Provvedimento del 31/03/2016
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento apporta numerose correzioni e integrazioni al modello Unico 2016-PF e alle relative istruzioni dei tre fascicoli, aggiornando riferimenti normativi, importi, codici, quadri e tabelle, anche per recepire la Legge di stabilità 2016 e correggere errori materiali.
Modifiche al modello Unico 2016-PF e alle istruzioni
Modifiche al modello Unico 2016-PF e alle istruzioni
Il provvedimento interviene sul modello di dichiarazione "Unico 2016–PF" e sulle relative istruzioni, apportando una serie ampia di correzioni tecniche, aggiornamenti normativi e integrazioni redazionali. Le modifiche riguardano tutti e tre i fascicoli del modello, oltre ad alcune tabelle di appendice e all’elenco dei partiti per la destinazione volontaria del due per mille dell’IRPEF.
Finalità del provvedimento
Le modifiche sono adottate per:
- adeguare le istruzioni a successive indicazioni di prassi intervenute dopo l’approvazione del 29 gennaio 2016;
- correggere errori materiali emersi dopo la pubblicazione del modello sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Fascicolo 1 – Modello
Nel Fascicolo 1 del modello vengono aggiornati diversi righi e quadri:
- nel rigo RN38 (Acconti), colonna 4, sono soppresse le parole "o forfetario";
- nel rigo RN47 è inserita la colonna 15 "Arbitrato RN24, col. 5";
- nel rigo RX64 la colonna per la firma viene rinumerata e assume il valore 9.
Fascicolo 1 – Istruzioni
Le istruzioni del Fascicolo 1 vengono modificate in numerosi punti, con aggiornamenti di date, percentuali, riferimenti ai righi e chiarimenti applicativi.
Tra le principali correzioni:
- a pagina 24 l’anno 2014 è sostituito con 2015;
- alle pagine 24 e 25 la percentuale del 15% è sostituita con il 30% e quella del 5% con il 10%;
- a pagina 34 nella formula di colonna 10 del rigo RB11 sono inseriti i segni meno dopo "col. 5" e "col. 6";
- a pagina 35 nella colonna "Contratti non superiori a 30 gg." è inserito il numero 8.
Sono inoltre precisate le istruzioni relative ai redditi e ad alcuni oneri e detrazioni:
- a pagina 37 vengono eliminate alcune indicazioni riferite al codice 2 (lavoro dipendente) e viene aggiunto un chiarimento specifico per il codice 6, relativo ai redditi di pensione prodotti in euro dai residenti a Campione d’Italia, con rinvio al punto 459 della Certificazione Unica 2016;
- a pagina 43, nella Sezione VIII sul credito d’imposta per negoziazione e arbitrato, viene aggiunto il riferimento all’articolo 17 del D.Lgs. n. 241/1997;
- a pagina 44 il riferimento al rigo CR15 deve intendersi al rigo CR17;
- a pagina 45, nel paragrafo sugli oneri deducibili, sono aggiornati vari riferimenti interni a RP26 con codici diversi.
Nelle tabelle delle spese detraibili e in alcuni codici vengono introdotte ulteriori precisazioni:
- a pagina 50 la lettera "E" nelle colonne relative al rigo viene sostituita con "RP";
- a pagina 51, nel codice 12 (spese di istruzione), si precisa che la detrazione spetta anche per spese sostenute dal contribuente stesso; nel codice 16 (attività sportive praticate da ragazzi) si chiarisce che la detrazione spetta anche per il contribuente stesso, se rientrante nei limiti di età, ed è soppresso il periodo relativo alla compilazione di più righi per più ragazzi;
- a pagina 54, nel codice 41, l’anno 2013 è sostituito con 2015;
- a pagina 57, nel codice 8, quarto punto elenco, si aggiunge il riferimento al D.P.C.M. 4 febbraio 2015;
- a pagina 59, nel rigo RP32, vengono soppresse le frasi riferite alle cessioni da imprese di costruzione, ristrutturazione immobiliare e cooperative edilizie;
- a pagina 63, nell’esempio di compilazione n. 1, viene inserita la colonna 9 "Importo spesa" e le colonne successive sono rinumerate.
