L.R. Valle d'Aosta 12/2026
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale per l’anno 2026.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge aggiorna e coordina numerose norme regionali della Valle d’Aosta in materia di disabilità, urbanistica, beni regionali, trasporti, sanità, protezione civile, agricoltura, procedure amministrative, Terzo settore e altri settori. Introduce alcune proroghe e termini specifici (ad esempio per titoli edilizi e autorizzazioni allo scarico), ma soprattutto sostituisce riferimenti lessicali e competenze organizzative, con abrogazioni puntuali di disposizioni non più coerenti.
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale per il 2026
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale per l’anno 2026
Il provvedimento, vigente in Valle d’Aosta, interviene in modo diffuso su numerose leggi regionali e su un regolamento regionale per aggiornare definizioni, competenze amministrative, termini procedurali e alcune scadenze. Accanto alle modifiche di coordinamento, contiene anche abrogazioni e proroghe con effetti temporali specifici.
Disposizioni in materia di disabilità
La legge aggiorna il lessico di varie disposizioni regionali sostituendo riferimenti ormai superati con l’espressione “persone con disabilità”. Nel settore degli interventi finanziari per opere pubbliche destinate all’assistenza di anziani, inabili e persone con disabilità, precisa inoltre che i contributi sono riferiti alle Unités des Communes Valdôtaines e al Comune di Aosta. Le domande di contributo vanno presentate all’Assessorato regionale competente in materia di Sanità, Salute e Politiche Sociali secondo le modalità indicate sul sito istituzionale, mentre la ripartizione dei contributi avviene nel piano annuale previa istruttoria degli uffici competenti secondo procedure definite dalla Giunta.
Alienazioni di beni immobili e regime dei beni regionali
Per le alienazioni di beni immobili tra Regione e Comuni, la competenza istruttoria e gestionale viene ricondotta alla struttura regionale competente in materia di patrimonio immobiliare, in sostituzione dei riferimenti al precedente Servizio demanio e patrimonio e alla Direzione generale del bilancio. Quanto al regime dei beni della Regione autonoma Valle d’Aosta, è consentita anche la concessione a tempo determinato, per una durata non superiore a cinquanta anni, nell’ambito di progetti di valorizzazione che prevedano riqualificazione e riconversione dei beni mediante recupero, restauro e ristrutturazione finalizzati a interessi pubblici, anche esclusivamente patrimoniali.
Trasporto pubblico di linea
Vengono abrogati gli articoli 7 e 10 della legge regionale sui servizi di trasporto pubblico di linea.
Urbanistica, edilizia e titoli abilitativi
La disciplina urbanistica viene ampiamente aggiornata in senso terminologico, sostituendo in più punti il riferimento alla “concessione edilizia” o alla “concessione” con quello al “titolo abilitativo edilizio” o, più in generale, al “titolo abilitativo”. È modificata anche la rubrica di più articoli per adeguarla alla nuova terminologia, inclusi i capitoli relativi all’onerosità dei titoli abilitativi edilizi, ai titoli abilitativi per opere non destinate alla residenza, al versamento del contributo e alla destinazione dei proventi.
Sul piano procedurale, in diversi passaggi le competenze del Sindaco sono attribuite al dirigente o al responsabile dell’ufficio tecnico. È inoltre ampliato il regime del recupero dei sottotetti, limitando alcune previsioni alle sopraelevazioni finalizzate al recupero abitativo. Viene soppressa una norma introdotta nel 2025 e, dal giorno di entrata in vigore della legge, torna ad applicarsi la lettera t) dell’articolo 61 della l.r. 11/1998 nel testo precedente alla sua sostituzione.
Enti locali e organizzazione sovracomunale
Nel regolamento regionale sui segretari degli enti locali viene aggiornato il rinvio normativo relativo a una disposizione dell’esercizio associato di funzioni e servizi comunali. Nella disciplina dell’esercizio associato delle funzioni e dei servizi degli enti locali vengono inoltre corretti alcuni rinvii, soppressa una previsione e modificati singoli riferimenti testuali, con adeguamento della terminologia e della numerazione interna.
Servizio socio-sanitario regionale
Sono abrogate due lettere del comma 3 dell’articolo 8 della legge sulla razionalizzazione dell’organizzazione del Servizio socio-sanitario regionale, con conseguente eliminazione delle previsioni ivi contenute.
