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Circolare

Circolare numero 33 del 13-02-2015

Disposizioni in merito al rilascio dell’applicazione, ad uso dei medici che accertano i decessi, per la trasmissione telematica all’INPS della “comunicazione di constatazione del decesso”, attraverso il portale INTERNET dell’Istituto.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina l’invio telematico all’INPS, da parte dei medici necroscopi, del certificato di accertamento/constatazione del decesso entro 48 ore dall’evento, in attuazione della legge n. 190/2014. Vengono richiamate le sanzioni in caso di omissione, gli effetti del decesso sulle prestazioni pensionistiche già erogate e le conseguenti attività degli uffici pagatori. La circolare illustra inoltre l’applicazione web predisposta dall’INPS, le modalità di abilitazione dei medici, la procedura di accesso al servizio e le funzionalità disponibili.

Trasmissione telematica all’INPS del certificato di constatazione del decesso

Trasmissione telematica del certificato di constatazione del decesso all’INPS

La circolare illustra l’attuazione dell’obbligo di invio telematico all’INPS del certificato di accertamento del decesso da parte dei medici necroscopi, introdotto dalla legge n. 190 del 23 dicembre 2014. La finalità della disciplina è consentire all’Istituto un aggiornamento tempestivo delle informazioni anagrafiche, per verificare la permanenza dei requisiti delle prestazioni e attivare rapidamente le procedure di recupero o eliminazione delle prestazioni non dovute.

Quadro normativo e finalità della comunicazione

La circolare richiama il sistema di acquisizione delle variazioni anagrafiche già basato sulle comunicazioni dei Comuni e sottolinea che l’efficienza del flusso informativo riduce il rischio di pagamenti indebiti. In questo contesto, la legge n. 190/2014 ha previsto che i medici necroscopi trasmettano all’INPS, entro 48 ore dal decesso, il certificato di constatazione del decesso mediante le stesse modalità utilizzate per le certificazioni di malattia online.

Sanzioni e conseguenze economiche del decesso

In caso di inosservanza dell’obbligo di trasmissione, si applicano le stesse sanzioni pecuniarie previste per il responsabile del procedimento amministrativo delle anagrafi comunali, con importo compreso tra 100 e 300 euro. Dal giorno del decesso, le prestazioni in denaro già erogate al pensionato dall’INPS sono considerate corrisposte con riserva, ai fini della verifica del diritto.

Gli uffici pagatori, ossia banche e poste sui cui conti sono accreditate le somme, devono:

  • restituire tempestivamente all’INPS le somme corrisposte con riserva se emerge che il beneficiario non aveva diritto alla prestazione;
  • comunicare all’INPS le generalità del soggetto che abbia disposto delle somme, qualora non sia possibile procedere alla restituzione.

Servizio telematico predisposto dall’INPS

Per l’attuazione della norma, la Direzione Centrale Sistemi Informativi ha realizzato un’applicazione dedicata ai medici che accertano i decessi, accessibile tramite il portale internet dell’Istituto. Il servizio consente la trasmissione della "comunicazione di constatazione del decesso" all’interno dell’area riservata ai Medici Certificatori.

Accesso, credenziali e abilitazione dei medici

L’accesso avviene dal portale INPS con identificazione tramite codice fiscale e autenticazione tramite PIN. La circolare distingue tra:

  • medici già riconosciuti dall’INPS, perché accreditati per l’invio dei certificati medici introduttivi per invalidità civile e convenzionati con il SSN, che non devono richiedere una nuova abilitazione;
  • medici non ancora riconosciuti, che devono scaricare e compilare il modulo di richiesta del PIN, presentarsi personalmente presso una struttura territoriale INPS con documento di identità e consegnare il modulo, ricevendo un PIN iniziale in busta chiusa numerata.

Al primo accesso il medico è tenuto a modificare il PIN iniziale tramite la procedura guidata. Per le successive comunicazioni con l’Istituto deve essere indicato anche un indirizzo PEC, ai sensi della legge 28 gennaio 2009, n. 2.

Procedura operativa sul portale

Per utilizzare il servizio il medico deve:

  • collegarsi al portale www.inps.it;
  • entrare nella sezione "Servizi Online";
  • selezionare "Per tipologia di utente";
  • individuare la categoria "Medici Certificatori";
  • scegliere la voce "Certificato di constatazione del decesso".

