in cui la domanda ANF non sia presente perché “In istruttoria” o “Respinta”.

Il documento segnala infine che ulteriori funzionalità sono in fase di test e che il relativo rilascio in produzione sarà comunicato nella sezione “News” della home page.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.