L.R. Veneto 11/2020
Misure urgenti per la riduzione dell'utilizzo delle bottiglie di plastica monouso attraverso la promozione dell'uso di acqua alla spina.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge veneta promuove casette dell’acqua ed erogatori di acqua alla spina negli edifici e nelle aree pubbliche per ridurre l’uso di bottiglie in plastica monouso. Impone agli enti regionali e ai Comuni specifici adempimenti entro 2 e 3 anni dall’entrata in vigore e prevede relazioni annuali alla Giunta regionale. Nessuna nuova spesa regionale.
Promozione di casette dell’acqua ed erogatori di acqua alla spina per ridurre la plastica monouso
Promozione dell’acqua alla spina e riduzione della plastica monouso
La legge regionale del Veneto interviene per ridurre l’uso di bottiglie di plastica monouso e l’inquinamento connesso alla produzione della plastica e al trasporto dell’acqua. La disciplina promuove l’installazione di casette dell’acqua e di erogatori di acqua alla spina negli edifici pubblici e nelle aree pubbliche del territorio regionale, favorendo l’uso di contenitori riutilizzabili o biodegradabili e iniziative informative verso la popolazione.
Ambito e definizioni
Le misure si applicano nel territorio della Regione Veneto e sono adottate nel rispetto della direttiva UE 2019/904, della normativa statale di recepimento e delle regole europee e statali su qualità dell’acqua destinata al consumo umano e igiene dei prodotti alimentari.
La legge distingue tra:
- casette dell’acqua: impianti erogatori di acqua, anche affinata, refrigerata, naturale o addizionata con anidride carbonica, prelevata dall’acquedotto pubblico e collocata all’esterno in aree pubbliche;
- erogatori di acqua alla spina: impianti analoghi, collocati all’interno di edifici pubblici in sostituzione della vendita di acqua in bottiglia di plastica.
Soggetti obbligati e indirizzi organizzativi
La Regione, gli enti regionali e gli enti del servizio sanitario regionale devono installare nelle proprie sedi, compresi i locali mensa, erogatori di acqua alla spina, compatibilmente con le esigenze sanitarie di tutela della salute. L’installazione può avvenire:
- mediante convenzione con i gestori del servizio idrico integrato o del servizio di raccolta dei rifiuti;
- oppure mediante affidamento con procedure ad evidenza pubblica.
Lo stesso orientamento vale per Comuni e altri enti pubblici interessati, compresi gli istituti del sistema di istruzione e formazione, con particolare attenzione ai servizi di mensa.
I Comuni hanno inoltre un ruolo di promozione per le casette dell’acqua nei propri territori: devono favorire le condizioni per la stipula delle convenzioni o per l’affidamento tramite gara e possono individuare aree pubbliche idonee alla loro ubicazione.
Contenuto delle convenzioni e delle gare
La costruzione, la gestione e la manutenzione delle casette dell’acqua e degli erogatori alla spina sono regolate dalla convenzione o dagli atti di gara. Tali atti devono disciplinare in particolare:
- il numero degli impianti da installare;
- il posizionamento delle casette dell’acqua, che deve essere facilmente raggiungibile, visibile dai cittadini e servito da parcheggio;
- l’eventuale compartecipazione del Comune o dell’ente pubblico ai costi di installazione;
- le modalità di gestione, manutenzione e controllo della qualità dell’acqua, oltre che dell’uso dell’area concessa;
- l’eventuale tariffa o costo a carico dell’utente;
- le modalità di partecipazione di altri enti;
- le iniziative di informazione per gli utenti;
- le modalità di informazione, vicino alla casetta dell’acqua e sul sito web del Comune, sui termini del servizio, sugli interventi di manutenzione e sui controlli e le analisi effettuate per garantire i requisiti dell’acqua destinata al consumo umano.
Termini di attuazione
La legge fissa due principali scadenze operative:
- entro due anni dall’entrata in vigore, gli enti regionali e sanitari di cui all’articolo 3, comma 1, devono installare gli erogatori di acqua alla spina nelle proprie sedi e non rinnovare, alla prima scadenza utile, gli appalti di distribuzione automatica di acqua in bottiglie di plastica;
- entro tre anni dall’entrata in vigore, i Comuni devono individuare le aree pubbliche destinate alle casette dell’acqua e compiere le ulteriori iniziative necessarie per arrivare alla stipula delle convenzioni.
Attuazione, monitoraggio e poteri della Giunta
La Giunta regionale, sentita la competente কমিশione consiliare, può definire ulteriori criteri, modalità e disposizioni utili all’attuazione della legge.
Gli enti interessati devono trasmettere ogni anno alla Giunta una relazione sullo stato di attuazione, con indicazione dei progetti realizzati o in corso di realizzazione e delle attività di informazione e pubblicità svolte per diffondere l’uso dell’acqua delle casette dell’acqua.
Clausola valutativa e copertura finanziaria
Entro 24 mesi dall’entrata in vigore e poi con cadenza annuale, la Giunta regionale invia alla commissione consiliare competente una relazione sullo stato di attuazione della legge.
L’attuazione deve avvenire con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale.
Decorrenza e attualità
La legge è entrata in vigore nel 2020 e contiene termini di attuazione legati ai primi 2 e 3 anni successivi. Si tratta di una disciplina ormai superata sul piano temporale e sostanzialmente priva di utilità operativa attuale, pur restando rilevante come quadro normativo di promozione delle infrastrutture per l’acqua alla spina nel Veneto.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 14 apr 2020L.R. Veneto 10/2020
- Legge · 28 apr 2020L.R. Veneto 12/2020
- Legge · 30 apr 2020L.R. Veneto 13/2020
- Legge · 4 mag 2020L.R. Veneto 14/2020
- Legge · 20 mag 2020L.R. Veneto 19/2020
- Legge · 20 mag 2020L.R. Veneto 18/2020
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →