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Circolare

Circolare Inail n. 36 del 5 agosto 2014

Attuazione del nuovo modello organizzativo: riclassificazione delle Sedi di:<br />a) Belluno, Pistoia, Sesto San Giovanni, Viterbo, Cremona<br />b) Imola.<br />Decorrenza 1 deg; luglio 2014.

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica l’attuazione del nuovo modello organizzativo, disponendo la riclassificazione di specifiche Sedi con effetto dal 1° luglio 2014. Le Sedi di Belluno, Pistoia, Sesto San Giovanni, Viterbo e Cremona passano da tipologia dirigenziale a non dirigenziale, con responsabilità affidata a un funzionario apicale. La Sede di Imola viene invece riclassificata, dalla medesima tipologia non dirigenziale con funzionario apicale, a sede affidata a un funzionario con posizione organizzativa di primo livello. Le Strutture devono aggiornare costantemente le informazioni, anche sui canali di comunicazione interna ed esterna.

attuazione del nuovo modello organizzativo: riclassificazione di alcune Sedi con decorrenza 1° luglio 2014

Attuazione del nuovo modello organizzativo e riclassificazione delle Sedi

La circolare dà comunicazione dell’applicazione del nuovo modello organizzativo, già approvato con determinazione presidenziale n. 196 del 2 agosto 2013, e dispone la riclassificazione di alcune Sedi con decorrenza 1° luglio 2014. Il provvedimento riguarda sia il passaggio di alcune Sedi da tipologia dirigenziale a non dirigenziale, sia la modifica del livello di responsabilità di un’altra Sede.

Sedi riclassificate da tipologia dirigenziale a non dirigenziale

Con effetto dal 1° luglio 2014, le Sedi di Belluno, Pistoia, Sesto San Giovanni, Viterbo e Cremona sono riclassificate da Sedi di tipologia dirigenziale a Sedi di tipologia non dirigenziale. Per tali strutture la responsabilità è affidata a un funzionario apicale.

Riclassificazione della Sede di Imola

Sempre con la medesima decorrenza, la Sede di Imola viene riclassificata da Sede di tipologia non dirigenziale, affidata alla responsabilità di un funzionario apicale, a Sede di tipologia non dirigenziale affidata alla responsabilità di un funzionario con posizione organizzativa di primo livello.

Adempimenti delle Strutture

La circolare richiama tutte le Strutture a tenere conto delle riclassificazioni ai fini dell’aggiornamento costante delle informazioni. L’aggiornamento deve riguardare in particolare i canali tecnologici di comunicazione interna ed esterna, così da assicurare coerenza tra l’assetto organizzativo vigente e le informazioni diffuse.

Punti principali

Attuazione del nuovo modello organizzativo

La circolare dà attuazione al nuovo modello organizzativo già approvato con determinazione presidenziale n. 196 del 2 agosto 2013, specificando le riclassificazioni delle Sedi interessate e la relativa decorrenza dal 1° luglio 2014.

Riclassificazione delle Sedi di Belluno, Pistoia, Sesto San Giovanni, Viterbo e Cremona

Le Sedi elencate al punto a) vengono riclassificate da Sedi di tipologia dirigenziale a Sedi di tipologia non dirigenziale. La responsabilità delle stesse è affidata a un funzionario apicale.

Riclassificazione della Sede di Imola

La Sede di Imola, indicata al punto b), viene riclassificata da Sede di tipologia non dirigenziale affidata a un funzionario apicale a Sede di tipologia non dirigenziale affidata a un funzionario con posizione organizzativa di primo livello.

Aggiornamento delle informazioni e dei canali di comunicazione

Le Strutture sono tenute a considerare le nuove riclassificazioni ai fini del costante aggiornamento delle informazioni, con particolare riferimento ai canali tecnologici di comunicazione interna ed esterna.

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