L.R. Puglia 28/2001
Riforma dell'ordinamento regionale in materia di programmazione, bilancio, contabilità regionale e controlli.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge riforma l’ordinamento contabile e di programmazione della Regione Puglia, definendo principi, strumenti, procedure di bilancio, rendiconto, controllo interno e responsabilità. È una disciplina di sistema tuttora formalmente vigente, con successivi aggiornamenti, ma limitata al territorio regionale e alle regole di finanza pubblica della Regione.
Programmazione, bilancio, contabilità regionale e controlli della Regione Puglia
Programmazione, bilancio, contabilità e controlli della Regione Puglia
La legge disciplina in modo organico il sistema regionale pugliese di programmazione, gestione del bilancio, contabilità e controlli interni. L’obiettivo è conformare l’azione della Regione ai principi di efficacia, efficienza ed economicità, organizzando in modo coerente decisione politica, programmazione finanziaria e verifiche di gestione.
Principi generali e finalità
La Regione Puglia adotta il metodo della programmazione di bilancio nei processi di decisione e di gestione delle entrate e delle spese. La disciplina riguarda:
- obiettivi, soggetti, procedure, strumenti e verifiche della programmazione regionale;
- strumenti di programmazione finanziaria e di bilancio;
- gestione del bilancio come acquisizione delle entrate e erogazione delle spese;
- sistemi di scritture e strumenti del rendiconto generale;
- sistema di controllo interno;
- responsabilità e controlli di gestione;
- risorse impiegate per finalità ambientale, previsione introdotta successivamente.
Disciplina dei procedimenti di programmazione e bilancio
La legge orienta i procedimenti di formazione degli strumenti di programmazione e di bilancio verso la coerenza delle azioni di governo e il coordinamento delle politiche regionali. In particolare, essa mira a:
- favorire l’integrazione delle politiche regionali e il coordinamento territoriale degli interventi;
- coinvolgere operatori pubblici e privati nella decisione e realizzazione degli interventi programmati;
- promuovere la cooperazione tra enti locali e Regione;
- assicurare trasparenza delle decisioni e certezza dei rapporti tra soggetti pubblici e privati, con tutela dei diritti dei cittadini;
- favorire il marketing territoriale, purché compatibile con la pianificazione regionale e con la valorizzazione dell’identità e delle specificità del territorio.
Ambito applicativo
La disciplina ha efficacia nell’ordinamento della Regione Puglia e si riferisce ai suoi strumenti di programmazione, bilancio, contabilità e controllo. Non contiene, nei primi articoli disponibili, limiti temporali o regimi transitori specifici. Rimane una normativa di impianto generale per l’amministrazione finanziaria regionale.
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