Sono inoltre aggiornate le istruzioni sulla detrazione per interventi edilizi ed energetici:
- a pagina 64 nel rigo RP48 sono aggiornati i riferimenti agli anni 2013, 2014 e 2015;
- a pagina 65, nella Sezione IV, sono aggiunte due tipologie di intervento: acquisto e posa in opera di schermature solari, e acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con generatori alimentati da biomasse combustibili;
- a pagina 66 viene eliminato un inciso introdotto da "Inoltre" fino a "26 gennaio 2010";
- a pagina 67, nei righi da RP61 a RP64, vengono soppressi alcuni periodi relativi ai codici 2 e 4 e introdotti i codici 5 e 6 con descrizione completa degli interventi agevolati;
- a pagina 68 vengono indicati gli importi massimi di spesa detraibile per i nuovi codici 5 e 6, rispettivamente 92.307,69 euro e 46.153,84 euro per spese sostenute dal 1 gennaio al 31 dicembre 2015, corrispondenti a detrazioni massime di 60.000 euro e 30.000 euro.
Ulteriori correzioni riguardano:
- a pagina 69, nel rigo RP80, viene soppresso un inciso relativo alla conservazione della documentazione per almeno tre anni;
- a pagina 75, nel rigo RN6, colonna 4, il riferimento a RN28 è sostituito con RN31;
- a pagina 81, nel rigo RN24, colonna 5, viene aggiunta una frase di rinvio alle istruzioni del rigo RN47 per la quota di credito incapiente;
- a pagina 84, nel rigo RN36 il riferimento a "Unico 2014" è sostituito con "Unico 2015" e nel rigo RN38 torna la soppressione di "o forfetario";
- a pagina 87, nella formula "BonusTeorico", il numeratore passa da 640 a 960;
- a pagina 89, nel rigo RN62, il riferimento passa dalla colonna 3 alla colonna 4 del rigo RN61;
- a pagina 91, per la Regione Lazio, viene modificato il testo relativo ai casi particolari dell’addizionale regionale;
- a pagina 102, per il mutuo ipotecario relativo alla costruzione e ristrutturazione dell’abitazione principale, l’importo viene ridotto da 4.000 euro a 2.582,28 euro;
- a pagina 107, nella voce sulle spese sanitarie per persone con disabilità, viene corretto il riferimento normativo alla legge 26 maggio 1970, n. 381;
- a pagina 112, per Emilia Romagna, Liguria e Lombardia, la fascia di reddito viene corretta da "oltre 55.001 a 75.000 euro" a "da 55.001 a 75.000 euro";
- la tabella dei partiti politici ammessi al due per mille IRPEF viene sostituita integralmente con un nuovo elenco di partiti e codici.
Fascicolo 2 – Modello
Nel Fascicolo 2 del modello vengono aggiornati alcuni dati del quadro RM:
- nel rigo RM25 i riferimenti all’anno 2014 devono intendersi riferiti al 2015;
- il riferimento alla percentuale dell’11% deve intendersi al 17%.
Fascicolo 2 – Istruzioni
Le istruzioni del Fascicolo 2 vengono corrette su vari quadri, in particolare RM, RT, RR e RW.
Le principali modifiche sono:
- a pagina 2, nell’indice, per le istruzioni del quadro RW il rinvio da pagina 33 è modificato in 34;
- a pagina 9, nel rigo RL12, viene eliminata la frase relativa alla produzione all’estero di redditi d’impresa;
- a pagina 16, nella Sezione VIII, viene eliminato il riferimento all’art. 168, soppressa la lettera b) e rinumerate le lettere successive, mentre nella Sezione X il 4% è sostituito con 8%;
- a pagina 18, nelle istruzioni del rigo RM25, colonna 2, il riferimento all’anno 2014 va inteso come 2015;
- a pagina 20, nelle istruzioni della colonna 39, la percentuale dell’11% va intesa come 17%;
- a pagina 25, nelle istruzioni del rigo RT23, colonna 2, il richiamo a "RT2, colonna 2" è sostituito con "RT22 colonna 3" e nel rigo RT28 il rinvio da RX1 passa a RX18.
Vengono inoltre aggiornate le istruzioni per alcune attività e per i contributi previdenziali:
- a pagina 29, nella Sezione I, dopo "Per coloro che svolgono l’attività di" è inserita la parola "affittacamere";
- a pagina 30 e 31 il riferimento alla circolare INPS n. 74 del 6 giugno 2014 è sostituito con la circolare INPS n. 120 del 12 giugno 2015;
- a pagina 31, nelle istruzioni di colonna 3 e 4, i rinvii alle colonne 33 e 34 sono sostituiti con i rinvii alle colonne 35 e 36;
- a pagina 33, nelle istruzioni del campo 9 del rigo RR14, si precisa il trattamento per i geometri in regime forfettario;
- a pagina 34, nel rigo RR15, il riferimento a VE40 è sostituito con VE50 e vengono aggiunti chiarimenti sul volume d’affari, incluso il caso dei geometri in regime forfettario;
- nel quadro RW il limite di 10.000 euro viene sostituito con 15.000 euro e il riferimento normativo viene aggiornato all’art. 2 della legge n. 186 del 2014.