Rischio idrogeologico e protezione civile
La normativa regionale di protezione civile viene aggiornata sostituendo il riferimento all’“assetto del territorio e difesa del suolo” con quello al “rischio idrogeologico”. È introdotta una previsione secondo cui, se gli interventi riguardano settori di competenza regionale, o comunque sono di notevole estensione o tecnicamente complessi, essi sono realizzati direttamente dalla Regione. Inoltre, il piano richiamato per la realizzazione dei lavori pubblici è ricondotto al quadro del Codice dei contratti pubblici vigente. È abrogato anche un comma dell’articolo 9 relativo al precedente rinvio normativo in materia di contratti pubblici.
Sviluppo alpinistico ed escursionistico
La disciplina delle agevolazioni per lo sviluppo alpinistico ed escursionistico viene integrata con regole più puntuali sulla presentazione delle domande e sulla liquidazione. Le domande seguono le modalità stabilite dalla deliberazione della Giunta regionale prevista dalla legge. La liquidazione può avvenire anche in più soluzioni, previa realizzazione di parti dell’iniziativa. Per il saldo, i lavori devono essere ultimati entro il termine del titolo edilizio e comunque entro cinque anni dal provvedimento di concessione dell’agevolazione; la richiesta del saldo va presentata entro sei mesi dall’ultimazione. In sede di saldo deve essere prodotta la completa rendicontazione con fatture quietanzate o altra documentazione idonea. È prevista la revoca se tale rendicontazione non è presentata contestualmente alla richiesta di saldo.
Espropriazione per pubblica utilità
Nel testo regionale sull’espropriazione per pubblica utilità, il riferimento al “progetto definitivo” è sostituito da quello al “progetto di fattibilità tecnica ed economica”, e il “coordinatore del ciclo” diventa il “responsabile unico del progetto”. È ampliata la fattispecie che consente l’applicazione di una specifica disciplina agli interventi strategici o urgenti a seguito di calamità naturale formalmente riconosciuta. Le comunicazioni possono essere effettuate anche via PEC. Sono inoltre abrogate due disposizioni dell’articolo 16.
Procedimento amministrativo e silenzio assenso
La disciplina regionale del procedimento amministrativo viene precisata quanto ai pareri: essi devono essere motivati, espressi in termini di assenso o dissenso e indicare prescrizioni e misure mitigatrici utili a rendere possibile l’assenso, quantificandone ove possibile i costi, secondo proporzionalità, efficacia e sostenibilità finanziaria. È richiamata espressamente la sanzione prevista dal d.P.R. 445/2000 in caso di dichiarazioni non veritiere. In materia di silenzio assenso, è chiarito che non si forma solo quando la domanda non sia stata ricevuta o sia priva degli elementi indispensabili per individuare oggetto e ragioni del provvedimento. L’amministrazione deve rilasciare telematicamente e automaticamente l’attestazione; nei procedimenti non ancora telematizzati, deve inviarla d’ufficio entro dieci giorni alla PEC o all’indirizzo ordinario indicato. Trascorso inutilmente il termine, l’attestazione può essere sostituita da dichiarazione del privato o del progettista abilitato.
Farmacie rurali
L’indennità di residenza per disagiato servizio a favore delle farmacie rurali ubicate nel territorio regionale è ora determinata con deliberazione della Giunta regionale sulla base dei criteri della contrattazione collettiva nazionale. È abrogato l’articolo che regolava in precedenza la materia.
Office régional du tourisme
Viene attribuita all’Office régional du tourisme la determinazione della propria dotazione organica, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili. È anche ridisciplinata la sostituzione del Direttore generale in caso di assenza, impedimento, decadenza o cessazione: la supplenza spetta al Direttore amministrativo o, in mancanza, a un dipendente di categoria D, fino al rientro o alla nomina del nuovo Direttore generale da parte della Giunta regionale. Il regolamento interno dell’Office disciplina gli ulteriori aspetti, compreso l’eventuale trattamento economico del sostituto.
Azienda USL della Valle d’Aosta
In materia di assetto contabile e gestionale dell’Azienda USL, è eliminato un riferimento al bilancio pluriennale di previsione in una disposizione sull’adozione dei documenti contabili.
