Salta al contenuto
Interpello

Risposta n. 314 del 30/04/2021

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'Istante ritiene che i rimborsi corrisposti ai dipendenti in smart working non costituiscano reddito di lavoro dipendente e debbano essere esclusi da imposizione

Reddito di lavoro dipendente - rimborso spese dipendenti in smart working (art. 51, comma 1 TUIR)

Il quesito

Se le somme corrisposte ai dipendenti a titolo di rimborso giornaliero (0,50 euro) per spese sostenute lavorando in smart working possano essere escluse dal reddito di lavoro dipendente

Il parere dell’Agenzia

L'Agenzia ricorda il principio di onnicomprensività del reddito di lavoro dipendente, ma precisa che i rimborsi relativi a spese sostenute nell'esclusivo interesse del datore di lavoro, se determinati con criteri oggettivi e documentabili, non concorrono al reddito. Nel caso concreto condivide il criterio basato sui costi risparmiati dall'azienda e ritiene che le somme rimborsate non siano imponibili ai fini IRPEF

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.