In materia di oneri per non residenti:
- a pagina 44, nel quadro RP, per gli oneri detraibili, viene eliminato il riferimento "da 8 a" negli interessi pagati e il rigo RP64 è sostituito con RP66;
- sempre a pagina 44, per gli oneri deducibili, le somme date spontaneamente a istituti religiosi e Paesi in via di sviluppo sono collegate ai righi RP24 e RP26 con codice 7.
Fascicolo 3 – Modello
Nel Fascicolo 3 sono apportate modifiche ai quadri LM, RS, FC e CE:
- nel quadro LM, rigo LM5, è aggiunta la colonna 1 denominata "Commi 91 e 92 L. 208/2015";
- nel quadro RS, rigo RS347, dopo la colonna 14 è inserita la colonna 15 "Arbitrato RN24, col. 5";
- nel quadro FC, Sezione VI, è eliminato il riferimento all’articolo 2, comma 3, del D.M. n. 268/2006;
- nel quadro CE, nel titolo della Sezione I, viene corretto il refuso "impodta" in "imposta" e sono eliminati i richiami all’art. 165, comma 1, dopo le diciture Sezione I-A e Sezione I-B.
Fascicolo 3 – Istruzioni
Le istruzioni del Fascicolo 3 sono integrate soprattutto per coordinare il modello con il nuovo regime forfetario e con le agevolazioni sugli investimenti in beni strumentali nuovi.
Le principali modifiche sono:
- a pagina 18, nel rigo RF55, per i codici 43, 44 e 45, le parole "dai soci" sono sostituite con "dall’imprenditore";
- a pagina 23 e a pagina 26 sono eliminati i testi di "Attenzione" posti immediatamente dopo i righi RG10 e RG22;
- a pagina 30, nel rigo LM3, il riferimento al rigo LM20 deve intendersi al rigo LM48;
- sempre a pagina 30, nel rigo LM5, viene specificato che l’importo va indicato in colonna 2 e che negli importi va ricompresa anche l’eventuale maggiorazione fiscalmente deducibile relativa agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati dal 15 ottobre 2015, con costo maggiorato del 40% ai sensi dell’art. 1, commi 91 e 92, della legge n. 208/2015; tale importo va riportato anche in colonna 1;
- a pagina 31, nella lettera d), viene aggiunta la parola "non" dopo "dipendente o assimilato";
- a pagina 32, il rinvio da rigo L21 a LM21 e il criterio di determinazione del reddito vengono corretti;
- a pagina 33, viene eliminata una ripetizione della parola "le attività" e il secondo periodo del rigo LM37 viene soppresso;
- a pagina 34, nel rigo LM42 "Differenza", viene aggiunta una disciplina specifica per il calcolo dell’acconto 2016 per i contribuenti che hanno fruito dell’agevolazione sugli investimenti della legge n. 208/2015, con rideterminazione autonoma della differenza;
- sempre a pagina 34, nell’"Attenzione" sopra il rigo LM43, la parola "esclusivamente" è sostituita con "sia" e viene aggiunto il riferimento ai contribuenti che compilano la sezione II (regime forfetario);
- a pagina 35, il testo di attenzione dopo il rigo LM44 è eliminato e nel rigo LM45, colonna 2, viene aggiunto il riferimento al versamento effettuato in fase di transito al regime forfetario;
- a pagina 42, dopo il punto elenco, sono eliminate le parole "del presente modello";
- a pagina 44, viene aggiunto il richiamo al regime forfetario per gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni di cui alla legge n. 190/2014 e nel rigo RS40 il rinvio da LM13, colonna 1, è sostituito con LM41;
- a pagina 52, viene chiarito che possono essere corrisposti più compensi o redditi;
- a pagina 56, per i righi RQ92 e RQ93, i richiami all’"apposito codice tributo" sono sostituiti con i codici tributo 1811 e 1813; inoltre, nella descrizione della Sezione XXIII-C, un inciso viene eliminato;
- a pagina 82, nel quadro FC, viene eliminata la frase che richiamava l’art. 2, comma 3, del D.M. n. 268/2006.
Motivazione e riferimenti normativi
Il provvedimento richiama come base normativa, tra gli altri:
- il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
- lo Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
- il Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
- il decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
- la legge 28 dicembre 2015, n. 208, in particolare l’art. 1, commi 91 e 92;
- il provvedimento del 29 gennaio 2016 di approvazione del modello Unico 2016-PF.
Pubblicazione e sottoscrizione
Il provvedimento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il documento è datato Roma, 31 marzo 2016, ed è firmato dal Direttore dell’Agenzia Rossella Orlandi.
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