Interventi economici di sostegno e promozione sociale
Le competenze per alcune determinazioni attuative vengono trasferite dalla Giunta regionale al dirigente della struttura regionale competente, sia per la disciplina degli interventi economici di sostegno e promozione sociale sia per le relative modalità applicative.
Coordinamento con la disciplina degli enti locali del 2014
La legge 6/2014 viene modificata nel lessico e nei rinvii interni: si chiarisce che le funzioni di ciascuna collettività associata possono essere delegate totalmente o parzialmente alla collettività delegata; viene soppresso un comma dell’articolo 16 e viene abrogato l’articolo 20sexies. Sono inoltre corretti alcuni rinvii temporali e lessicali.
Agricoltura e sviluppo rurale
Nella disciplina degli aiuti regionali in agricoltura e sviluppo rurale, la concessione di aiuti sotto forma di mutui a tasso agevolato è subordinata alla valutazione economico-finanziaria positiva di FINAOSTA S.p.A. sul merito creditizio del beneficiario e sull’adeguatezza delle garanzie. Viene inoltre esteso il richiamo agli aiuti dell’articolo 7bis e aggiornato il regime di pubblicazione degli atti, che ora avviene sul sito istituzionale della Regione.
Formazione specialistica di medici, veterinari, odontoiatri e professioni sanitarie
La normativa sulle borse e sui contratti aggiuntivi regionali di formazione specialistica viene resa più stringente nei requisiti di residenza e negli obblighi successivi. Per l’accesso, è sufficiente essere stati residenti in Valle d’Aosta oppure esserlo alla data di immatricolazione alla scuola di specializzazione. Dopo il conseguimento del diploma, i beneficiari devono, entro cinque anni, partecipare al primo concorso bandito dall’Azienda USL che richieda la specializzazione conseguita e accettare l’eventuale assunzione, oppure presentare domanda di inserimento nelle graduatorie o per le zone carenti previste dagli accordi collettivi e accettare eventuali proposte di convenzionamento a tempo indeterminato. Analoghe regole sono previste per le specializzazioni conseguite ai sensi della disciplina regionale in materia di formazione specialistica.
Proroga dei termini per titoli abilitativi edilizi
Sono prorogate da trenta a quarantotto mesi alcune scadenze previste dalla legge di manutenzione del 2022 in materia di titoli abilitativi edilizi. Le proroghe si applicano ai termini che, nella formulazione originaria, scadevano al 30 giugno 2024; il nuovo termine di riferimento è il 31 dicembre 2025.
Invecchiamento attivo
Nella disciplina regionale sull’invecchiamento attivo, il richiamo alle persone con disabilità viene aggiornato e viene introdotta tra i componenti della struttura partecipativa un rappresentante delle organizzazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Competitività e internazionalizzazione delle imprese industriali e artigiane
Viene eliminato il riferimento alla “di contributo” in una disposizione sull’attuazione degli interventi per la competitività, la dinamicità e l’internazionalizzazione delle imprese industriali e artigiane.
Servizio idrico integrato
Per i presidi depurativi i cui autocontrolli delle acque di scarico del 2025 risultino conformi ai limiti di scarico, previa verifica dell’autorità competente, i termini di validità delle autorizzazioni allo scarico delle acque reflue urbane non scaduti alla data di entrata in vigore della legge e in scadenza nel 2026 o nel 2027 sono prorogati automaticamente di un anno dalla scadenza naturale. La proroga opera nelle more del completo trasferimento degli impianti del servizio idrico integrato dagli enti locali al soggetto gestore regionale.
Corpo valdostano dei vigili del fuoco
La disciplina del Corpo valdostano dei vigili del fuoco viene coordinata con i limiti costituzionali delle competenze statali in materia di ordine pubblico, difesa e profili connessi. Sono precisati i rapporti con i Comandanti provinciali, il soccorso pubblico anche in materia di difesa civile, l’impiego fuori dal territorio regionale e il rilascio delle patenti militari. Alcuni interventi devono avvenire nei limiti delle risorse disponibili e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Terzo settore
Il testo regionale sul Terzo settore viene corretto nei riferimenti al registro nazionale, che è denominato “Registro unico nazionale del Terzo settore”, in luogo di formulazioni non uniformi.
Clausola di invarianza finanziaria
L’attuazione della legge non comporta nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale, né minori entrate. Le attività previste devono essere svolte con le risorse umane, strumentali e finanziarie già disponibili a legislazione vigente.
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