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Risoluzione

Risoluzione n. 277 del 9/11/2009

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare con F24 l’imposta sostitutiva del 6% sulle plusvalenze da valutazione di fine esercizio delle disponibilità in metalli preziosi per uso non industriale. L’imposta si applica al periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del DL 78/2009 ed è versata in acconto e saldo con i codici 1829 e 1830.

Istituzione dei codici tributo 1829 e 1830 per l’imposta sostitutiva sulle plusvalenze in metalli preziosi

Istituzione dei codici tributo per l’imposta sostitutiva sulle plusvalenze in metalli preziosi

La risoluzione disciplina le modalità di versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva prevista dall’articolo 14 del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009, n. 102. L’intervento dell’Agenzia delle Entrate consiste nell’istituzione di due codici tributo dedicati all’acconto e al saldo.

Presupposto normativo e ambito di applicazione

L’articolo 14 del decreto-legge n. 78/2009 prevede che le plusvalenze iscritte in bilancio derivanti dalla valutazione, ai corsi di fine esercizio, delle disponibilità in metalli preziosi per uso non industriale siano assoggettate a tassazione separata mediante un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, delle relative addizionali e dell’IRAP.

L’ambito comprende:

  • disponibilità in metalli preziosi per uso non industriale di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 251;
  • disponibilità anche se depositate presso terzi;
  • disponibilità risultanti da conti bancari disponibili.

Sono escluse:

  • quelle conferite in adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza alle Comunità europee;
  • quelle necessarie a salvaguardare l’indipendenza finanziaria e istituzionale della Banca d’Italia ai sensi del comma 4 richiamato nel testo.

Aliquota e limite massimo

L’imposta sostitutiva è applicata con aliquota del 6 per cento, entro l’importo massimo di 300 milioni di euro.

Periodo d’imposta interessato e scadenze di versamento

La risoluzione precisa che l’imposta si applica per il periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge n. 78/2009.

Il versamento è articolato in due momenti:

  • acconto: da versare entro il termine di versamento del secondo acconto delle imposte sui redditi relative al periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione;
  • saldo: da versare entro il termine del versamento a saldo delle imposte sui redditi dovute per il medesimo periodo d’imposta.

Codici tributo istituiti

Per consentire il versamento tramite modello F24 vengono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 1829: “imposta sostitutiva sulle plusvalenze iscritte in bilancio derivanti dalla valutazione, ai corsi di fine esercizio, delle disponibilità in metalli preziosi per uso non industriale - art. 14, dl. 1/07/09, n. 78 - Acconto”;
  • 1830: “imposta sostitutiva sulle plusvalenze iscritte in bilancio derivanti dalla valutazione, ai corsi di fine esercizio, delle disponibilità in metalli preziosi per uso non industriale - art. 14, dl. 1/07/09, n. 78 - Saldo”.

Compilazione del modello F24

In sede di compilazione del modello F24, i codici tributo devono essere esposti:

  • nella sezione “Erario”;
  • in corrispondenza della colonna “Importi a debito versati”;
  • indicando, nel campo “Anno di riferimento”, l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”.

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