Dopo l’inserimento delle credenziali, il sistema mostra la home page con i dati identificativi del medico, che possono essere confermati o modificati. Tramite un menù di scelta rapido il medico può:

  • trasmettere il certificato utilizzando il codice fiscale del deceduto;
  • consultare e stampare i certificati emessi e trasmessi;
  • consultare l’elenco dei casi in cui la trasmissione non è riuscita;
  • annullare un certificato.

Per gli aspetti operativi di dettaglio la circolare rinvia al manuale utente pubblicato sulle pagine del servizio.

Utilizzo delle informazioni e decorrenza dell’acquisizione

Le informazioni contenute nei certificati di decesso trasmessi dai medici saranno rese disponibili alla base anagrafica ARCA e agli archivi delle prestazioni pensionistiche erogate, con modalità analoghe a quelle già previste per i dati provenienti dalle anagrafi comunali. L’INPS precisa inoltre che acquisirà telematicamente i certificati di accertamento del decesso con data evento successiva alla pubblicazione della circolare.

Punti principali

Obbligo di comunicazione del decesso

La legge n. 190 del 23 dicembre 2014 ha introdotto l’obbligo, per i medici necroscopi, di trasmettere telematicamente all’INPS il certificato di accertamento del decesso entro 48 ore dall’evento, utilizzando le stesse modalità già previste per le certificazioni di malattia online. In caso di violazione si applicano le medesime sanzioni pecuniarie previste per il responsabile del procedimento delle anagrafi comunali, pari a un importo variabile tra 100 e 300 euro.

Effetti sulle prestazioni INPS e ruolo degli uffici pagatori

Dalla data del decesso, le prestazioni in denaro già erogate al pensionato dall’INPS si intendono corrisposte con riserva, ai fini della verifica del diritto. Gli uffici pagatori, ossia banche e poste sui cui conti correnti sono accreditate le somme, devono restituire prontamente all’Istituto le somme corrisposte con riserva qualora sia accertata la mancanza del diritto; in caso di impossibilità sopravvenuta alla restituzione, devono fornire all’INPS le generalità del soggetto che ha disposto delle somme.

Applicazione informatica per i medici

Per dare esecuzione alla nuova disciplina, la Direzione Centrale Sistemi Informativi ha predisposto un’applicazione sul portale internet dell’INPS per la trasmissione della comunicazione di constatazione del decesso da parte dei medici.

Accesso al servizio e abilitazione

L’accesso avviene dal portale INPS, nella sezione dei Servizi per i Medici Certificatori, con identificazione tramite codice fiscale e autenticazione tramite PIN. I medici già accreditati presso l’Istituto per l’invio dei certificati medici introduttivi di invalidità civile e convenzionati con il SSN non devono richiedere una nuova abilitazione. I medici non ancora riconosciuti devono invece scaricare il modulo di richiesta PIN, presentarsi personalmente a una struttura territoriale INPS con un documento di identità, consegnare il modulo compilato e sottoscritto; l’operatore INPS registra i dati e consegna un PIN iniziale in busta chiusa numerata. Al primo accesso il medico deve modificare il PIN iniziale.

Procedura operativa e funzionalità disponibili

Per utilizzare il servizio il medico deve accedere al portale www.inps.it, entrare in "Servizi Online", selezionare "Per tipologia di utente", quindi la categoria "Medici Certificatori" e la voce "Certificato di constatazione del decesso". Una volta inserite le credenziali, il sistema mostra la home page con i dati identificativi del medico, che possono essere confermati o modificati. Dal menù rapido è possibile trasmettere il certificato tramite il codice fiscale del deceduto, consultare e stampare i certificati emessi e trasmessi o l’elenco dei soggetti per i quali la trasmissione non è riuscita, nonché annullare un certificato. Le modalità operative di dettaglio sono rinviate al manuale utente pubblicato nelle pagine del servizio.

Utilizzo dei dati e decorrenza dell’acquisizione

Le informazioni contenute nei certificati di decesso trasmessi dai medici saranno rese disponibili alla base anagrafica ARCA e agli archivi delle prestazioni pensionistiche erogate, con modalità analoghe a quelle già previste per i dati provenienti dalle anagrafi comunali. L’INPS procederà all’acquisizione telematica dei certificati di accertamento del decesso con data evento successiva alla pubblicazione della circolare.

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